Curriculum in inglese 2017: ci penso io al cv in inglese





State cercando di fare un buon curriculum in inglese o siete alla ricerca di qualcuno che lo faccia per voi? Se la risposta è sì, siete capitati nella pagina giusta dato che nel presente articolo vi fornirò le dovute informazioni per fare un buon curriculum in inglese.

Tuttavia se alla fine non siete convinti, potete contattarmi e ci posso pensare io ad aggiustare le cose o a scrivere per voi l’intero curriculum. Ma andiamo con ordine: perché fare un buon curriculum?

La ricerca di un lavoro richiede un grande impiego di energie e risorse, per fare in modo di riuscire nel nostro intento nel miglior modo possibile e, perché no, anche nel minor tempo.

Il curriculum vitae (anche conosciuto come résumé) è il nostro biglietto da visita, quel foglio di carta che in circa 30 o 40 secondi deve far pensare a chiunque stia cercando una figura professionale qualsiasi che sì, forse facciamo al caso suo.

Ovviamente il cv non è tutto, non farà il miracolo se alla base non siamo in grado di provare le nostre capacità, di farci valere nel mercato del lavoro. Serve impegno, ricerca e studio.

Ma soprattutto il cv si fa in base al lavoro che stiamo cercando e perché no, anche all’azienda alla quale vogliamo proporci.

Dal formato, alle parole chiave, alla lunghezza e alla sintassi, tutto deve essere studiato nel dettaglio.

Scrivere un buon curriculum non è una cosa semplice e ancora più difficile è scrivere un buon curriculum in un’altra lingua, anche se l’inglese lo mastichiamo un po’ tutti.

 

Curriculum in inglese nel 2017




La stesura di un buon curriculum incide notevolmente sulla candidatura presso un’azienda e spesso e volentieri il nostro résumé è l’unico strumento che può farci entrare in contatto con i nostri futuri datori di lavoro.

In pratica, come anticipato, quel foglio contenente tutte le vostre informazioni vi presenta e, in base a come è strutturato, deciderà sulla vostra sorte: non sarete presi in considerazione se il vostro curriculum non è di immediata lettura e comprensione, oppure ci sarà un colloquio e una successiva assunzione se il vostro curriculum, unito alle vostre reali competenze e alla vostra capacità di sostenere un colloquio di lavoro, convince.

Capite l’importanza del vostro curriculum? In quel preciso istante tutto dipende da quel pezzo di carta.

Spesso non è facile scrivere un buon curriculum in italiano e le difficoltà aumentano quando stiamo cercando di realizzarlo in un’altra lingua, anche se si tratta dell’inglese, la seconda lingua più parlata in Italia.

Quando mi sono trasferita a Londra sono stata assunta da un’azienda che si occupa di retail.

Nel giro di poco tempo ho iniziato a gestire il personale di diversi punti vendita, dalla lettura dei cv, al colloquio di lavoro, all’eventuale assunzione con conseguente training ecc.

Questo mi ha permesso di capire ancora meglio cosa cerca un’azienda e come è opportuno scrivere il proprio curriculum al fine di poter attirare l’attenzione di chi seleziona personale.

Dopo questa lunga esperienza posso garantire che un buon curriculum in inglese è veramente importante, sia che dobbiate lavorare fuori dai confini nazionali, oppure che vi dobbiate candidare per un’azienda italiana che richiede la lingua inglese.

 

CV in inglese? Cosa cambia




Sono diverse le cose che bisogna sapere: ad esempio in Italia viene solitamente richiesta la foto allegata al cv, mentre in Inghilterra non serve. Anche il formato cambia, quello europeo è ormai obsoleto, all’estero non viene preso in considerazione poiché non è di facile ed immediata lettura.

Serve un formato semplice, in grado di agevolare la lettura e la comprensione di chi, ogni giorno, si ritrova decine di curricula tra le mani.

Per non parlare della lunghezza, chi legge il vostro cv ha pochissimo tempo a disposizione. Difficilmente qualcuno leggerà 3 o 4 pagine di curriculum con tutta la vostra storia lavorativa dall’adolescenza ad oggi.

Un curriculum in Inghilterra comincia quasi sempre con qualche riga che spieghi brevemente chi siete, cosa cercate e perché.

Concentratevi sulle esperienze più recenti, più significative ma soprattutto più attinenti al lavoro per il quale vi state candidando.

E’ essenziale capire cosa cerca l’azienda alla quale state per inviare la vostra candidatura, leggete l’annuncio con attenzione andate a consultare il sito internet della compagnia, il curriculum va preparato su misura, proprio come un bel vestito deve calzare perfettamente.

La cura della grammatica e della forma è essenziale, la lettura di un curriculum pieno di errori ortografici non viene neanche finita, in italiano come in inglese.

Perché dovrebbero assumere qualcuno che non si è neanche preoccupato di correggere il suo curriculum o magari di farlo rileggere da qualcuno prima dell’invio?  

E’ davvero importante spendere qualche minuto extra del vostro tempo per creare un curriculum mirato, per capire come possono essere impiegate le vostre energie e le vostre competenze al fine di ottenere il risultato migliore.

Questo vi permetterà di trovare il lavoro giusto per voi.

Ognuno di noi ha delle doti, delle qualità e delle competenze, è nostro dovere sfruttarle al meglio affinché il nostro lavoro possa darci delle soddisfazioni e una certa dose di appagamento, oltre al denaro utile per pagare il mutuo e le bollette.

Denaro che può essere maggiore, se le nostre competenze vengono sfruttate a dovere.

 

Un buon curriculum in inglese fa la differenza?




Un buon curriculum fa sempre la differenza, indipendentemente dalla lingua in cui decidiate di scriverlo o di farlo scrivere.

Come vedete sono tante le cose che cambiano. Se volete provare a fare da soli ho scritto tanti articoli e consigli a riguardo, li trovate tutti su questa piattaforma e potete tranquillamente farvi un’idea.

Se volete che ci pensi io non vi serve che chiedere.

È da anni che mi occupo di questo servizio, lavoro tutt’oggi a Londra ed ho realizzato diversi CV per persone che sono venute a lavorare in Inghilterra o che hanno avuto bisogno di mandare la loro candidatura in inglese a qualche azienda in Italia, nonché nel resto d’Europa.

L’ideale è partire dalla traduzione del curriculum che avete già pronto in italiano, ma si può anche partire da zero.

Per poter realizzare un cv fatto su misura, avrò comunque necessità di capire chi siete, quali sono le vostre esperienze lavorative e cosa cercate.

 

Qualche domanda sul tuo curriculum inglese

Ci sono alcune cose fondamentali da cui partire, su cui è essenziale interrogarsi e che interessano a chi cerca il candidato ideale:

  • Quali sono le tue esperienze professionali più recenti?
  • Cosa hai imparato dal tuo ultimo lavoro, quali traguardi hai raggiunto?
  • Che ambizioni hai?
  • Che tipo di persona sei?
  • Quali sono le tue passioni?
  • Che tipo di percorso di studi hai seguito?
  • Se hai deciso di cambiare settore, perché? Cosa ti ha spinto a scegliere di cambiare, cosa hai imparato nelle precedenti esperienze che ti ha portato a credere di poter sfruttare le tue abilità in qualcosa di nuovo?

Queste sono alcune delle domande le cui risposte devono emergere da un buon curriculum e anche da una buona lettera di presentazione, anche questa scritta ad hoc per l’azienda alla quale va inoltrata.

 

Contattami per tradurre il tuo cv in inglese

Se desiderate che ci pensi io al vostro curriculum, potete contattarmi al seguente indirizzo di posta elettronica:

 

caterina.giordo@gmail.com

 

Il cv che vi fornisco ha un prezzo di euro 50, con consulenza inclusa. Il pagamento viene effettuato tramite Paypal ed il curriculum vitae vi viene inviato nel giro di 3-4 giorni lavorativi.

Se vi state chiedendo perché spendere questa cifra per un curriculum in inglese professionale quello che posso dirvi è che con un buon cv avete ottime possibilità di ottenere un colloquio di lavoro e quindi di essere assunti.

La decisione finale spetta ovviamente a voi ma se ci pensate, si tratta di un investimento per il vostro futuro professionale.

Quante volte capita di spendere la stessa somma senza nemmeno pensarci e per cose di cui non abbiamo neanche tutta questa necessità?

Se avete dei dubbi scrivetemi o se desiderate condividere la vostra esperienza, lasciate pure un commento.

Caterina Giordo

Sarda itinerante, romana di adozione. Amante dell’arte, dei libri, della scrittura e degli animali, in particolare dei gatti. Laureata in Arti Visive e discipline dello Spettacolo presso la Rufa – Libera Accademia di Belle arti di Roma, attualmente vivo a Londra. Scrivo, disegno, scatto tante foto, colleziono fallimenti e piccoli successi. Parlo di ciò che amo, con la speranza di essere d’aiuto a chi, come me, è sempre alla ricerca di nuovi stimoli.

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