Cosa vedere a Berlino in 1,2,3,4 e 5 giorni: itinerario 2017





Cosa vedere a Berlino? È la stessa domanda che mi sono posto la prima volta che ci sono venuto.

La prima cosa che ho fatto è fare qualche ricerca su Google e devo dire che ho trovato tanto materiale ma ogni blog e sito mi indicavano un percorso diverso.

Così, cartina alla mano, mi sono addentrato in questa città ed ho deciso di scrivere questa guida che si divide in 5 giorni ma che è valida anche per chi si ferma un giorno, due, tre, un weekend o qualche ora in più dato che parte dai luoghi principali da vedere in città fino ad arrivare a quelli più specifici.

Se siete già a Berlino salvate l’articolo tra i preferiti e portatelo con voi meta dopo meta, se invece dovete ancora partire leggete tutte le indicazioni in modo da arrivare preparati (ed in modo da prenotare con anticipo la visita gratuita al Parlamento di Berlino come vi spiegherò nei prossimi capitoli).

 

Cosa vedere a Berlino




State per visitare una delle più belle Capitali del mondo, una città ricca di una storia che ha lasciato il segno lungo le sue vie, al passo con i tempi ma piena di quartieri vecchio stile, dove l’architettura moderna si scontra con quella del passato, dove ogni quartiere ha una sua anima, dove c’è tanta libertà di essere.

La città si gira facilmente, vi consiglio di tenere con voi Google Maps per visitare Berlino dato che vi permette di vedere dove vi trovate e come spostarvi da una meta all’altra a piedi o con i mezzi pubblici.

Appena arrivati

Con molta probabilità arriverete all’Aeroporto di Berlino Schoenefeld dato che è quello in cui arrivano la maggior parte dei voli provenienti dall’Italia e dall’Europa.

Arrivare al centro di Berlino è molto semplice ed economico grazie ad un treno che parte dall’aeroporto e attraversa la città.

Scesi dall’aereo seguite le indicazioni (anche in inglese e con tanto di icona della stazione dei treni).

Il biglietto del treno costa giusto qualche euro ma se dovete stare qualche giorno in città vi conviene optare per un abbonamento.

Io ho fatto quello di una settimana dal costo di 37 euro circa, scegliendo le zone A, B e C (praticamente tutta Berlino). Una volta validato il ticket questo vale anche per il treno che dall’aeroporto vi porta in città.

Le macchinette per fare il biglietto le trovate proprio prima della stazione del treno (si può scegliere la lingua inglese ma non c’è l’italiano).

Se avete difficoltà ci sono gli addetti che vi possono aiutare con il loro inglese dall’accento tedesco.

Una volta in possesso del biglietto (che è cartaceo) timbratelo alla prima macchinetta che trovate e da quel momento in poi varrà per tutta la durata dell’abbonamento che avete scelto.

Salite sul primo treno di superficie e recatevi a Berlino centro dove comincia il nostro itinerario.

Dove dormire a Berlino? Ci sono tanti quartieri e posti in cui poter alloggiare senza dover spendere molto. Io ho scelto un appartamento nel quartiere di Hermannplatz dove mi sono trovato molto bene.

La zona è centrale, raggiunta dalla metropolitana e molti altri mezzi di superficie, anche se in qualche minuto a piedi si arriva al centro della città.

Si trovano molte sistemazioni in altri quartieri abbastanza centrali quindi vi sconsiglio di finire troppo in periferia (se, invece, trovate qualche offerta non abbiate timore di accettarla dato che Berlino è ben collegata e il centro si raggiunge velocemente da qualsiasi punto della città).

 

Cosa vedere a Berlino in un giorno




Berlino luoghi di interesse: per la prima giornata del nostro itinerario vedremo i principali luoghi nel centro della città, quindi indipendentemente da dove alloggiate prendete la metropolitana e dirigetevi alla Stazione di Alexanderplatz.

Alexanderplatz: storica ed importante piazza della città, in questa prima meta entrerete subito a contatto con l’anima di Berlino.

Come uscite dalla metropolitana vi ritroverete circondati da importanti edifici che attireranno la vostra attenzione, vi indico i più rilevanti.

Torre della Televisione (Fernsehturm): si tratta del secondo edificio più alto d’Europa, è una torre per le antenne radiotelevisive.

Orologio del Tempo del Mondo (Urania Weltzeituhr): una struttura curiosa, costruita quando questa parte della città faceva parte di Berlino Est, che ruota su se stessa continuamente mostrando l’ora delle diverse parti del mondo.

Hotel Park Inn Berlin:

struttura alta 125 metri per 41 piani dove è possibile anche mangiare all’interno del suo ristorante sito all’ultimo piano che offre una vista panoramica della città.

Per i più coraggiosi, in alcuni periodi dell’anno è anche possibile fare Base Flying dalla cima della struttura, ovvero legarsi a delle corde e lanciarsi nel vuoto dall’ultimo piano della struttura.

È anche possibile alloggiare nella struttura ma i prezzi non sono alla portata di tutti.

 

Nonostante la caduta del Muro, si fa ancora molto riferimento a Berlino Est e Berlino Ovest. Ad Alexanderplatz vi trovate nella piazza principale dell’Est della città.

Una curiosità che troverete è che a Berlino Est il semaforo pedonale è contraddistinto da icone di omini con il cappello mentre a Berlino ovest senza quest’ultimo.

Siete ancora ad Alexanderplatz e come potete vedere è il luogo ideale per cominciare con il vostro itinerario dato che ci sono ancora diverse cose da vedere e fotografare e pochi metri di distanza da voi.

Palazzo del Municipio (Rotes Rathaus): il Municipio di Berlino.

Chiesa di Santa Maria (Marienkirche), la principale chiesa protestante della città.

Fontana di Nettuno (Begasbrunnen): fontana in stile barocco

Chiesa di San Nicola (Nikolaikirche), struttura risalente al 1200.

Ephraim-Palais, storico palazzo della città.

Di cose da vedere ad Alexanderplatz ce ne sono e a questo punto siete già entrati in sintonia con lo spirito della città. C’è ancora tanto da fare e da vedere e dal punto in cui vi trovate sicuramente avete già intravisto la nostra prossima meta che si raggiunge in qualche minuto a piedi.

Duomo di Berlino (Berliner Dom), la chiesa principale della città in cui è possibile anche entrare (visite a pagamento).

Isola dei Musei (Museumsinsel): subito dopo il Duomo la vostra attenzione sarà presa dai diversi musei che compongono la cosiddetta Isola dei Musei Statali di Berlino, riconosciuti dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità dal 1999.

Il complesso di strutture ospita:

Altes Museum

Neues Museum

Pergamonmuseum

Alte Nationalgalerie

Bode Museum

 

Tra il Duomo di Berlino e l’Isola dei Musei c’è anche un piccolo e piacevole parco alberato dove potete fermarvi a riposare le gambe su una delle tante panchine prima di dirigervi verso la prossima meta, che si raggiunge camminando per qualche minuto.

Palazzo del Reichstag, il Parlamento Tedesco, un imponente edificio che potete ammirare da fuori e scoprire al suo interno con le visite gratuite al Parlamento di Berlino che devono essere prenotate con un po’ di anticipo (io ho prenotato di mattina per il pomeriggio ma nei periodi di alta stagione è meglio fare le cose con qualche giorno d’anticipo).

Visitando il suo interno potete salire su una cupola di vetro dalla quale è possibile scoprire Berlino dall’alto.

Potete prenotare la visita alla cupola di vetro gratuitamente semplicemente registrandovi

Cosa mangiare? Subito sotto il Parlamento di Berlino (alla sua destra guardandolo dall’ingresso per i turisti) attraversando la strada c’è un bar ristorante non troppo costoso che permette di mangiare con i classici vassoi self service.

Si tratta sempre del centro della città quindi le cose non costano poco ma è il luogo più economico in zona, con tanto di sala interna e sul giardino per mangiare e un buon servizio bagni (euro 0,50 se non consumate, gratis se prendete da mangiare o da bere).

Se avete voglia di riposarvi potete fermarvi in questo posto, magari prima della visita al Parlamento e alla sua cupola di vetro.

Finisce così il nostro itinerario del primo giorno a Berlino, ora potete tornare verso casa e godervi uno dei tanti locali che la città offre.

 

Cosa vedere a Berlino in 2 giorni




Per il primo giorno fate riferimento al paragrafo precedente.

Si riparte con il secondo giorno a Berlino. Da dove vi trovate prendete la metro o un autobus per arrivare alla stazione di Potsdamer Platz, una grande piazza dominata da imponenti grattacieli.

Dirigetevi ora a piedi verso la Porta di Brandeburgo dove prima di arrivare a quest’ultimo monumento incontrerete una tappa davvero suggestiva che varrà tutto il tempo che deciderete di spendere in questo luogo.

Memorial to the Murdered Jews of Europe: il museo della memoria, un’esposizione a cielo aperto che tra cubi di diverse dimensioni formano un labirinto grigio che si prendere il compito di lasciare nel mondo la memoria delle vittime ebraiche dell’Olocausto.

Guardatelo da fuori, passate al suo interno e giratevi intorno, i sentimenti che proverete saranno davvero forti.

È possibile visitare anche il suo interno che si trova sotto la stessa esposizione (trovate l’ingresso facilmente).

 

Porta di Brandeburgo: costruita nel Settecento siete ora davanti ad un imponente monumento nonché al simbolo che rappresenta la Germania nel mondo.

Tiergarten: alle spalle della Porta di Brandeburgo c’è una grande strada costeggiata dal più grande parco pubblico di Berlino che vale davvero la pena di essere esplorato.

Passate nel lato destro del parco dove troverete alcuni monumenti, vi indico i principali.

Sowjetisches Ehrenmal

Haus der Kulturen der Welt

Colonna della Vittoria (Siegessaule): già dalla Porta di Brandeburgo la potete ammirare e via via che vi addentrate dentro il Parco di Berlino la vedrete sempre meglio.

Una volta arrivati ai suoi piedi però scoprirete l’imponenza di questo monumento.

Costruita nell’Ottocento per la vittoria della Prussia, si tratta di uno dei monumenti più imponenti e caratteristici di Berlino e della Germania in generale.

Sito in mezzo ad una pizza costeggiata da una strada trafficata, per raggiungerla bisogna usare un sottopassaggio che si trova su ogni angolo della strada.

Una volta che siete sotto la Colonna della Vittoria potete salire al suo interno ad un costo di euro 3 a persona (accettano solo contanti).

Al suo interno trovare la ricostruzione dei principali monumenti della storia in miniatura (dal Colosseo al Big Ben fino alla Statua della Libertà).

Dopo la breve visita al pian terreno salite scalino dopo scalino (non c’è l’ascensore) e arrivate prima alla parte di mezzo e per finire nella sua cima dove potete ammirare Berlino dall’Altare della Vittoria.

Zoo di Berlino e Acquario di Berlino: superata la Colonna della Vittoria tornate all’interno del Parco di Berlino ma questa volta nel lato sinistro.

Passando dentro al Parco potete arrivare allo Zoo di Berlino e all’Acquario facendo una piacevola passeggiata.

Non amo particolarmente vedere gli animali in gabbia quindi non sono entrato e di conseguenza non so dirvi cosa trovate all’interno delle due attrazioni.

Kaiser-Wilhelm-Gedächtniskirche: dopo lo zoo vi sarà facile arrivare a questa meta dato che la vedete già in lontananza.

Chiusa dell’Ottocento, danneggiata durante i bombardamenti della Seconda Guerra mondiale, dove oggi alle sue spalle si estendono le costruzioni moderne della città, la chiesa di Kaiser-Wilhelm-Gedächtniskirche è davvero suggestiva e non posso che consigliarla.

Kaufhaus des Westens: se volete fare shopping per concludere il vostro secondo giorno a Berlino il grande magazzino di Kaufhaus des Westens sarà in grado di soddisfare tutte le esigenze.

Prima di tornare dove alloggiate potete anche provare uno dei tanti locali che si trova lungo il quartiere in cui vi trovate, Schoneberg.

 

Cosa vedere a Berlino in tre giorni




Per il giorno uno e due potete rifarvi ai paragrafi precedenti, pronti ora con il terzo giorno nella città di Berlino.

Muro di Berlino: ce ne sono diverse tracce in tutta la città, io vi consiglio di dirigervi verso la stazione di Kochstraße dove sarà possibile vedere visibili e suggestive tracce del muro, anche se la parte più intatta di quest’ultimo la vedremo con l’ultima tappa di oggi.

Checkpoint Charlie: un vecchio confine che divideva Berlino Est da Berlino Ovest con tanto di ricostruzione dell’originale posto di blocco americano che c’era lungo la via.

The Wall Asisi Panorama Berlin: un piccolo museo che ricostruisce il muro di Berlino e vi porterà indietro nel tempo tra immagini e storia.

Entrata a pagamento, lo consiglio a chi è veramente interessato.

Museo della Topografia del Terrore: ospitato all’interno di un piccolo giardino recintato dove troverete una lunga parte ancora intatta del Muro di Berlino a cui segue questo museo gratuito che tra foto, documenti e storia vi guiderà negli orrori del Nazismo, in un percorso che parte dalle origini fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale.

La struttura ospita anche un ex comando della Gestapo e delle SS, dove venivano fatti prigionieri gli oppositori del regime nazista.

Berlinische Galerie, subito dopo trovate questo Museo di Arte Contemporanea nel quartiere di Kreuzberg.

East Side Gallery: attraversando il fiume arriverete in questa parte della città dove è ancora intatto 1,3 km del Muro di Berlino sopra il quale diversi artisti da tutto il mondo hanno fatto graffiti in nome della pace e della libertà.

Oberbaumbrucke Bridge: una passeggiata su questo ponte che attraversa il fiume Sprea, magari una cosa da bere o una cena nel quartiere in cui vi trovate e così chiudiamo il terzo giorno a Berlino.

 

Cosa vedere a Berlino in 4 giorni

Per i primi tre giorni rifatevi ai paragrafi sopra, poi si parte con il nostro quarto giorno a Berlino.

Castello di Charlottenburg: raggiungete questa struttura che è l’inizio del nostro itinerario.

Storico palazzo di Berlino, con un magnifico giardino e la possibilità di entrare all’interno delle mura per vedere diverse opere d’arte.

Il parco che si estende alle spalle del Castello è caratteristico e piacevole da attraversare a piedi. Al suo interno troverete anche un mausoleo

Museum Berggruen: una ex caserma trasformato in un museo dove al suo interno oggi è possibile trovare la collezione del giornalista e collezionista Heinz Berggruen che, scomparso nel 2007, ha donato la sua collezione personale alla città di Berlino che comprende opere di Picasso, Klee e tanto altro ancora.

Villa Oppenheim, Museum Charlottenburg: altro museo da vedere nelle vicinanze che riporta la storia locale.

Markthalle Neun: si cambia lato della città e ci si sposta verso questo mercatino dove è possibile mangiare e acquistare tanti prodotti locali.

Il Markthalle Neun è un mercato al chiuso dove potete passare un po’ del vostro tempo, sedervi, rilassarvi, bere e assopare qualcosa.

Vi consiglio Tofu Tussis per pranzare a Berlino, un piccolo stand che fa tante cose vegetariane e vegane da mangiare, da provare anche se non siete vegetariani dato che è molto buono ed economico.

 

Cosa vedere a Berlino in 5 giorni

Per il primo, il secondo, il terzo e il quarto giorno vedete i paragrafi precedenti. Partiamo con il quinto ed ultimo giorno del nostro itinerario.

Molecule Man: una delle tante sculture in alluminio dell’artista Jonathan Borofsky, una struttura che si alza dalle acque del fiume Sprea e che ripropone tre uomini che si spingono nella stessa direzione, i cui corpi sono caratterizzati da diversi buchi che stanno a rappresentare le molecole degli esseri viventi.

Sowjetisches Ehrenmal – Treptower Park: parco di Berlino molto caratteristico dato il memoriale dedicato all’Armata Russa.

Spreepark: parco divertimenti abbandonato di Berlino.

Hamburger Bahnhof: cambiamo completamente quartiere e dirigiamoci in questa stazione di Berlino, una delle più antiche della città che oggi è stata trasformata in un museo di arte contemporanea che vi consiglio di visitare.

Museo della fotografia di Berlino: ultima tappa del nostro itinerario di Berlino è questo museo della fotografia, veramente bello da vedere, soprattutto se siete amanti di quest’arte.

Finisce così il nostro itinerario di Berlino ma se avete ancora tempo e voglia di girare nei paragrafi che seguono vi indico i principali luoghi di Berlino Est (la maggior parte di loro l’ho già descritta nei paragrafi precedenti), i principali musei, nonché luoghi dove mangiare e fare shopping.

 

Cosa vedere a Berlino est?

Durante le nostre 5 giornate siamo passati diverse volte per Berlino Est, in questo breve paragrafo vi voglio elencare quelli che sono oggi i luoghi più caratteristici di questa parte della città.

Alexanderplatz è uno dei luoghi caratteristici della Berlino Est.

Karl Marx e Friedrich Engels vi aspettano a Berlino Est dove potete ammirare le loro statute.

Memoriale Sovietico nel Parco di Berlino che comprende diversi monumenti in memoria dei soldati russi caduti durante la Seconda Guerra Mondiale

East Side Gallery: con la parte più lunga di quello che rimane del Muro di Berlino, questo posto è un luogo dove potete ammirare storia e arte a cielo aperto grazie ai tanti murales e alla street art che si respira lungo le sue strade che rispecchiano come Berlino si sia trasformata dalla caduta del muro ad oggi.

 

Musei a Berlino

Berlino è una città ricca d’arte, storia e musei, ecco alcuni dei più importanti.

Isola dei Musei, il principale complesso di musei pubblici della città, un luogo in cui vi servirà spendere almeno una giornata intera.

Altes Museum

Neues Museum

Pergamonmuseum

Alte Nationalgalerie

Bode Museum

Museo della fotografia di Berlino: ricco di lavori vecchi e contemporanei.

The Wall Asisi Panorama Berlin: un museo dedicato interamente al Muro di Berlino e alla sua storia.

Museo della Topografia del Terrore: museo gratuito, all’esterno circondato da una buona parte del Muro di Berlino, che in un percorso guidato da 5 diversi punti vi racconta la storia degli orrori del Nazismo tra foto, documenti e racconti del periodo.

Berlinische Galerie, un museo di arte contemporanea che si trova nel quartiere di Kreuzberg.

Judisches Museum: museo in memoria dell’Olocausto e della storia tedesco-ebraica.

Hamburger Bahnhof: vecchia stazione di Berlino che è stata rielaborata per ospitare oggi un museo di arte contemporanea.

Castello di Charlottenburg: castello costruito come sede della Regina di Prussia, oggi è possibile visitare la sua struttura barocca e le diverse opere d’arte che sono al suo interno.

Museum Berggruen: Picasso, Klee e Alberto Giacometti sono solo alcuni dei nomi che trovate dentro questo museo che è ospitato all’interno di una vecchia caserma.

 

Cosa mangiare a Berlino e dove fare shopping

Berlino è una città ricca di luoghi in cui poter fare shopping e dove poter mangiare.

Vi elenco alcuni posti in cui è possibile fare acquisti (dai centri commerciali ai piccoli mercati locali) per poi indicarvi qualche locale in cui mangiare.

Dove fare shopping a Berlino

Kaufhaus des Westens: chiamato anche KaDaWe, si tratta di un grande magazzino di Berlino, un centro commerciale dove troverete di tutto e di più.

Mall of Berlin: grande centro commerciale, lo consiglio a tutti gli amanti dello shopping.

Markthalle Neun: un mercatino al chiuso dove è possibile mangiare e acquistare prodotti locali e non solo (c’è anche un stand con prodotti italiani e provenienti da altre parti del mondo).

Mauerpark: giardino di Berlino che ospita un mercatino delle pulci ogni domenica che attira molti turisti e persone del posto.

 

Cosa mangiare a Berlino

Zum Schusterjungen: se volete provare la cucina tedesca vi suggerisco questo ristorante.

Zur Letzten Instanz: antico ristorante di Berlino con ottima cucina del posto e non solo.

Mopse Trinken Bier: pub di Berlino dove potete trovare tante birre del posto (e non solo) da provare.

Tofu Tussis: banchetto dentro il mercato chiuso di Markthalle Neun, vi consiglio questo posto se siete vegetariani o se siete saturi della cucina tedesca (prevalentemente a base di carne).

Goodies: catena di locali che offrono ottimo cibo vegano e vegetariano a poco prezzo, utile per mangiare durante il giorno più che a cena.

Mustafa’s: Berlino è anche la città del kebab dato che la comunità turca è fortemente radicata in questo paese.

Mustafa’s, a detta di molti, sembra essere il migliore, provare per credere.

Hamy Cafe Restaurant: cucina vietnamite, si trova a Hasenheide 10, un ristorante economico ma che fa degli ottimi piatti, ve lo consiglio vivamente.

AtayaCaffe: un luogo aperto solo di giorno con cucina italiana che si mischia a quella africana. Piatti abbondanti e prezzi più che accettabili fatti con ingredienti di prima qualità.

 

Conclusione

Finisce il nostro itinerario di Berlino, spero che le indicazioni e le foto (tutte fatte sul posto) possano avervi guidato nella vostra vacanza tedesca.

Per qualsiasi domanda o curiosità scrivete pure nei commenti.

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Marco Valeri

Mi chiamo Marco Valeri, sono nato a Roma e attualmente vivo a Londra, città che mi ha cambiato la vita.

Divoro libri, amo scrivere e non mi stanco mai di conoscere cose nuove, soprattutto legate alla comunicazione, alla crescita personale e allo sviluppo del web.

Ho fatto praticamente ogni tipo di lavoro per mantenermi e questo mi ha permesso di capire che l’età non è mai un limite per essere ciò che vuoi essere.

“La disciplina è libertà” è quel concetto che provo a mettere in pratica ogni giorno.

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