Matera Sassi cosa vedere nel 2017: guida turistica





Matera Sassi 2017: sembrerà banale, ma l’Italia è una delle nazioni più belle al mondo e non sono solo gli italiani a pensarlo.

Se ci lasciamo alle spalle la politica e ci concentriamo su quello che il nostro paese ha da offrirci dal punto di vista paesaggistico, artistico, storico e culturale non possiamo non restare incantati, a bocca aperta.

La natura si è data molto da fare per rendere unico il nostro paese e basta poco per rendersene conto.

Da nord a sud, passando per tutte le grandi e piccole isole, non esiste una regione che non abbia qualcosa di magico da mostrare a chi la guarda.

In questo articolo vi parlerò di un vero gioiello della nostra bella Italia, la Capitale Europea della Cultura 2019: Matera.

 

Matera Sassi 2017




Quello di Matera è il diciannovesimo comune italiano per superficie ed il più grande comune della Basilicata.

Matera è il capoluogo dell’omonima provincia, ed è la seconda provincia della Basilicata per popolazione con poco più di 60.000 abitanti.

È famosa per i suoi Sassi, che nel 1993 sono stati riconosciuti Patrimonio Mondiale dell’umanità dall’UNESCO.

Tra l’altro si tratta di una delle città attualmente popolate più antiche del mondo. I suoi Sassi, infatti, pare abbiano origine collocabile al Paleolitico. Impressionante, no?

Ma cosa sono i Sassi di Matera? I Sassi di Matera rappresentano la parte più antica della cittadina, si tratta di una città intera anticamente scavata nella roccia calcarenitica, anche conosciuta come tufo. Il tutto si erge sul fianco di un vallone, la Gravina, che ci regala un’immagine davvero suggestiva, fatta di edifici estremamente affascinanti che si alternano a vicoletti e cunicoli sotterranei.

Questo contribuisce a rendere Matera un bellissimo museo a cielo aperto.

 

Matera Sassi come arrivare: Matera non è collegata direttamente dalla rete ferroviaria FS, però si può raggiungere con numerosi autobus e con una rete ferroviaria a scartamento ridotto chiamata FAL (Ferrovie Appulo Lucane) che collega Matera alla non troppo distante Bari, percorrendo una distanza di 60km in circa 60/90 minuti.

In aereo, l’aeroporto più vicino è quello di Bari Palese, distante 60km, dal quale viaggiano numerose compagnie aeree anche internazionali.

E’ possibile prendere degli autobus direttamente dall’aeroporto, anche se personalmente la scelta che mi sento di consigliare è l’auto a noleggio.

Noleggiando una macchina per raggiungere Matera avrete la possibilità di godere a pieno del paesaggio circostante, prendendovi tutto il tempo che vi serve per poter scoprire la Basilicata ed i suoi luoghi nascosti.

 

Matera Sassi cosa vedere nel 2017




Una cittadina tutta da esplorare: tra i Sassi, le chiese, i musei, il buon cibo e l’accoglienza lucana sicuramente non resterete delusi.

Partiamo dal centro storico, con una macchina fotografica alla mano e scarpe comode.

Il cuore del borgo antico si divide in due rioni, il Sasso Caveoso ed il Sasso Barisano, che vede nel mezzo il colle della Civita. La Civita ospita la Cattedrale di Matera e gli antichi palazzi nobiliari.

La Cattedrale di Matera, situata nel punto più alto della città, offre una bellissima veduta sul Sasso Barisano. La costruzione risale al XIII secolo ed è stata edificata sui resti dell’antico monastero benedettino di Sant’Eustachio.

Prima di entrare nel Sasso Caveoso possiamo notare la facciata barocca del Palazzo Lanfranchi, nonché la sede del Museo Nazionale di Arte Moderna della Basilicata dal 2003. All’interno del museo si possono visitare quattro aree: Collezionismo, Arte Sacra, Arte Contemporanea e Demoetnoantropologica.

Percorrendo il Sasso Caveoso, nella parte sud, troviamo le antichissime case-grotta rimaste quasi tutte intatte nel corso dei secoli, mentre il Sasso Barisano, situato nella parte nord, ospita botteghe artigiane, strutture alberghiere e di ristorazione, ma anche il Museo della civiltà contadina e l’attrazione turistica che rappresenta una ricostruzione dei Sassi in miniatura.

All’interno dei Sassi ci sono tuttora abitazioni, alberghi, botteghe.

La sera, quando il sole tramonta, la luce che spunta dalle finestre rende l’atmosfera davvero singolare e magica.

Nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO, dal 2007 la definizione Sassi di Matera è stata ampliata comprendendo anche i Sassi ed il parco delle chiese rupestri della città.

Il Parco della Murgia Materana è stato istituito nel 1990 dalla Regione Basilicata al fine di tutelare e valorizzare il territorio che ospita le numerose chiese rupestri che si estendono da Matera fino al vicino comune di Montescaglioso.

 

Guida turistica ai Sassi di Matera




Matera è presente ora nelle guide turistiche di tutto il mondo, grazie all’UNESCO che ne ha fatto Patrimonio Mondiale dell’Umanità e a Mel Gibson, che ha girato il celebre film The Passion of the Christ, proprio in questo splendido borgo.

Se amate la storia e volete approfondire la conoscenza di questo antico territorio, vi consiglio di fare una visita al Museo archeologico nazionale Domenico Ridola, questo vi consentirà di fare un viaggio partendo dalla preistoria fino al III secolo a.C.

Il Museo Ridola è forse il museo più antico della città di Matera, istituito per volere dell’allora senatore Domenico Ridola nel 1911, all’interno del convento seicentesco di Santa Chiara.

Da non perdere anche la Chiesa di San Giovanni Battista che rappresenta un importantissimo esempio di architettura medievale. Situata a due passi da Piazza Vittorio Emanuele, l’esterno è stato realizzato in stile romanico, ma all’interno lo stile cambia un po’, regalandovi delle sensazioni completamente diverse.

Assolutamente da aggiungere alla vostra lista di luoghi da visitare.

Se siete degli appassionati di fotografia, o semplicemente amate ammirare i bei panorami, non potete perdervi il Belvedere, raggiungibile percorrendo la SS7, la strada Taranto-Laterza seguendo i segnali che indicano le chiese rupestri. Il Belvedere è anche il luogo in cui nel film The Passion of the Christ, si svolge la crocifissione di Gesù.

Un luogo particolarmente suggestivo al tramonto.

A proposito di chiese rupestri, tra i Sassi e la murgia materana se ne contano circa 155.

I Sassi vengono arricchiti notevolmente da questi luoghi mistici scolpiti nella roccia spesso decorati con affreschi ed elementi architettonici di una certa raffinatezza.  

I luoghi rupestri di culto si diffondono, come anticipato in precedenza, su tutto il territorio fino ad arrivare alla vicina cittadina di Montescaglioso, distante circa 20km da Matera.

 

Sassi di Matera immagini

 

Sasso Caveoso in Matera

Sasso Caveoso, Matera – Photocredit @Tim&Elisa

 

Sasso Barisano in Matera at night

Sasso Barisano, Matera – Photocredit @Tim&Elisa

 

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Photocredit @Feliciano Crecca

Dormire nei Sassi di Matera

Ci sono tantissime strutture alberghiere e B&B che ci offrono la possibilità di dormire all’interno dei sassi di Matera.

Ce n’è per tutti i gusti.

Hotel Matera Sassi: nella parte più antica dei Sassi, troviamo Le Grotte della Civita, un progetto – come si legge sul loro sito internet, volto al recupero conservativo di 18 grotte di varie dimensioni e di una chiesa rupestre. Dalla finestra vi sarà possibile ammirare lo strapiombo sul torrente Gravina e il suggestivo Parco della Murgia.

Un Hotel a 4 stelle dal design minimalista che vi farà portare a casa un ricordo senza dubbio piacevole e suggestivo.

B&B Matera Sassi: non solo alberghi a 4 stelle, ma anche accessibilissimi e confortevoli B&B.

Insomma, una città che ci regala opportunità di relax e di vacanza per tutti i gusti e per tutte le tasche e che assolutamente non potete farvi scappare.

Siamo tanto, troppo, abituati a pensare subito all’estero quando pianifichiamo le nostre vacanze, tralasciando spesso tutte le meraviglie che l’Italia può offrirci, con la possibilità di imparare qualcosa in più sulle origini del nostro paese e sulla nostra storia.

Se tutto il mondo ci invidia, quando diciamo di essere nati in Italia, una ragione ci sarà.

E voi, siete già stati a Matera? Non esitate ad aggiungere raccomandazioni o consigli per chi ancora questa cittadina deve scoprirla, scriveteci nei commenti.

Saremo felicissimi di leggervi.

Caterina Giordo

Sarda itinerante, romana di adozione.
Amante dell’arte, dei libri, della scrittura e degli animali, in particolare dei gatti.

Laureata in Arti Visive e discipline dello Spettacolo presso la Rufa – Libera Accademia di Belle arti di Roma, attualmente vivo a Londra.

Scrivo, disegno, scatto tante foto, colleziono fallimenti e piccoli successi.
Parlo di ciò che amo, con la speranza di essere d’aiuto a chi, come me, è sempre alla ricerca di nuovi stimoli.

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