Lavorare a Londra 2017: guida completa dopo la Brexit





Stai cercando lavoro a Londra?

Stai pensando di trasferirti in questa città?

Vuoi sapere che documenti ti servono e come cercare lavoro nella City?

Benvenuto nella Guida completa per lavorare a Londra, alla fine di questo articolo avrai un piano completo su cosa significa lavorare a Londra, se poi qualcosa non ti è chiaro mi puoi anche scrivere.

 

Lavorare a Londra nel 2017




Cosa significa lavorare a Londra oggi?

L’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea è stata una notizia che ha sicuramente spiazzato molti italiani che vivono a Londra e tutti gli altri che stanno pensando di trasferirsi in questa città o semplicemente di farci un’esperienza.

Nonostante le vicende politiche nazionali ed internazionali, Londra continua a non passare mai di moda, ma non è tutto.

Vivendo qui a Londra ti posso dire che c’è ancora tanto da fare, soprattutto se vuoi lavorare le opportunità non mancano mai (anzi in alcuni settori c’è carenza di manodopera).

 

Lavorare a Londra un mese o a tempo indeterminato




Ci sono tanti tipi di lavori ma due tipi di lavoratori che vengono a Londra:

  • quelli che sono in cerca di un’esperienza di lavoro temporanea;
  • quelli che sono alla ricerca di un lavoro permanente nella City o comunque per un lungo periodo.

Lavorare a Londra per un mese (o per un periodo di tempo determinato) è una pratica molto diffusa e non solo per quanto riguarda noi italiani.

Tanti giovani cercano di dare un peso al proprio curriculum con un’esperienza di lavoro in questa città (che credimi ti da una formazione lavorativa valida in tutto il mondo).

Sempre tra questa categoria di persone ci sono coloro che vogliono farsi un’esperienza di vita nella Capitale dell’Inghilterra, così, per far fronte alle spese, si cercano un lavoro temporaneo.

In base a quello che si sa fare è possibile orientarsi tramite i diversi siti che riportano offerte di lavoro (l’ultimo paragrafo dell’articolo parla proprio di questo).

Anche se non si ha una particolare esperienza è possibile cominciare dai lavori più generici (per i quali vi consiglio la ristorazione dato che ha sempre bisogno di personale).

I lavori di tipo stagionali sono i migliori da prendere in considerazione: negozi, ristoranti, alberghi e locali hanno bisogno sempre di personale extra durante alcuni periodi dell’anno, in particolare nel periodo dello shopping natalizio, che a Londra va da ottobre a fine dicembre.

Ma anche durante gli altri periodi dell’anno ci sono ottime possibilità, e una buona strategia per trovare un lavoro temporaneo è quella di mettersi in contatto con una delle tante agenzie per il lavoro a Londra, in questo modo puoi sia trovare lavoro direttamente dall’Italia mandando candidature online, nonché una volta che sei in città presentandoti direttamente ad una delle tante strutture fisiche.

Lavorare a Londra a tempo indeterminato o per un lungo periodo

I canali per trovare lavoro sono abbastanza simili alla precedente categoria e per avere un aspetto completo di essi ti rimando all’ultimo paragrafo dell’articolo.

Se hai intenzione di avviare una carriera lavorativa a Londra hai bisogno di fare un piano più mirato che varia in base a quello che stai cercando.

Ci sono tre tipi di lavoratori italiani che vanno a Londra, leggi la parte che ti interessa:

 

  1. chi parte da zero ed è disposto a fare qualsiasi cosa;
  2. chi parte da zero ma vuole seguire una determinata carriera;
  3. chi parte da zero e vuole studiare per una determinata professione;
  4. chi ha già un mestiere o una professione tra le mani.

 

 

1 – Chi parte da zero ed è disposto a fare qualsiasi cosa

In questo caso la cosa migliore da fare è quella di arrivare a Londra con qualche risparmio, giusto per poter sopravvivere uno o due mesi senza avere entrate monetarie.

Una volta a Londra si provvedere a fare un buon curriculum in inglese (cura con attenzione questo documento, fai in modo che non ci siano errore e che si adegui al formato inglese), se ne stampano diverse copie e si può girare per ogni tipo di attività lasciando il proprio cv.

Vedi anche i diversi annunci di lavoro che trovi nell’ultimo paragrafo per mandare il tuo curriculum online.

Sono tante le persone che partono da zero ed il bello di questa città è che c’è una possibilità per tutti e, indipendentemente dal settore, se ci si impegna si cresce.

2 – Chi parte da zero ma vuole seguire una determinata carriera

Anche in questo caso c’è bisogno di un ottimo curriculum in inglese, che rispetti le regole e i formati di questo paese (evita il formato europeo perché a Londra non lo usa nessuno).

Una volta che si ha il proprio curriculum si deve avere qualche risparmio per arrivare a Londra e sopravvivere le prime settimane senza lavoro, giusto il tempo di trovare un primo impiego.

Dato che stai cercando un determinato tipo di lavoro hai bisogno di non andare a caso: distribuisci i tuoi curriculum alle attività commerciali che trattano il lavoro per cui ti vuoi candidare e fai la stessa cosa con gli annunci di lavoro online.

Se la tua esperienza lavorativa non è sufficiente per ricoprire la mansione a cui ambisci non ti scoraggiare e cerca comunque di entrare in un’azienda che si occupa del settore che ti interessa.

Provo a farti un esempio: se vuoi fare lo chef, ma non hai ancora esperienza, porta i curriculum ai ristoranti, manda le candidature online agli alberghi e prova a cominciare come lavapiatti.

Ogni giorno parla con i tuoi superiori, spiegagli che sei interessato a fare lo chef, magari fermati qualche ora in più a lavoro e fatti spiegare come si fa una determinata ricetta.

Impegnati e appena pensi che sia il momento domanda a chi di dovere se c’è la possibilità di entrare a lavorare come chef.

Estendi lo stesso discorso ad ogni tipo di mansione.

3 – Chi parte da zero e vuole studiare per una determinata professione

Almeno che non arrivi a Londra ed hai la possibilità di non lavorare, puoi prepararti un buon curriculum e cercare lavoro mediante un’attività che si occupa di quello per cui ti vuoi formare, anche se inizi con una mansione diversa per quella a cui aspiri.

Dato che sei orientato a intraprendere un percorso di studi, sicuramente un lavoro part time è l’ideale.

Una volta che ti sei sistemato con il lavoro e con un posto per dormire hai davanti a te una città ricca di corsi per diventare qualsiasi cosa tu voglia essere.

Non scherzo e non esagero: università, corsi professionali, di formazione, corsi riconosciuti e non, serali e diurni, part time o full time.

Se stai cercando un’università guarda nei rispettivi siti le diverse offerte formative e recati agli open days, giornate dedicate alle nuove matricole in cui hai la possibilità di parlare con i professori e il personale accademico.

Se cerchi altro sappi che Londra è piena di corsi professionali e devi sapere che nella maggior parte dei casi, quando finisci di formarti e studiare per qualcosa, poi cominci anche a lavorare per quello in cui ti sei preparato.

A tal proposito ti consiglio un’ottima scuola di formazione: Morley College, si trova al centro, non costa molto ed è conosciuta per il suo livello, ci trovi corso di ogni genere.

4 – Chi ha già un mestiere o una professione tra le mani

Se hai già una specializzazione o un lavoro tra le mani sono due le strade che puoi percorrere per trovare lavoro a Londra.

La prima è quella di cercare un lavoro dall’Italia o da ovunque ti trovi, ed una volta ottenuto un posto puoi trasferirti.

La seconda è quella di arrivare a Londra con qualche risparmio e cominciare a trovare lavoro direttamente in città.

Ricordati che devi presentarti bene a qualsiasi azienda e la cosa fondamentale per farlo è quella di aver un buon curriculum in inglese.

Se hai la possibilità aggiungi anche delle referenze, ovvero precedenti datori di lavoro a cui è possibile chiedere di te.

A Londra è molto usata questa pratica e per esperienza ti dico che tra attività inglesi si contattano, mentre è molto difficile che qualcuno chiami il tuo vecchio datore di lavoro italiano (ma il fatto che lo citi nel curriculum o nella lettera di presentazione ti darà una marcia in più).

 

Lavorare a Londra dopo Brexit




Parliamo di un aspetto che ha messo in confusione le persone che vogliono andare a lavorare a Londra e che ha anche disorientato chi già ci vive.

Il 23 giugno del 2016 il Regno Unito ha deciso, mediante referendum popolare, di lasciare l’Unione Europea.

Da allora sono cominciati gli accordi per stabilire le modalità in cui avverrà questo passaggio.

Ad oggi i negoziati tra il Governo Inglese e l’Unione Europea non sono ancora terminati, quindi attualmente in tutto il territorio del Regno Unito vigono ancora i Trattati Europei.

Vivendo a Londra sono molto concentrato su questo argomento, aggiornerò questo contenuto ad ogni sviluppo importante e se vuoi rimanere aggiornato in tempo reale puoi anche iscriverti alla newsletter.

Nel prossimo paragrafo entrerò nel dettaglio di cosa hai bisogno oggi per lavorare a Londra.

 

Lavorare a Londra cosa serve?




Ci sono delle cose essenziali per lavorare a Londra nel 2017. In questo paragrafo ti spiego esattamente quali sono, a cominciare dai documenti.

Documenti per lavorare a Londra:

  • documento di riconoscimento (carta d’identità o passaporto). Il Regno Unito fa ancora parte dell’Unione Europea quindi è possibile entrare al suo interno semplicemente con la carta d’identità, un documento più che valido anche per lavorare. Tuttavia, data la praticità e gli sviluppi ormai prossimi della Brexit, ti consiglio vivamente di arrivare a Londra con il passaporto.
  • National Insurance Number (NIN): si tratta di un codice alfanumerico che viene rilasciato dopo l’iscrizione ad un ufficio (il Job Centre) che è l’equivalente dell’ufficio di collocamento italiano. Non è molto complicato ottenere il NIN, per i requisiti e le modalità ho scritto un apposito contenuto, come fare il National Insurance Number per lavorare a Londra.

 

 

Questi sono i due requisiti fondamentali di cui hai bisogno per lavorare legalmente a Londra.

Non c’è bisogno che io ti dica che nessun datore di lavoro sarà mai disposto ad assumerti senza un documento di riconoscimento, ma ci tengo ad evidenziare che a Londra il lavoro nero è praticamente inesistente e che per essere assunto da una qualsiasi azienda hai bisogno del National Insurance Number.

Se trovi lavoro dall’Italia o trovi chi ti assume appena arrivi a Londra, hai giusto qualche giorno di tempo per regolarizzare la tua posizione (sarà il tuo nuovo datore di lavoro ad indicarti questo aspetto).

Conto bancario inglese: è anch’esso necessario. A Londra non troverai mai datori di lavoro che a fine mesi ti allungano la busta con dentro i soldi.

I pagamenti avvengono sempre tramite bonifico (nella maggior parte dei casi mensile ma è anche abbastanza diffuso il pagamento settimanale) e per questo motivo hai bisogno di un conto in banca.

Non fare affidamento sul conto italiano dato che un bonifico dall’Inghilterra all’Italia costa circa £10 (dipende dall’istituto di credito) e dato che la maggior parte dei datori di lavoro ti chiederà le coordinate bancarie inglesi.

Non preoccuparti perché in questo paese è tutto abbastanza veloce, anche l’apertura di un conto in banca non richiede grandi cose ed è praticamente immediata.

Generalmente le banche inglesi hanno bisogno dei seguenti documenti per l’apertura di un conto:

  • documento d’identità (molto meglio il passaporto che la carta d’identità);
  • una prova di indirizzo (contratto d’affitto, una bolletta).
  • National Insurance Number (non viene richiesto da tutti gli istituti di credito ma a seguito del referendum sulla Brexit sono diverse la banche che chiedono il NIN prima dell’apertura di un conto corrente).

Ci sono diversi istituti di credito, la LLoyds Bank non richiede grandi requisiti per l’apertura di un conto ed è molto veloce nel sbrigare le pratiche (io ho aperto il conto in un paio d’ore, dopo aver preso un appuntamento presso la filiale più vicina a casa mia).

Se vuoi vedere quali altri istituti di credito ci sono ti basta fare una ricerca su Google.

Una volta che sei in possesso del National Insurance Number e hai aperto il conto in banca sei pronto per lavorare a Londra.

Ma attenzione a non sottovalutare il curriculum.

Se vuoi lavorare a Londra hai bisogno di un buon curriculum scritto in un inglese perfetto.

Devi anche rispettare i loro standard e fare in modo che questo convinca i tuoi possibili datori di lavoro.

All’interno del blog trovi una guida che ti aiuterà nella stesura del curriculum: che formato usare, come distribuire i diversi campi, che tipo di informazioni mettere.

C’è anche un facsimile da cui puoi prendere esempio e un modello in pdf che puoi stampare e compilare con le tue informazioni.

Con questi strumenti dovresti riuscire a fare un buon curriculum, se hai problemi nella sua stesura abbiamo anche un servizio che prevede la traduzione completa del curriculum dall’italiano all’inglese.

Non sottovalutare la questione, ricorda che un buon curriculum è quello che può farti assumere nel posto a cui ambisci.

Trovi tutte queste informazioni nel nostro articolo come fare un curriculum in inglese.

Tuttavia, ti ricordo, che per vivere a Londra hai bisogno anche di iscriverti all’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero), obbligatoria per tutti coloro che vogliono vivere all’estero per un periodo superiore ai 12 mesi (hai 90 giorni di tempo per fare l’iscrizione dalla data di trasferimento).

La procedura non è difficile, puoi fare tutto online, ho scritto un articolo a riguardo, come iscriversi all’AIRE a Londra.

 

Lavorare a Londra senza esperienza



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Lavorare a Londra senza esperienza è possibile e ti dirò di più: sono davvero tanti gli europei che vengono in questa città per fare una prima esperienza di lavoro che poi rivendono in un altro paese o a casa loro.

Quindi non avere paura.

Ovviamente non avere un mestiere tra le mani implica che all’inizio ci si deve accontentare di un primo impiego qualsiasi.

Voglio darti un consiglio: non fare le cose a caso.

Anche se non hai esperienza ci sarà qualcosa che sicuramente ti piace fare. In base a quest’ultimo aspetto cerca di indirizzare le tue domande di lavoro verso i posti che possono soddisfare una o più passioni che hai.

Ti faccio un esempio:

magari la tua ambizione è quella di aprire un negozio di vestiti ma arrivi a Londra e non hai né i soldi, né l’esperienza per farlo.

Le cose si costruiscono un passo alla volta, niente paura.

Come prima cosa puoi trovare lavoro dentro un negozio di vestiti.

Stampi una ventina di curriculum e scegli una delle tante vie del centro per poi cominciare a consegnare i tuoi curriculum.

Una volta che trovi il primo impiego dai il massimo: impegnati con la lingua, impegnati a dimostrare al tuo capo che hai voglio di fare, di crescere e vedrai che nel giro di qualche mese le tue responsabilità aumenteranno.

Passerai da semplice impiegato a supervisore, da quest’ultima posizione a manager.

Nel frattempo risparmi qualcosa, trovi dei contatti in quell’ambito e appena ti senti pronto avvi il tuo progetto.

Estendi questo ad ogni professione e ambizione.

A Londra conta più quanto ti impegni che l’esperienza e se ce la metti tutta questa città ti ripaga, sempre.

 

Lavorare a Londra senza sapere l’inglese


Non ci crederai ma non sono pochi gli italiani che arrivano a Londra e cercano lavoro pur non conoscendo la lingua inglese.

Se posso darti un consiglio evita, non venire a Londra senza la conoscenza della lingua, ti ritroverai davanti davvero tante prove difficili da superare, come:

  • avere qualcuno che ti aiuti nel fare tutte le pratiche burocratiche (documenti, conto in banca, contratto d’affitto);
  • rischiare di sentirti isolato (è vero che a Londra ci sono tanti italiani ma se non parli inglese non potrai comunicare con la maggior parte delle persone che sono intorno a te);
  • rischiare di fallire (trasferirsi a Londra senza parlare l’inglese significa finire in ambienti di lavoro ostili, dove si viene pagato poco e si lavora tanto, rischiando così di avere un’esperienza negativa che ti porta a lasciare una città che, invece, ha tante possibilità se la vivi nel giusto modo).

Cerca di arrivare a Londra che hai almeno una conoscenza base della lingua. Inizia a studiare fin da subito con i tanti corsi online gratuiti per imparare l’inglese.

Tuttavia se sei deciso ad affrontare tutto questo nessuno può fermarti.

Come te ci sono tanti temerari che si sono avventurati a Londra senza sapere l’inglese.

Parti e cerca un primo lavoro che ti permetta di vivere.

Nella ristorazione hai molte più possibilità rispetto ad altri settori.

Accontentati del primo lavoro che trovi e metticela tutta, comincia a studiare inglese dal giorno 1 e ricordati che appena la tua padronanza sarà accettabile potrai cambiare lavoro e viverti la città in maniera migliore.

Ti ripeto, te lo sconsiglio di partire senza l’inglese, ma molti giovani e meno giovani ce l’hanno fatta lo stesso.

 

Lavorare a Londra senza NIN



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Non puoi lavorare a Londra senza il National Insurance Number.

Punto.

Non ci sono alternative.

Ti serve ed è gratuito quindi non vedo perché non dovresti farlo.

L’unica eccezione è se sei appena arrivato o se ti è stato fissato un appuntamento dopo qualche giorno ma hai l’esigenza di dover cominciare subito a lavorare.

Solo in questo caso puoi parlare con il tuo datore di lavoro e spiegargli che nel giro di qualche giorno regolarizzerai la tua posizione.

Ti spiego meglio perché non puoi lavorare a Londra senza il NIN.

Quest’ultimo codice serve per diverse questioni burocratiche ma principalmente per essere assunti, per le imposte che versi e per eventuali sussidi sociali.

A Londra, così come nel resto dell’Inghilterra, c’è un gran rispetto delle regole.

Il lavoro nero è quasi nullo e chi finisce per lavorare senza contratto ha buone possibilità di essere scoperto dato il sistema burocratico.

Mi spiego meglio: a Londra se vuoi avere un lavoro devi avere il National Insurance Number, per avere un contratto d’affitto devi avere un lavoro, per avere una stanza o un appartamento devi avere un conto in banca che a sua volta serve pure per l’accredito del tuo stipendio.

È tutto collegato e se ti manca uno di questi passaggi non riesce a integrarti nella società, quindi non puoi lavorare a Londra senza il NIN.

 

Trovare lavoro a Londra dall’Italia


È una pratica ancora utilizzata anche se richiede determinati requisiti che solitamente sono la conoscenza di un mestiere o di una specifica professione.

In questo modo si hanno maggiori possibilità di trovare un lavoro da casa, senza doversi trasferire.

Per questo genere di pratica è possibile anche contattare delle agenzie che se ne occupano.

Non ne conosco personalmente nemmeno una che mi sentirei di suggerirti.

Tuttavia ti invito a non pagare dei soldi e ad informarti sempre bene.

Londra è una città molto fluida e sempre alla ricerca di figure professionali di ogni genere, non hai bisogno di pagare per trovare un lavoro, ti bastano una buona conoscenza della lingua inglese (per molte mansioni va bene anche conoscere le basi) e un curriculum ben fatto.

Nel prossimo paragrafo ti indico alcuni dei principali portali in cui cercare lavoro a Londra.

 

Offerte di lavoro Londra



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Sono tanti gli annunci di lavoro che vengono pubblicati ogni giorno a Londra, l’importante è riuscire a trovarli.

A mio avviso il miglior portale per trovare un lavoro a Londra è Indeed.

Non si tratta di un prodotto che sto qui a pubblicizzare ma semplicemente di uno dei migliori siti in cui trovare lavori di ogni genere, sia generico che specifico.

Inoltre è interamente gratuito, ti registri, compili i campi necessari, alleghi il tuo curriculum e il gioco è fatto: candidati per tutti i posti che ti interessano.

Dopo averti mostrato questo servizio non ci sarebbe bisogno di parlare di altro.

Tuttavia se sei già a Londra sappi che le agenzie per il lavoro possono esserti d’aiuto per cominciare o per trovare il lavoro che preferisci.

Ad essere sincero non ne ho mai provata nessuna anche se ho avuto colleghi che ci hanno lavorato.

Una mia amica lavora tutt’oggi tramite agenzia come insegnante occupandosi principalmente di supplenze.

Una mia ex collega, Giovanna, lavora tramite agenzia come chef in modo tale da poter essere disponibile solo nei suoi orari ed avere il tempo giusto per frequentare il college la mattina.

Una famosa agenzia del lavoro a Londra è la Marshall Agency, si trova al centro e ha delle ottime recensioni da parte di chi ci ha lavorato.

Tuttavia con una semplice ricerca su Google trovi davvero tanti uffici a cui rivolgerti.

Se sei già a Londra puoi trovare anche diversi giornali gratuiti che hanno annunci di lavoro.

Io lo trovo un mezzo un po’ superato per pubblicare annunci di lavoro semplicemente perché sul web si trovano molte più cose e c’è la possibilità di aggiornare tutto in tempo reale.

Ad ogni modo uno di questi giornali è TNT Magazine, lo puoi chiedere tranquillamente alle edicole che trovi nella città, si tratta di uno dei tanti giornali gratuiti.

Quest’ultimo ha anche una sezione online con annunci di lavoro ma ad essere sincero l’ho trovata decisamente povera.

Conclusione

Penso di aver inserito tutto nella mia guida per lavorare a Londra, ora sei pronto a partire e a costruire il tuo futuro in questa città.

Se hai dei dubbi scrivimi pure nei commenti o nella mail che trovi nella colonna destra del blog.

Tieni bene a mente questa cosa: Londra è una città che chiede tanto ma che a tempo debito ti ripaga.

A presto.

Marco Valeri

Mi chiamo Marco Valeri, sono nato a Roma e attualmente vivo a Londra, città che mi ha cambiato la vita.

Divoro libri, amo scrivere e non mi stanco mai di conoscere cose nuove, soprattutto legate alla comunicazione, alla crescita personale e allo sviluppo del web.

Ho fatto praticamente ogni tipo di lavoro per mantenermi e questo mi ha permesso di capire che l’età non è mai un limite per essere ciò che vuoi essere.

“La disciplina è libertà” è quel concetto che provo a mettere in pratica ogni giorno.

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