Itinerario Brighton, guida turistica 2017: cosa vedere





Itinerario Brighton 2017: si tratta di una piccola e piacevole città sita a sud dell’Inghilterra, sul mare, una meta da non far mancare alla lista dei viaggi da fare.

Brighton è quella città che la maggior parte delle persone visita solitamente come gita fuori porta durante una vacanza a Londra ma è una di quelle cittadine che vale la pena di andare a conoscere a prescindere date le sue caratteristiche.

Se hai deciso di regalarti una piacevole giornata ecco le principali cose che ci sono da vedere e da fare a Brighton.

 

Itinerario Brighton 2017




Come arrivare: partiamo dalla cosa principale, raggiungere Brighton.

Ci sono diverse soluzioni.

Dall’Italia devi raggiungere uno degli aeroporti di Londra in aereo e successivamente prendere un treno.

Gatwick Airport è quello più vicino, ci si arriva con un treno diretto che parte dall’aeroporto. Sebbene non sempre si trovano voli dall’Italia che ci arrivano, questa è la miglior soluzione, anche perché se scegliete un altro luogo in cui atterrare è possibile che risparmiate sul biglietto aereo ma spendete nel complesso di più per via del treno. Ma andiamo avanti dato che ci sono altre alternative.

Gli altri aeroporti su cui potete atterrare a Londra o nei suoi dintorni sono quelli che seguono, per tutti questi ci sarà bisogno di raggiungere una stazione di Londra (l’elenco subito dopo) per prendere uno dei tanti treni diretti per Brighton:

  • Stansted Airport (sono davvero tanti i voli low cost che atterrano su questa piattaforma, quindi è facile che arriverete qui);
  • London Heathrow Airport;
  • London City Airport;
  • London Luton Airport.

Da Londra (sia se siete già in questa città, sia che l’avete raggiunta dopo essere atterrati dall’Italia) è molto semplice. Potete cercare tra i tanti biglietti del treno da Londra per Brighton che la compagnia ufficiale di trasporto inglese mette a disposizione. I treni sono molto comodi, puntuali come gli inglesi, dotati di aria condizionata, servizio bagni e display su ogni vagone che ti segnalano in che punto del treno ti trovi, dov’è il servizio toilet più vicino a te, a che altezza del tragitto sei e l’orario d’arrivo. Vi consiglio di prenotare in anticipo i vostri biglietti per poter giocare a vostro favore con il prezzo.

Le stazioni di Londra da cui trovate i treni diretti per Brighton sono:

  • London Bridge;
  • London Victoria Station;
  • St Pancras International.

Ci sono anche della alternative da London Blackfriars ma solitamente prevedono uno scalo in una delle stazioni che ho indicato sopra.

Dall’Inghilterra in generale il servizio su rotaia rimane sempre tra i migliori, quindi indipendentemente da quale città inglese vi trovate cercate il treno che fa per voi.

Brighton si può raggiungere anche su strada grazie ai diversi pullman che la percorrono e ci fanno capolinea. Sempre dalla City potete vedere i servizi di pullman da Londra per Brighton.

Infine, questa città è collegata anche via mare. Scelta meno pratica dato che si tratta di viaggi lunghi e dispendiosi nella maggior parte dei casi, per i quali poi è bene partire in linea di massima dalla Francia o dall’Olanda.

 

Brighton guida turistica




Dopo aver capito come arrivare partiamo con la nostra guida turistica per Brighton che comincerà proprio dalla stazione.

Stazione di Brighton: siete arrivati con il treno e vi trovate nella stazione della città. Da qui parte il nostro itinerario, un tragitto di un giorno che va da nord a sud, ovvero dalla stazione al mare.

All’interno della Brighton Station trovare tanti piccoli bar e fast food dove poter far colazione e anche il servizio bagni a pagamento.

Se avete bisogno di rinfrescarvi i bagni sono molto puliti, ma per quanto riguarda la colazione (o il pranzo che sia) vi consiglio di aspettare ancora qualche minuto per provare uno dei tanti locali della città.

Brighton Toy and Model Museum: confina con la stazione quindi ve lo segnalo prima che vi allontaniate da essa pur sapendo che si tratta di un’attrazione particolare dove non tutti si fermeranno.

Il Museo dei Giocattoli e dei Modellini di Brighton è una particolare struttura che ormai da diversi anni attira i tanti turisti che passano da queste parti.

Giochi di epoche passate, moderni, trenini, aerei radiocomandati, modellini che hanno fatto la storia e quelli nuovi vi aspettano su un’esposizione che si estende su 4000 mq.

Ingresso a pagamento dal prezzo accessibile, soprattutto se siete appassionati all’argomento.

Indipendentemente se avete optato o meno per quest’ultima opzione, uscendo dalla stazione troverete tanti cartelli che vi guideranno verso la nostra prossima meta.

 

North Laine Brighton




Si tratta del quartiere che racchiude l’anima di questa città. Da questo momento in poi capirete lo spirito di Brighton: colori e arte riempiono le vie di questo quartiere dove passerete un po’ del vostro tempo in modo piacevole.

Sicuramente troverete qualcosa che vi piace o qualche ricordo da portare a casa. Solitamente quando vado in un posto nuovo prima di acquistare un prodotto giro abbastanza, per capire i prezzi e vedere se trovo qualcosa di migliore. La prima volta che sono stato a Brighton ho fatto lo stesso ragionamento e sono dovuto tornare alla fine della giornata alla North Laine (ci sarei comunque dovuto passare per andare a prendere il treno che mi riportava a Londra) ad acquistare un paio di cose che non ho più trovato nel resto della città.

Quindi vi consiglio di godervi i negozietti di questa zona e i piacevoli negozianti che incontrerete, tra artisti e persone del posto.

Fashion, health and beauty, vintage, gifts, souvenirs, vestiario, musica, prodotti artigianali, per la casa e tanto altro ancora tra piccole vie colorate alle pareti dai tanti murales.

Sicuramente lo stomaco vi si aprirà in questa zona dati i tanti odori che percepirete tra un locale e l’altro. Scegliete tra uno dei tanti posti del luogo per fare colazione o pranzare.

Noterete che in questa città c’è davvero un’ampia scelta per vegetariani e vegani, una cucina che vi invito a sperimentare indipendentemente dalla vostra posizione dati i tanti piatti che difficilmente si trovano altrove.

Se capitate a Kensington Garden Street provate il Cafe Wai Kika Moo Kau di Brighton, un semplice locale con cucina a vista dove è possibile rinfrescarsi con degli ottimi smoothy e rigenerarsi con piatti preparati tutti al momento dalla piccola cucina a vista.

Ottimo menù a prezzi contenuti vi faranno uscire con il sorriso sulla faccia.

 

Indipendentemente dal vostro pensiero provate assolutamente la torta vegana.

Lasciamo ora il quartiere di North Laine e indipendentemente da dove vi trovate continuate ad andare verso sud.

 

St Peter’s Church è la nostra prossima tappa, una chiesa del XIV secolo, grande ed imponente, interamente in stile pre vittoriano si fa notare nell’isola verde che la ospita.

Se volete scoprire il suo interno potete farlo acquistando un biglietto.

 

Warren Brighton Fringe Festival: sono tanti i festival e gli eventi che la città ospita, solitamente all’interno dei suoi spazi verdi. Il Fringe Festival di Brighton è molto conosciuto e si distribuisce in diverse aree della città, spesso alle spalle della St Peter’s Church dove vengono ospitati spettacoli teatrali, di cabaret, cinema e giochi vari, sia gratuiti che a pagamento. Un’ottima iniziativa per le famiglie con bambini ma in generale per tutti gli amanti del teatro e dell’arte.

L’ingresso all’evento è gratuito ma ci sono alcuni spettacoli che possono essere a pagamento.

Il Fringe Festival così come altri eventi sono presenti a Brighton solo in alcuni periodi dell’anno, in particolare tra la primavera e l’estate.

 

Street Art a Brighton: in pratica quasi ogni angolo della città ha un segno lasciato dall’arte di strada. Per questo motivo, nonostante i cieli grigi inglesi, Brighton è sempre colorata, anche nelle giornate uggiose.

Dalla chiesa di St Peter’s Church prendete una delle due strade principali che la costeggiano e dirigetevi verso sud dove a pochi centinaia di metri incontreremo le nostre prossime due attrazioni.

La prima è Street Art di Bansky, il noto nome dal volto sconosciuto che ha portato satira e protesta con le sue illustrazioni che si estendono per tutta l’Inghilterra e non solo.

Lungo la vostra via incontrerete il famoso bacio dei poliziotti inglesi.

Continuando oltre, arriviamo alla seconda attrazione lungo questa via che merita un po’ del vostro tempo e che vi racconto nel prossimo paragrafo.

 

Royal Pavilion e il Brighton museum




Non ci sarà bisogno di controllare sulla mappa dato che ve la ritroverete davanti continuando a camminare e dato che sarà impossibile che lo sguardo non vi finisca in quella direzione.

In pratica lungo la strada vi imbatterete su un’ampia area verde che prende nome di Pavilion Garden, un giardino ben curato che ospita una struttura costruita interamente in stile indiano.

Si tratta della Royal Pavilion, un palazzo reale inglese che veniva usato per le lussuose feste di corte.

Costruito nel XIX secolo, la Royal Pavilion è un luogo che non potete perdere di Brighton, specialmente perché si tratta di una struttura che si distacca completamente dallo stile: casette inglesi e murales entrano in contrasto visivo con questo palazzo che ricorda uno dei classici paesaggi dell’India.

L’interno del Royal Pavilion è molto bello, arredato tutto in stile cinese e composto da lussuose camere. L’ingresso è a pagamento.

Approfittate del Royal Garden per riposare un attimo le gambe, per mangiare un panino seduti sul prato e per usare il servizio toilet sito all’interno del parco.

Brighton Museum Art Gallery: sempre all’ingresso del parco c’è un’altra importante tappa del nostro itinerario: il museo di Brighton.

Spendete una o due ore del vostro tempo per visitarlo, soprattutto se pensate che le tante esposizioni che ospita vi possano interessare, il biglietto è veramente economico e la visita al museo ben programmata e studiata nei dettagli.

Lasciate ora il Pavilion Garden e continuare verso sud. Siete praticamente in prossimità della spiaggia, ma prima di arrivarci passerete per un altro posto che vale la pena di vedere.

 

The Lanes: si tratta di un altro quartiere caratteristico di Brighton, ricco di piccole vie che ospitano tanti negozi che si prestano molto per lo shopping ed in particolar modo per i dolci: torte, pancakes, muffin, caramelle, cioccolata e leccornie varie vi convinceranno facilmente a fare uno spuntino, più che giustificato date le tante calorie smaltite per via della lunga camminata che avete fatto fino adesso.

 

Brighton cosa c’è da vedere

Ci siamo. Dal quartiere The Lanes continuate sempre verso sud. Di sicuro non ci sarà bisogno di vedere la mappa dato che tra i palazzi comincerete già ad intravedere la spiaggia.

Itinerario Brighton Beach: dopo una lunga passeggiata in cui avete avuto modo di scoprire questa bella città siete finalmente arrivati alla sua larga spiaggia (prevalentemente sassosa) dove ci sono ancora tante attrazioni che vi aspettano.

La prima cosa da fare è forse quella di godersi un attimo il rumore del vento e delle onde che s’infrangono sulla spiaggia.

Brighton Pier Luna Park: siete mai stati in un luna park sopra il mare? Non preoccupatevi, nel caso c’è sempre una prima volta.

Il luna park di Brighton si estende lungo un molo che parte dalla spiaggia e continua sopra le acque della Manica per centinaia di metri.

Fateci un giro perché ne vale la pena: bancarelle, banchetti, una grande sala giochi, attrazioni per i più piccoli e per i più grandi, dalle montagne russe al braccio meccanico che vi farà ruotare a decine di metri d’altezza sopra il mare.

La ruota panoramica: ho già raccontato altre volte questa storia e spero di non essere ripetitivo per chi ci segue.

Sono stato a Brighton la prima volta nel 2017 e dopo essere arrivato sulla spiaggia la prima cosa che ho fatto è stata quella di cercare la Brighton Wheel.

Stavo seguendo un itinerario di Brighton un altro piacevole blog online che la dava tra le attrazioni. Inoltre ne avevo sentito parlare e avevo visto le diverse foto online.

Stranamente l’avrei dovuta avvistare dal luna park ma non la vedevo.

Sono arrivato al punto esatto aiutandomi con la mappa ma non c’era, al suo posto altre bancarelle e un piccolo campo da minigolf.

Mi sono guardato intorno e ho chiesto ad un passante se poteva aiutarmi.

Il gentile ragazzo in bicicletta che ho trovato mi ha spiegato che la ruota panoramica di Brighton è stata rimossa nel 2016 ma che ancora oggi è possibile vedere Brighton dall’alto grazie alla prossima meta.

 

i360 British Airways di Brighton: dallo Shard di Londra, alle tante e diverse ruote panoramiche presenti in quasi tutte le città inglesi si evince che questo popolo ama l’altezza, o quanto meno ama permettere ai turisti di vedere le loro città dall’alto.

Sfidate le vostre vertigini perché ne vale la pena: i360 di Brighton è un’imponente torre di metallo costruita sulla spiaggia. Si tratta di una moderna opera realizzata dalla compagnia aerea di bandiera inglese: una lunga torre in acciaio che spunta dalla spiaggia. Alla sua base c’è una struttura sferica, a forma di disco, fatta con pareti in vetro che sale lentamente lungo tutta la torre per portare i turisti a 126 metri d’altezza.

Si sale lentamente e si scende alla stessa velocità in modo da avere tutto il tempo di scattare foto guardando Brighton dall’alto e ammirando l’orizzonte sul mare della Manica, intravedendo a largo le imbarcazioni che lo percorrono e le tante pale eoliche che sono state messe negli ultimi anni.

i360 della British Airways è a pagamento, si tratta di un’esperienza che non dimenticherete.

Old Pier: il vecchio molo di Brighton andato distrutto a seguito di un grande incendio nel 2003, vive ancora nei ricordi delle persone del luogo e fa ancora la sua parte facendo venire i brividi a tutti coloro che passano per la spiaggia potendo ammirare lo scheletro di questa imponente struttura che rimane in mezzo al mare, a pochi metri dalla riva.

Brighton Bandstand: costruito nel 1884, ristrutturato per tenere testa al tempo, il Bandstand di Brighton è una romantica costruzione dove vi potete ritagliare qualche istante romantico se siete in compagnia del vostro partner.

Tramonto sul mare: avete visto veramente molto durante la giornata, un itinerario particolare che solo questo posto riesce ad offrire, lungo il quale è molto probabile che avete conosciuto qualche simpatica persona del posto.

C’è ancora una cosa semplice da fare, del tutto gratuita e che vi regalerà un piacevole ricordo in più del vostro itinerario di Brighton: sedetevi comodi lungo la spiaggia o continuate a passeggiare guardando il sole che tramonta lungo la Manica.

 

Brighton cosa mangiare?

Molti treni partono anche dopo l’ora di cena. Controllate l’ultima corsa per essere sicuri di non perdere l’ultimo treno.

Se invece avete deciso di alloggiare a Brighton c’è tutto il tempo per godersi la vita notturna di questa città.

Vbites Vegan Cafe e Shop: pizza, wrap e piatti classici rielaborati a cucina vegetariana. I prezzi sono contenuti, tuttavia il posto chiude alle 7 di sera tranne il fine settimana che si prolunga fino alle 8.

Riddle & Finns Restaurant è invece un vero e proprio ristorante dove è possibile scoprire la cucina locale e piatti unici appartenenti al menu di questo locale.

Casalingo Restaurant Italian propone la cucina mediterranea italiana a Brighton, un buon posto dove mangiare soprattutto per chi sente la nostalgia dei nostri piatti.

Ci sono tanti altri posti in cui vi potete orientare per l’ora di cena e per il dopocena, Brighton è una città particolarmente viva.

 

Conclusioni: mi auguro che avete avuto modo di passare al meglio la vostra giornata a Brighton con il nostro itinerario.

Personalmente mi sono innamorato di questa città e sto seriamente valutando di andare a vivere a Brighton.

Buon rientro a casa a tutti voi.

Marco Valeri

Mi chiamo Marco Valeri, sono nato a Roma e attualmente vivo a Londra, città che mi ha cambiato la vita.

Divoro libri, amo scrivere e non mi stanco mai di conoscere cose nuove, soprattutto legate alla comunicazione, alla crescita personale e allo sviluppo del web.

Ho fatto praticamente ogni tipo di lavoro per mantenermi e questo mi ha permesso di capire che l’età non è mai un limite per essere ciò che vuoi essere.

“La disciplina è libertà” è quel concetto che provo a mettere in pratica ogni giorno.

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