Curriculum in inglese da compilare: modello ed esempio, come fare il cv




Curriculum in inglese nel 2017

Se avete da poco lasciato l’Italia o state semplicemente pensando di iniziare a cercare lavoro in qualche azienda estera di madrelingua inglese, vi farà comodo saperne di più in merito alla stesura di un buon curriculum vitae, anche conosciuto come resume.  

Agli italiani piace tanto il formato europeo, al resto d’Europa un po’ meno, sentitevi pertanto liberi di scegliere il formato che preferite, purché sia schematico e facile da comprendere per chiunque lo legga.
Quindi, partiamo dalle basi e riordiniamo le idee: il nostro curriculum vitae deve essere semplice, di facile lettura e comprensione, mirato al settore o al lavoro per cui ci stiamo candidando e non deve contenere errori di ortografia.

Ecco un modello che potete seguire utilizzando i vostri dati.

 

Curriculum in inglese da compilare: modello ed esempio




Per farvi avere un’idea più precisa, ecco l’esempio di un curriculum in inglese già compilato che può essere utilizzato in una città come Londra.

Maria/o Rossi
56, Red Avenue
WC2A 9PH
London
T: 0765 4567654
email@gmail.com

Personal Profile

Questa sezione contiene normalmente una breve presentazione che aiuta chi legge a capire grossomodo chi siete. Da non confondere con la cover letter, questa sezione serve solo ad evidenziare quelli che sono i vostri punti di forza e le vostre esperienze lavorative. Se ad esempio cercate lavoro come store manager in una compagnia di retail ed avete una buona esperienza, potreste scrivere una cosa del genere:

Originally from Milan, Italy, I came to London to progress with my career. I am a highly motivated store manager with over 6 years of retail management experience. I am a reliable and honest person, who is able to work as a team player and also on his/her own initiative. Experienced in all areas, including customer service, stock control, recruitment, training, disciplinary and staffing issues.

Work Experience

Retail company, Milan

03/2010 – 10/2016

Responsibilities – Fate un elenco delle vostre principali responsabilità, ad esempio:

  • Managing and motivated staff to increase sales
  • Working on target set for the stores
  • Training new staff
  • Analysing sales figures

Key Skills – Fate un elenco delle principali abilità necessarie a svolgere il vostro precedente impiego, ad esempio:

  • Ability to plan the rota for 10 members of staff
  • Visual Merchandising
  • Problem solving
  • Resolving customers complaints

Information Communication Technologies

Specificate che tipo di conoscenze informatiche possedete e se avete lavorato con programmi particolari.

Personal Interests

Di cosa siete appassionati? Amate l’arte e i viaggi? Accennatelo pure in questa sezione.

Personal Skills

Questa sezione è dedicata alle vostre abilità, quelle che vi contraddistinguono e che fanno di voi il candidato ideale.

Ad esempio:

  • Patience
  • Organisational skills
  • Problem solving
  • Open-minded
  • Adaptability
  • Leadership

Education

In questa sezione potete inserire tutto ciò che riguarda il vostro percorso formativo e che, ovviamente, ritenete sia pertinente al lavoro per il quale vi state candidando.

 

Come fare un curriculum in inglese




Dopo aver visto un modello di curriculum in inglese, continuiamo dicendo che non serve includere l’autorizzazione al trattamento dei dati personali quando si applica per un lavoro all’estero, perciò non preoccupatevi di trovare una traduzione adatta. Questa formula di solito viene utilizzata solo per candidature sul territorio nazionale.

Se state cercando lavori non di alto livello, il vostro curriculum vitae non dovrà necessariamente essere troppo lungo, basta anche una pagina, purché contenga tutte le informazioni necessarie a far capire che tipo di persone siete. Non stringete forzatamente tutte le informazioni in una sola facciata, piuttosto riempite due facciate ma fate in modo che il cv sia bene organizzato e facile da leggere.

Se le vostre esperienze lavorative si limitano all’Italia, ricordatevi che all’estero non hanno molta dimestichezza con le aziende del nostro Paese, pertanto potrebbe essere utile spiegare nel miglior modo possibile il tipo di azienda per la quale avete lavorato e di cosa vi siete occupati.

Contrariamente al cv italiano, all’estero non è necessario allegare una fototessera.

Scrivete sempre un curriculum mirato al tipo di lavoro per il quale state applicando: ad esempio, se avete bisogno di lavorare part-time come addetti alle vendite, ma avete studiato design, per quanto voi possiate essere talentuosi non servirà consegnare il vostro cv stampato su un origami a forma di cigno (credetemi, succede). Risparmiate le energie per quando troverete l’azienda adatta.

Alcune aziende vi richiederanno una cover letter (lettera di presentazione), in cui dovrete fare una breve presentazione di voi stessi e spiegare la ragione che vi spinge ad inoltrare la vostra candidatura. La cover letter è un’aggiunta al vostro curriculum, non una sostituzione, e aiuta chi legge a fare una scrematura iniziale dei candidati. Normalmente non è più lunga di una pagina in formato A4 e, se scritta bene, può davvero fare la differenza.

Per realizzare una lettera di presentazione efficace dovrete fare delle ricerche sull’azienda a cui state per inviare il curriculum; alle aziende piace entrare in contatto con candidati che hanno fatto i compiti a casa e che mostrano, con le loro conoscenze, un interesse reale.

Ogni lettera deve essere diversa e personalizzata in base al vostro potenziale futuro datore di lavoro.

Siate brevi ma efficaci, utilizzate parole che evidenzino la vostra determinazione e voglia di lavorare e cercate di utilizzare anche tutte le parole chiave relative all’annuncio al quale state rispondendo per fare in modo che chi vi leggerà possa notare una connessione tra voi e il ruolo per cui vi state candidando.

Prima di inoltrare la cover letter, fate delle ricerche sulla persona alla quale andrà indirizzata o all’ufficio che la riceverà. Ultima cosa, ma non meno importante, rileggete anche cento volte la lettera prima di inoltrarla e fatela leggere anche ad un amico oppure ad un collega di lavoro che vi aiuti a trovare e correggere ogni possibile errore di forma e ortografia. Lo stesso vale per il curriculum.

 

La traduzione di un curriculum in inglese




Come accennato precedentemente, è importante che il vostro CV sia scritto nella maniera migliore possibile, perciò evitate le traduzioni grossolane. Bensì, quando non siete sicuri di come tradurre in inglese la vostra esperienza, utilizzate Google nel modo più intelligente. Cercate i templates o samples dei cv relativi al ruolo che vi interessa al fine di capire quali sono i vocaboli più utilizzati e più adatti.

Uno strumento utilissimo per apprendere bene i termini in lingua inglese è quello delle traduzioni con WordReference, un servizio online che traduce ogni singola parola riportando degli esempi su come viene utilizzata all’interno di una frase.

Aiutatevi con gli annunci di lavoro online, ripetete le parole chiave che utilizzano le aziende negli annunci, ed inseritele nel vostro curriculum (con saggezza).

Cercate di familiarizzare con i termini specifici del settore che vi interessa, questo vi aiuterà ad arrivare preparati anche ad un eventuale colloquio di lavoro. La ricerca di un lavoro è di per sé un lavoro e richiede tempo e pazienza.

Grazie a siti internet come ad esempio LinkedIn, è possibile ricercare persone con il nostro stesso percorso professionale per farci un’idea di come hanno impostato il loro cv.

Questo non ci autorizza a copiare il curriculum altrui, ma può esserci di grande aiuto qualora fossimo alla ricerca di nuove idee per rendere il nostro il più accattivante possibile.

Il mercato del lavoro è sempre più competitivo, ma con la stesura di un buon curriculum aumentano sicuramente le possibilità di trovare il lavoro migliore per noi.

Se state cercando lavoro presso un’azienda in cui si parla inglese o fuori dai confini nazionali vi consiglio anche la lettura di come fare un buon colloquio in lingua inglese.

Caterina Giordo

Sarda itinerante, romana di adozione.
Amante dell’arte, dei libri, della scrittura e degli animali, in particolare dei gatti.

Laureata in Arti Visive e discipline dello Spettacolo presso la Rufa – Libera Accademia di Belle arti di Roma, attualmente vivo a Londra.

Scrivo, disegno, scatto tante foto, colleziono fallimenti e piccoli successi.
Parlo di ciò che amo, con la speranza di essere d’aiuto a chi, come me, è sempre alla ricerca di nuovi stimoli.

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