Lavoro in Australia per Italiani nel 2017: visto, offerte e stipendi





L’argomento Australia è veramente vastissimo e abbiamo già fatto delle premesse utili a farsi un’idea in caso si abbia voglia di farci un salto, sia temporaneamente che permanentemente.

Ricordo a chi se lo fosse perso, che per entrare in Australia ed eventualmente lavorare è necessario richiedere un visto, e che ci sono diversi tipi di visto che variano in base a necessità e requisiti. Chiunque abbia già le idee chiare sul tipo di visto da richiedere si starà sicuramente preoccupando dello step successivo: come fare a trovare un lavoro.

Anche in questo caso, tutto dipende da voi.

 

Lavoro in Australia nel 2017 per gli italiani




C’è il lavoro in Australia? La risposta è sì. Per capire però cosa può fare al caso vostro dovete partire facendo a voi stessi due semplici domande.

Parlate inglese ad un buon livello? Che qualifiche/conoscenze avete?

Ovviamente, un livello di inglese medio/alto e delle buone qualifiche o conoscenze specifiche per un determinato settore vi aiuteranno a partire da una posizione migliore rispetto a chi non possiede questi requisiti. Questo perché senza delle buone basi il vostro percorso sarà decisamente più faticoso e lento, e per poter progredire potreste avere bisogno di un po’ di tempo in più, ma anche in questo caso dipende molto dalla vostra capacità di apprendere e adattarvi a nuove situazioni.

Esattamente come in Italia, anche in Australia esistono lavori non pagati sotto forma di stage ed esiste chi cercherà di sfruttarvi, perciò fate attenzione.

Anche in Australia, come nel nostro Paese, esistono diverse tipologie di contratto: il contratto a tempo indeterminato, a tempo determinato e il contratto casual.

Il contratto a tempo indeterminato è, come un po’ ovunque, un contratto permanente che vi offre stabilità, sicurezza e maggiori tutele. Non è facile ottenerlo, a prescindere dalla vostra nazionalità, ma ovviamente vi servirà il visto adatto per aumentare le possibilità di ottenerlo.

L’azienda che vi assume potrebbe tenervi con un contratto a tempo determinato per un lungo periodo, abbastanza lungo da capire che tipo di persone siete e quanto effettivamente valgono le vostre capacità. A seconda delle vostre competenze, il contratto a tempo determinato può esservi proposto anche se siete sotto Working Holiday Visa o un altro visto di lavoro temporaneo. Si tratta di una tipologia contrattuale che, come nel nostro Paese, ha generalmente una scadenza dai tre mesi in avanti, vi tutela in caso di malattia e ferie, ma senza darvi una certezza di continuità.

Il contratto casual invece, è un contratto per cui si viene pagati solo in base alle ore lavorate. E’ un contratto facile per chi lo stipula e per chi lo sottoscrive. Non ha una scadenza, ma è possibile per entrambe le parti annullarlo in qualsiasi momento, anche senza preavviso, ed in caso di malattia o assenza dal lavoro per qualsiasi ragione non si viene retribuiti.

Normalmente, questo è il tipo di contratto che viene fatto ai giovani che viaggiano sotto il Working Holiday Visa e che quindi, con molta probabilità, applicano per lavori temporanei in ristoranti, aziende agricole ecc.

 

Stipendi in Australia




Quanto si guadagna lavorando in Australia? Ho accennato in un precedente articolo alcune delle esose spese che si affrontano quando si decide di vivere in Australia. Si tratta infatti di un Paese con tanto da offrire ma il cui costo della vita è molto alto, ma diciamo che c’è una certa proporzione con gli stipendi. Ovviamente, la vostra prospettiva si farà più o meno rosea in base a ciò che avrete da offrire.

Come riporta il sito del Governo Australiano la paga minima oraria è di $17.70 (dollari australiani).

Ad esempio: facendo delle ricerche per settore/tipo di lavoro, emerge che il salario medio annuale di chi ricopre il ruolo di Sales Assistant (commesso/a, addetto/a vendite) parte circa da $35k (la media include eventuali bonus, straordinari ed extra) e sale in base al livello di esperienza/competenze.

 

Offerte di lavoro in Australia




Le opportunità di lavoro in Australia non mancano. Le prospettive si allargano notevolmente se siete laureati o dotati di competenze specifiche, potendo quindi applicare per un lavoro qualificato.

L’Australia è senza dubbio un Paese che valorizza e premia i talenti ed i più meritevoli, e le esperienze di chi lavora o ha lavorato in Australia sono numerosissime e facilmente reperibili online, alcune molto incoraggianti.  

Se non possedete da subito dei grandi requisiti, non lasciatevi intimorire. Le persone che lavorano duramente e con tenacia raggiungono sempre i propri obiettivi.

Da italiani, uno dei settori che ci rende più famosi è sicuramente quello della ristorazione e sono sempre moltissimi a sceglierlo. Il cuoco è abbastanza ricercato, una professione famosa per essere estremamente faticosa e stressante ma altrettanto soddisfacente se svolta con passione. Il salario medio annuale va dai $45k ai $60k e varia in base alla qualifica e al livello di esperienza.

Se preferite altri tipi di lavoro manuale, forse vi sorprenderà sapere che le offerte sono tantissime. Il settore minerario è in forte crescita e ciò incoraggia sempre più persone ad intraprendere una carriera nelle miniere.

Ovviamente, le posizioni migliori e meglio remunerate sono riservate a chi possiede un buon curriculum e delle qualifiche rilevanti, ci sono però delle possibilità anche per chi è privo di un curriculum di rilievo o coerente con il settore per il quale si fa domanda. Potreste infatti trovare lavoro come guardiano oppure come assistente.

Molte aziende minerarie si appoggiano alle agenzie interinali, perciò se preferite potete farvi aiutare da loro per la vostra ricerca.

I guardiani (in inglese fire watcher e confined space watcher) si occupano di monitorare i livelli di ossigeno qualora ci siano operai che lavorano all’interno delle miniere oppure si occupano di controllare che le scintille non inneschino degli incendi.

Insieme al salario, per questa mansione, vi sarà offerto anche vitto e alloggio per tutta la durata del contratto.  

 

Il lavoro nelle farm australiane




Una delle possibilità di chi arriva in Australia sotto WHV (ma non solo) è il lavoro nelle farm (aziende agricole).

Si tratta di un lavoro stagionale, che si può svolgere in qualsiasi Stato australiano e per il quale non è necessaria un’ottima conoscenza dell’inglese.

E’ però un lavoro molto stancante, faticoso e non adatto a tutti.

Rientra nella categoria di lavori specifici che permettono il rinnovo del Working Holiday Visa per il secondo anno, perciò se vi trovate in delle aree regionali considerate valide dal Governo australiano potete cogliere la palla al balzo. Vi serviranno 88 giorni di lavoro, non necessariamente consecutivi e non necessariamente presso la stessa azienda per poter convertire il vostro WHV nell’Extended Working Holiday Visa e restare in Australia per un altro anno.

Il lavoro nelle farm può consistere in raccolta o confezionamento di frutta e verdure, la potatura alberi, la semina o altri tipi di attività che si possono compiere in un’azienda agricola. Di norma il lavoro comincia al mattino presto e va avanti fino al pomeriggio.

Lo stipendio può variare in base al tipo di lavoro e a chi ve lo commissiona. Vi potrebbe capitare di essere pagati in base alle ore lavorate oppure in base alla qualità del lavoro svolto.

Alcuni farmers (agricoltori) vi potrebbero offrire l’alloggio, verificate sempre le condizioni del posto prima di accettare. Altrimenti potete optare per campeggi, stanze da condividere, oppure working hostels (ostelli), normalmente situati in zone vicine alle grandi aziende agricole da dove è anche possibile entrare in contatto con i farmers.

Diffidate da chi vi chiede denaro in cambio dell’assunzione, cercate sempre di avere delle buste paga, vi serviranno come prova nel momento in cui vorrete chiedere il rinnovo del visto. Preferite, come prova ulteriore, il trasferimento sul conto bancario o l’assegno al contante.

E’ un tipo di lavoro abbastanza facile da trovare, ma per cui soprattutto ultimamente potrebbe esserci una certa concorrenza. Il miglior modo per trovare impiego presso un’azienda agricola è quello di presentarsi di persona, preferibilmente al mattino, per poter parlare direttamente con qualcuno.

E’ comunque possibile applicare anche online, il sito del Governo Australiano ha ovviamente una sezione dedicata anche alla ricerca del lavoro nelle farm. Se pensate possa essere un’esperienza che fa al caso vostro munitevi di occhiali da sole, crema protettiva, abiti comodi e scarpe adatte, acqua e cibo, uno zaino e tanta determinazione.

L’esperienza può essere tanto bella quanto faticosissima. Siate preparati.

 

Visto di lavoro e il working holiday visa

Il visto di lavoro è un requisito fondamentale per poter lavorare in Australia legalmente. In un precedente articolo abbiamo parlato del Working Holiday Visa e oggi abbiamo curato uno degli aspetti indispensabili per poterlo rinnovare, esplorando un po’ il lavoro nelle farm.

Forse lo sapete, forse no, il WHV (sottoclasse 417) è dedicato a tutti coloro che hanno tra i 18 e i 31 anni non compiuti ed è un’ottima occasione per chiunque desideri fare un’esperienza di vacanza-lavoro in Australia. Sotto questo visto si può lavorare sia part-time che full-time, per non più di 6 mesi presso la stessa azienda. E’ possibile richiedere il Working Holiday Visa una sola volta (ad eccezione di un eventuale rinnovo).

Potete lavorare su tutto il territorio nazionale, quindi cogliere l’opportunità di girare per l’Australia il più possibile. Sotto questo visto potrete anche studiare, ma solo per un massimo di 4 mesi.

Il WHV si può tranquillamente richiedere online al costo di €315 ($440), dura 12 mesi e per poter applicare dovrete necessariamente trovarvi fuori dall’Australia.

Se non lo utilizzerete per tempo, il visto scadrà.

Durante i primi 6 mesi di permanenza sotto WHV sarete coperti dal sistema sanitario nazionale australiano che si chiama Medicare, ma vi conviene stipulare comunque una polizza prima di partire dall’Italia, online si possono trovare diverse compagnie. Ad esempio l’assicurazione sanitaria World Nomads, che è consigliata anche da marchi come Lonely Planet e Nat Geo Adventure.

Tra i requisiti per poter ottenere il WHV c’è la disponibilità economica. Durante la compilazione della domanda, infatti, vi verrà richiesto di specificare se avete il denaro necessario considerato minimo per poter entrare in Australia. Il sito del Governo specifica che si tratta di $5000. Potrebbero effettuare delle verifiche una volta arrivati alla dogana e, in caso non abbiate questa somma sul conto, potrebbe venirvi negato l’accesso al Paese.

Il Governo vuole assicurarsi che abbiate il denaro necessario per sopravvivere in caso non riusciate a trovare lavoro nell’immediato e che abbiate comunque a disposizione del denaro per acquistare il biglietto di rientro.  

Quindi, se siete giovani e l’Australia è il vostro sogno direi che è il caso di iniziare a risparmiare!

Caterina Giordo

Sarda itinerante, romana di adozione.
Amante dell’arte, dei libri, della scrittura e degli animali, in particolare dei gatti.

Laureata in Arti Visive e discipline dello Spettacolo presso la Rufa – Libera Accademia di Belle arti di Roma, attualmente vivo a Londra.

Scrivo, disegno, scatto tante foto, colleziono fallimenti e piccoli successi.
Parlo di ciò che amo, con la speranza di essere d’aiuto a chi, come me, è sempre alla ricerca di nuovi stimoli.

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