Come fare un colloquio in inglese? Domande e risposte





Il colloquio di lavoro ci mette sempre addosso una certa agitazione, soprattutto se lo stiamo sostenendo in una lingua che non è la nostra. Saremo capaci di esprimerci al meglio? Cosa succede se ad un tratto sbagliamo qualcosa, o se la nostra pronuncia non è perfetta?

In realtà è più semplice di quel che si pensa, basta solo arrivare preparati e studiare un po’.

Vediamo allora qualche piccolo segreto per fare una buona impressione durante un colloquio di lavoro in inglese, quali sono le domande a cui si va solitamente incontro e come rispondere ad esse, e cosa fare in caso di un colloquio telefonico.

 

Colloquio in inglese nel 2017




Quando si parla di colloqui in lingua inglese è bene ricordare che ci sono delle domande standard alle quali non si sfugge praticamente mai, che però vi danno la possibilità di arrivare super preparati.

Non importa quanti curriculum vitae voi abbiate distribuito in lungo ed in largo, mai e poi mai dovrete dire a chi vi contatta telefonicamente per fissare con voi un colloquio (interview) che non ricordate di che azienda si tratta.

Che vi stiate candidando per un lavoro di prestigio in ufficio o per una posizione part time in un bar poco conta, gli inglesi hanno bisogno di sapere che siete realmente interessati e che non sarete una perdita di tempo.

Fate capire al vostro interlocutore che prendete seriamente il lavoro e che possono fidarsi di voi.

In caso non abbiate già fatto delle ricerche sulle aziende alle quali avete inviato la vostra candidatura, è bene mettersi a studiare prima di sostenere il colloquio di lavoro.

Cercate il sito internet ufficiale, memorizzate tutte le parole chiave relative all’azienda e al tipo di lavoro, studiate il concept dell’azienda, da cosa nasce e perché, da quanti anni è sul mercato e come opera. Qual è il messaggio che vuole trasmettere e che tipo di persone cerca. Una volta capito questo dovrete preparare un discorso articolato in maniera tale da far capire a chi vi intervista che voi stareste benissimo con il resto del team.  

 

Colloquio di lavoro in inglese




Per fare una buona impressione durante un colloquio di lavoro è essenziale mostrarsi calmi e rilassati anche se in realtà vi sentite peggio che durante l’esame di maturità.

Parlate lentamente ma con un tono deciso e se il vostro livello di inglese non è eccellente, utilizzate concetti semplici e frasi brevi.

Non abbiate il timore di chiedere a chi vi intervista di ripetere qualcosa che non vi è chiaro, non c’è niente di male. L’essenziale è chiedere con gentilezza.

Vi capiterà spesso di incontrare intervistatori simpatici e che vi metteranno a vostro agio, ma anche qualora vi imbattiate in qualcuno che vi trasmetta tanta ansia, non lasciatevi intimorire e sfoggiate il vostro sorriso migliore.

 

Colloquio in inglese domande e risposte




Ho precedentemente accennato che ci sono delle domande standard alle quali non si sfugge. Vediamo quali sono:

  • Tell me about yourself (Parlami di te). Ricordo ancora quando, anni fa, mi trovavo a sostenere colloqui di lavoro in Italia e puntualmente tremavo quando arrivava questo momento. Ovviamente, chiunque vi chieda di parlare un po’ di voi non vuole sapere qual è il vostro cibo preferito o che serie televisiva state guardando al momento, ma vuole capire che tipo di professionisti siete e che cosa vi ha portato lì in quel momento. Nella maggior parte dei colloqui inglesi questo è il punto di partenza. Potreste provare a scrivere un discorso prima del colloquio, magari fatevi aiutare da un amico e provatelo più volte per sentirvi il più possibile a vostro agio.
  • Why did you leave your last job? (perché hai lasciato il tuo precedente lavoro?) oppure Why do you want to leave your actual job? (perché vuoi lasciare il tuo lavoro attuale?). Mai e poi mai parlare male del vostro precedente/attuale datore di lavoro durante una interview. Non importa quanto terribile sia stata la vostra esperienza, trovate sempre dei lati positivi. Dite piuttosto che è arrivato per voi il momento di crescere e che sebbene il vostro precedente impiego vi abbia dato tantissimo a livello professionale, sentite che è arrivato per voi il momento di nuovi stimoli.
  • What are your salary expectations? (Quali sono le tue aspettative in termini di salario). La risposta a questa domanda ha la possibilità di stravolgere completamente il clima durante un colloquio di lavoro. Chi vi intervista ha bisogno di capire se siete economicamente compatibili, ma spesso vuole anche capire che ambizioni avete e che valore date alla vostra professionalità. Sta a voi valutare se correre il rischio e puntare molto in alto oppure restare moderati. Normalmente, prima o dopo questa domanda arriva quella relativa al vostro attuale o precedente salario. Anche in quel caso, il tipo di risposta dipende da voi.
  • Do you have any questions for me? (Hai domande per me). Solitamente questa domanda arriva al momento finale, evitate di chiedere cose come “quanti giorni di vacanza mi spettano” oppure “quanto tempo passa prima dell’aumento di stipendio”. Piuttosto, se non avete niente di interessante e pertinente da chiedere non chiedete niente.  

 

Come fare un colloquio telefonico in inglese

Alcune aziende potrebbero farvi qualche domanda al telefono prima di fissare un appuntamento per un colloquio di persona e in alcuni casi, se la conversazione telefonica si rivela un flop totale, il colloquio salta.

Contrariamente al pensiero comune, la telefonata con l’azienda che vi contatta per esaminarvi ha la stessa importanza di un colloquio faccia a faccia, bisogna quindi prendere la cosa molto seriamente.

La vostra voce è tutto quello che avete a disposizione, sorridere anche se siete al telefono vi aiuterà molto.

Ricordate di mostrarvi entusiasti e decisi, i selezionatori tendono a perdere interesse nei candidati che non sono in grado di condurre una conversazione stimolante. Anticipate il vostro nome per aiutare chi vi contatta (Esempio: “Hello, Mario speaking”) e cercate di spostarvi in un luogo che sia quanto più privato possibile per favorire una conversazione lineare, chiara e senza inutili interruzioni.

Tenete presente che le domande che potrebbero rivolgervi saranno molto simili, se non le stesse, a quelle di un colloquio faccia a faccia. Non aspettate perciò di sentir squillare il telefono per prepararvi al meglio.

Caterina Giordo

Sarda itinerante, romana di adozione.
Amante dell’arte, dei libri, della scrittura e degli animali, in particolare dei gatti.

Laureata in Arti Visive e discipline dello Spettacolo presso la Rufa – Libera Accademia di Belle arti di Roma, attualmente vivo a Londra.

Scrivo, disegno, scatto tante foto, colleziono fallimenti e piccoli successi.
Parlo di ciò che amo, con la speranza di essere d’aiuto a chi, come me, è sempre alla ricerca di nuovi stimoli.

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