Documenti passaporto Italiano nel 2017? Elettronico, online e rinnovo





Sei orientato a compiere un viaggio oltre la zona dell’Unione Europea o semplicemente ti sei reso conto di quanto sia comodo viaggiare con il passaporto rispetto alla carta d’Identità? Sei nel giusto posto allora dato che in questo articolo vedremo quali documenti servono per ottenerlo, come fare la richiesta, quali sono le procedure disponibili, i costi e come ottenere un rinnovo nonché un passaporto per i minori.

In breve che cos’è il passaporto? Si tratta semplicemente di un documento che viene rilasciato dallo Stato ad un proprio cittadino per indicare la sua provenienza quando viaggia all’estero, per avere il permesso di entrare in determinati paesi che lo richiedono, per fornire assistenza al possessore anche fuori dai confini nazionali e per permettere il rientro nel paese di provenienza.  Perché fare il passaporto? Ci sono diversi motivi che possono spingere un cittadino a fare questo documento: un viaggio verso un paese che lo richiede, la comodità di esibire il passaporto anche all’interno dell’Unione Europea per il quale molto spesso ci sono dei controlli diversi e più veloci (ad esempio all’aeroporto di London Stansted si passa il passaporto su una macchinetta elettronica e successivamente si mostra il volto in una telecamera, un servizio molto più veloce rispetto a chi deve esibire la carta d’identità a degli appositi addetti), o magari la semplice voglia di possederlo per non doversi ridurre prima della partenza ad entrarne in possesso.

Effettivamente il passaporto è sempre comodo per chi viaggia, in molti paesi ormai ai confini nazionali i controlli si dividono tra chi lo possiede e chi non, con la differenza che per questi ultimi le file tendono ad essere più lunghe.

Vediamo allora cosa serve per ottenere il passaporto italiano a cominciare dalla documentazione.

 

Documenti per fare il passaporto italiano nel 2017




Cosa serve per fare il passaporto? Una volta che ci si è decisi a richiedere il passaporto bisogna entrare in possesso di alcuni documenti che successivamente dovranno essere presentati agli uffici competenti. Ecco, allora, di cosa si ha bisogno:

  • modulo richiesta passaporto italiano per maggiorenni: si tratta di un documento che dev’essere scaricato, stampato e compilato. Questo modulo è, appunto, per i maggiorenni. Tutti i minorenni che richiedono il passaporto devono servirsi di un altro documento che tratterò nei paragrafi successivi;
  • fotocopia di un documento di riconoscimento;
  • due foto formato tessera (trattandosi di un documento le foto devono essere recenti). È possibile indossare gli occhiali da vista nella fototessera purché non siano a lenti scure;
  • ricevuta di pagamento di euro 42.50 per il passaporto ordinario che dev’essere presentata mediante c/c postale. Gli estremi del pagamento per il passaporto sono: conto corrente postale numero 67422808 intestato al Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del Tesoro – con causale “importo per il rilascio del passaporto elettronico”. Evidenzio che esistono già i bollettini pre-compilati per effettuare questa procedura;
  • contrassegno amministrativo di euro 73,50, il costo del bollo per il rilascio del passaporto può essere richiesto in una ricevitoria di valori bollati.

Una volta che si è in possesso di questi documenti sarà possibile presentare la domanda ad uno dei seguenti uffici:

  • Questura;
  • Ufficio dei Passaporti di Pubblica Sicurezza;
  • Stazione dei Carabinieri.

Non può essere scelto un ufficio qualsiasi per la presentazione dell’istanza in quanto bisogna recarsi in una struttura legata alla propria residenza e in alcuni casi (che devono essere motivati) al proprio domicilio se diverso dalla residenza.

Una volta che tutti i documenti saranno pronti ci si potrà recare all’ufficio competente per la presentazione della domanda. La procedura prevede anche il rilevamento delle impronte digitali del titolare del passaporto; quest’ultime vengono prese durante la presentazione della domanda o in un secondo momento. La Polizia di Stato evidenzia che le impronti digitali vengono rilevate solamente ai fini del documento e che una volta che quest’ultimo sarà emesso verranno cancellate.

 

Tempi e consegna per il rilascio del passaporto




Una volta che tutta la documentazione elencata sopra è stata presentata all’ufficio competente il passaporto verrà rilasciato immediatamente o dopo qualche giorno. Questo solitamente dipende dalla mole di lavoro a cui è sottoposto l’ufficio in questione.

Il ritiro del passaporto può anche essere effettuato da una persona delegata in base alla Legge Bassanini (445/2000). La persona delegata dovrà essere in possesso di:

  • documento di riconoscimento proprio;
  • fotocopia del documento di riconoscimento del titolare del passaporto con tanto di delega di un notaio o di un ufficiale dell’anagrafe.

Consegna del passaporto per posta: sulla base di un servizio offerto da Poste Italiane è possibile richiedere la spedizione del passaporto direttamente a casa. Questa prestazione ha un costo di 8.20 euro che devono essere pagati in contrassegno, ovvero al momento della consegna del passaporto direttamente all’addetto di Poste Italiane.

Questo servizio dovrà essere richiesto al momento della consegna della domanda. L’ufficio competente rilascerà una ricevuta all’utente con il numero della busta in modo tale che quest’ultimo potrà tracciare la spedizione.

Poste Italiane evidenzia che in caso di assenza da parte del destinatario sarà possibile ritirare il documento entro 30 giorni all’ufficio postale più vicino alla propria abitazione. Nel caso in cui l’indirizzo fornito risulti sbagliato il passaporto verrà consegnato nuovamente alla Questura o al Commissariato che lo ha emesso.

Nel caso estremo in cui la lettera venga smarrita Poste Italiane rimborserà l’utente per euro 50 e quest’ultimo dovrà provvedere ad avanzare una nuova istanza.

Duplicato del passaporto: può essere richiesto in caso di smarrimento o nel caso in cui il documento di cui si è in possesso si sia particolarmente logorato. In questo caso bisogna presentare una nuova domanda con il vecchio passaporto. In caso di smarrimento o furto bisognerà allegare alla domanda la relativa denuncia.

Per entrambi i casi la domanda andrà avanza nuovamente con tanto di documentazione e ricevute di pagamento.

Una volta entrati in possesso del passaporto si potrà viaggiare in tutti quei paesi che lo richiedono e che non ammettono il passaggio dei cittadini stranieri con altri tipi di documenti come la carta d’identità.

Ogni volta che ci si sposta da un paese all’altro, le autorità di frontiera rilasceranno un apposito timbro sul passaporto che indicherà, appunto, l’ingresso in terra straniera.

Prima di mettersi in viaggio è tuttavia bene ricordare che il passaporto non permette di entrare in tutti gli stati del globo: ci sono alcuni paesi che richiedono autorizzazioni speciali che prendono nome di visto d’ingresso oppure che non permettono l’ingresso ai cittadini che hanno il passaporto in scadenza. Quindi, prima di intraprendere un viaggio è sempre bene essere informati sui documenti che il paese in cui si andrà richiede, dato che una mancata presentazione di quest’ultimi potrebbe non farvi partire affatto e farvi perdere così i soldi investiti nel viaggio e i relativi scopi.

Vediamo ora con quali procedure si ottiene il passaporto.

 

Procedura online




Come visto, il passaporto può essere richiesto alla Questura, al Commissariato dei Carabinieri e all’Ufficio dei Passaporti di Pubblica Sicurezza. I cittadini che vivono all’estero possono richiedere il passaporto ai Consolati e alle rappresentanze diplomatiche dopo essersi iscritti all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero.

Esiste la possibilità di poter procedere all’istanza anche sul web grazie al Servizio Passaporto Online, prestazione attiva da diverso tempo che consente a tutti i cittadini residenti in Italia di poter richiedere il passaporto direttamente online, fissando un appuntamento con l’ufficio competente per la presentazione della domanda.

Grazie a quest’ultimo è possibile evitare d’imbattersi nelle possibili file delle Questure.

Ecco come procedere:

  • accedere al servizio Agenda Passaporto Online;
  • selezionare la voce Accesso per il Cittadino e registrarsi se non si è in possesso di un account (in caso contrario basta fare semplicemente il login). La registrazione è molto veloce dato che viene richiesto nome, cognome, indirizzo di residenza, indirizzo di domicilio, codice fiscale e la scelta di una password.
  • fatta la registrazione è possibile eseguire l’accesso ed inserire la provincia in cui s’intende presentare la domanda (in questo modo la piattaforma mostrerà la Questura o il Commissariato in cui ci si deve recare);
  • a questo punto basta selezionare l’ufficio competente in questione ed apparirà una tabella con tutti gli appuntamenti disponibili;
  • selezionare la data e l’ora che s’intende scegliere e confermare l’appuntamento.

È bene evidenziare che ci sono diverse Questure e Commissariati che non hanno appuntamenti liberi. In questo caso è possibile contattare direttamente l’ufficio per avere chiarimenti a riguardo o procedere con la procedura standard.

Il servizio online si estende anche ai passaporto per i minorenni anche se la registrazione sul portale dev’essere fatta da uno dei due genitori e poi essere utilizzata per il figlio in questione (la domanda per il passaporto verrà invece redatta sempre a nome del minore come specificato più avanti nell’articolo).

 

Passaporto elettronico




Oggi l’elettronica ha raggiunto i documenti d’identità delle persone, un fenomeno a cui forse non facciamo nemmeno troppo caso ma a cui molto probabilmente i nostri antenati non pensavano data la diversità dei primi passaporti, nati quando ancora non era stata inventata la fotografia e che, a differenza di oggi, riportavano nome, cognome, nazionalità e una descrizione fisica del cittadino a cui veniva rilasciato.

Come paese UE, l’Italia ha aderito alla normativa dell’Unione Europea in merito al rilascio dei passaporti, così dal 20 maggio 2010 viene rilasciato ai cittadini il passaporto elettronico, un libretto di 48 pagine che nella sua copertina rossa contiene un microchip all’interno del quale sono riportate le informazioni del possessore, quali: dati anagrafici, foto di riconoscimento e impronte digitali. Inoltre il passaporto elettronico contiene la firma digitale al suo interno (pagina 2) che viene fatta al momento del rilascio e per la quale sono esenti per legge le seguenti categorie:

  • persone di età inferiore ai 12 anni;
  • persone analfabete (stato che dev’essere accertato e documentato con un apposito atto di notorietà);
  • persone fisicamente impossibilitate ad emettere una firma (stato che dev’essere accertato e documentato).

 

Come si rinnova il passaporto scaduto?

Il rinnovo passaporto non avviene automaticamente ma dev’essere rifatto con la richiesta di un nuovo documento dopo la sua scadenza.

La scadenza del passaporto si divide per tre fasce d’età:

  • ogni 10 anni per i maggiorenni;
  • per chi ha tra i 3 e i 18 anni il passaporto avrà una validità quinquennale;
  • per chi ha tra gli 0 e i 3 anni il passaporto avrà una validità triennale.

Come indicato sopra, ci sono alcuni paesi che non accettano i passaporti in via di scadenza (magari che scadranno dopo 3/6 mesi prima della vostra partenza).

 

Passaporto per bambini e minorenni

I documenti per il passaporto bambini e minorenni devono sempre essere presentati alla Questura, al Commissariato competente o all’Ufficio Passaporti di Pubblica Sicurezza.

Prima del 27 giugno 2012 i minorenni venivano inseriti nei passaporti dei genitori per poter viaggiare. Successivamente a quest’ultima data anche i minorenni viaggiano con un documento proprio. Tutti i genitori che tutt’oggi dispongono di un passaporto nel quale è stato registrato un figlio minorenne prima del 27 giugno 2012 possono continuare ad usare il loro passaporto che rimane valido, come riportato dalla circolare della Polizia di Stato sui passaporti per i minorenni, e che verrà riemesso senza la voce del figlio a carico a seguito del successivo rinnovo.

I figli entrano in possesso del passaporto con il consenso di entrambi i genitori per motivi di tutela nei confronti del minore (indipendentemente dal rapporto tra i due genitori). Al momento della presentazione della domanda per un minorenne, entrambi i genitori dovranno dare il loro consenso. Qualora uno dei due fosse impossibilitato a presentarsi può essere utilizzata una fotocopia del documento d’identità firmata con tanto di dichiarazione scritta.

Ecco quali sono i documenti che devono essere presentati per il rilascio del passaporto di un minorenne:

  • modulo richiesta passaporto per minorenni che dev’essere firmato dai genitori;
  • fotocopia di un documento del minore in questione e la presentazione dell’originale (in alternativa può essere presentata un’autocertificazione del genitore che certifica che si tratti del proprio figlio);
  • due foto formato tessera recenti dato che si tratta di un documento (i possessori di occhiali da vista potranno tenerli purché non si tratti di modelli con lenti scure);
  • ricevuta di pagamento di euro 42.50 per il passaporto ordinario da presentare mediante c/c postale. Esistono i bollettini già precompilati, tuttavia gli estremi del pagamento sono: conto corrente postale numero 67422808 intestato al Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del Tesoro – con causale “importo per il rilascio del passaporto elettronico”.
  • valore bollato di 73.50 euro acquistabile presso i rivenditori di valori bollati o le tabaccherie autorizzate).

Una volta che si è in possesso di questi documenti si può richiedere il passaporto per il minore che dev’essere presente al momento della presentazione dell’istanza dato che le strutture competenti dovranno accertarsi della foto e dell’aspetto fisico dello stesso.

 

Passaporto smarrito o rubato all’estero: cosa fare?

Nel caso in cui vi ritrovate a perde il passaporto in terra straniera o siete soggetti al furto di quest’ultimo non avete di cui allarmavi.

In questi casi è possibile fare la richiesta di un documento provvisorio che vi permetterà di rientrare in Italia o di andare verso un’altra meta.

Di queste casistiche si occupano gli uffici consolari che potranno rilasciare un nuovo documento o EDT (Emergency Travel Document). Quest’ultimo è un documento valido per un solo viaggio, solitamente utilizzato dalle persone che smarriscono il loro passaporto o carta d’identità e che devono rientrare in patria.

Per ottenere EDT bisogna recarsi presso l’Ufficio Consolare del paese in cui ci si trova muniti di:

  • denuncia di smarrimento delle autorità locali;
  • due foto formato tessera;
  • tutti i documenti utili per l’identificazione (tessera sanitaria, codice fiscale, patente di guida, carta d’identità);
  • eventuali testimoni che possono aiutare il consolato nell’identificazione delle persona.

È bene sottolineare che spesso questi uffici possono essere chiusi nei giorni festivi e pre-festivi, quindi è bene agire alla svelta quando si è d’innanzi a questi spiacevoli eventi.

Per tutelarsi quando si è all’estero un buon consiglio è quello di tenere il passaporto e la carta d’identità in due ambienti separati, magari uno nella tasca della giacca e l’altro all’interno del portafoglio.

Marco Valeri

Mi chiamo Marco Valeri, sono nato a Roma e attualmente vivo a Londra, città che mi ha cambiato la vita.

Divoro libri, amo scrivere e non mi stanco mai di conoscere cose nuove, soprattutto legate alla comunicazione, alla crescita personale e allo sviluppo del web.

Ho fatto praticamente ogni tipo di lavoro per mantenermi e questo mi ha permesso di capire che l’età non è mai un limite per essere ciò che vuoi essere.

“La disciplina è libertà” è quel concetto che provo a mettere in pratica ogni giorno.

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