Passaporto Londra 2017 dopo la Brexit? Documenti per andare





Passaporto Londra? Negli ultimi mesi ci sono arrivati molti messaggi da parte dei lettori relativi a quali documenti servono per andare nella City, in Inghilterra, nonché nel Regno Unito.

Le negoziazioni relative alle Brexit continuano ad andare avanti giorno dopo giorno con il risultato di aver creato confusione tra i cittadini che vivono in Inghilterra e quelli che vogliono andarci per studiare, per lavorare o semplicemente per fare una vacanza.

Facciamo luce su questa situazione, sui documenti per venire a Londra in un articolo che aggiorneremo periodicamente per rimanere al passo sul fenomeno della Brexit.

Cos’è la Brexit? Prima di cominciare spendo due righe su che cos’è la Brexit: si tratta della decisione presa dal Regno Unito di lasciare l’Unione Europea, volontà arrivata mediante il referendum del 23 giugno 2016 che ha visto il 51,9% dei votanti a favore della Brexit e il 48,1% contrari.

Vediamo ora le conseguenze della Brexit sui documenti per andare e vivere o in vacanza a Londra e nel resto del Regno Unito.

 

Passaporto Londra 2017 dopo la Brexit




Passaporto Londra quando? Le negoziazioni della Brexit continuano ad andare avanti e sicuramente entro e non oltre l’anno saranno portate a termine.

Molto probabilmente una volta che la Brexit sarà effettiva a livello legale, tutti gli italiani (nonché i cittadini europei) che vogliono venire nel Regno Unito dovranno munirsi di passaporto.

Tuttavia non c’è ancora una data quindi per il momento non è possibile dare una tempistica all’attuazione di questo regolamento.

Libera circolazione: nonostante le voci diffuse dalla stampa inglese sul merito di una possibile sospensione della libera circolazione nel Regno Unito a marzo 2017 le attuali leggi lasciano tutto invariato: i cittadini europei hanno ancora libero accesso al territorio del Regno Unito.

Vi segnalo, con piacere, che il Consolato Italiano a Londra è molto presente in merito alla questione e rilascia spesso e volentieri comunicati ufficiali che delucidano tutti i cittadini italiani sul territorio inglese sulle attuali e future conseguenze della Brexit.

 

Per andare a lavorare a Londra ci vuole il passaporto?




Per il momento tutto è invariato, quindi se dovete venire a lavorare a Londra non avete bisogno del passaporto.

In pratica nel Regno Unito vigono ancora i trattati europei, quindi se decide di trasferirsi nella Capitale inglese per lavoro potete tranquillamente entrare con la Carta d’Identità valida per l’espatrio ed usare questo documento per tutte le pratiche burocratiche (conto in banca, contratto d’affitto, National Insurance Number e così via).

Tuttavia mi sento di consigliare a tutti coloro che stanno per arrivare a Londra per lavoro di fare il passaporto prima della partenza per due motivi che trovo molto validi:

  • i regolamenti europei che regolano la libertà di circolazione a breve saranno sostituiti dalle leggi ordinarie inglesi, quindi già entro l’anno sarà, molto probabilmente, indispensabile avere il passaporto italiano per vivere a Londra;
  • nonostante il fatto che il passaporto a Londra non sia ancora richiesto per lavorare vi posso garantire che come documento è molto ben visto dalle autorità locali e non solo: in aeroporto chi ha il passaporto fa una fila a parte che è molto più veloce, in caso di apertura di conto in banca le procedure possono essere più facili, così come per il contratto d’affitto e per tutte le varie ed eventuali documentazioni che devono essere fatte sul posto.

Passaporto Londra, come farlo in Inghilterra? Tuttavia se non avete tempo di fare il passaporto italiano prima di partire dall’Italia, oppure siete (come tanti connazionali) già nel Regno Unito e non avete tempo di tornare in Italia a fare questo documento, non dovete preoccuparvi dato che è possibile fare il passaporto italiano a Londra tramite il Consolato Italiano.

Per fare questo documento direttamente a Londra sono indispensabili i seguenti requisiti:

Se siete in possesso dei requisiti di cui sopra vi serve solo prendere un appuntamento telefonicamente o tramite il servizio di prenotazione online per il passaporto Italiano a Londra.

Visto e passaporto Londra: ad oggi non è chiara la situazione quindi non rimane che attendere i comunicati ufficiali.

Potrebbe succedere nel futuro prossimo che tutti coloro che vivono a Londra, nonché tutti coloro che vorranno andare a vivere nella City, dovranno ottenere un visto per entrare e rimanere nel suolo inglese, un po’ come succede per i paesi non europei. Pensate al visto per vivere in Australia o a quello per lavorare in America.

L’argomento è abbastanza delicato dato che comunque parliamo di un paese che ha fatto sempre parte dell’Unione Europea. Infatti l’attuale Primo Ministro Inglese sta negoziando con l’Unione Europea una questione che riguarda sia i cittadini europei che quelli inglesi: un possibile visto per gli Italiani a Londra potrebbe anche voler dire un possibile visto per gli Inglesi in Italia, nonché nel resto d’Europa.

Questo è altri motivi economici e legali sono alla base delle lunghe trattative della Brexit.

Non ci rimane che attendere per sapere se verrà introdotto o meno il visto per i cittadini europei nel Regno Unito o se ci saranno dei particolari documenti.

Euro e Sterlina, cosa cambia? Per quanto riguarda la moneta non ci saranno grandi differenze se non a livello di cambio.

Il Regno Unito non ha mai aderito alla moneta unica quindi nel suo territorio vige e continuerà a vigere la sterlina.

Le variazioni che al momento ci sono state da questo punto di vista sono solo ed esclusivamente a livello di cambio: ha seguito dell’esito referendario della Brexit la sterlina si è svalutata. Un punto a favore per chi vuole attualmente fare un viaggio a Londra o acquistare qualcosa da questo territorio.

Anche questa faccenda rimane abbastanza complessa e richiede tempo per entrambe le parti. È possibile che con l’uscita definitiva del Regno Unito dall’Europa ci possano essere dazi tra un paese dell’Unione Europea e uno dell’United Kingdom.

Anche lo stesso tasso di cambio potrebbe subire nuove variazioni.

Aggiorneremo su queste righe e tramite la nostra newsletter tutti i nostri utenti non appena sarà indispensabile il passaporto per lavorare a Londra e vivere nel Regno Unito.

Vediamo ora cosa cambia per chi invece sta valutando di fare un viaggio nella City.

 

Per andare a Londra dall’Italia serve il passaporto?




Il passaporto per un viaggio a Londra non è ancora indispensabile, con la Carta d’Identità valida per l’espatrio (con scadenza superiore ai 3 mesi) si può varcare il confine senza problemi.

Il Governo Inglese sta negoziando con l’Unione Europea la questione Brexit che comprende anche la libertà di circolazione nel territorio del Regno Unito.

È quasi scontato e molto probabile che entro l’anno la carta d’identità non sarà più sufficiente per entrare in Inghilterra, ma per il momento tutto resta invariato.

Quindi se avete prenotato un viaggio per Londra o avete intenzione di farlo non preoccupatevi se non avete il passaporto, non è ancora un ostacolo.

C’è da dire che nonostante il passaporto non sia indispensabile, anche in questo caso è molto utile. Ad esempio in ogni aeroporto inglese i controlli per chi ha la carta d’identità sono decisamente più lenti rispetto a chi è in possesso del passaporto.

Se siete viaggiatori occasionali magari la carta d’identità va più che bene, ma se uscite spesso dai confini nazionali vale la pena di avere il passaporto.

 

Documenti per Londra 2017




Concludiamo il nostro articolo riassumendo quelli che sono i documenti necessari per Londra dopo la Brexit, nonché i documenti per Londra dall’Italia.

Se state pensando di trasferirvi a Londra per lavoro, studio o per un’esperienza, ecco i documenti di cui avete bisogno:

    • documento di riconoscimento, carta d’identità o passaporto;
    • Iscrizione all’Anagrafe degli Italiani all’Estero (AIRE), obbligatoria per legge se decidete di rimanere sul territorio straniero oltre i 90 giorni. In pratica l’iscrizione all’AIRE certifica che non siete più residenti in Italia e che vivete all’estero. Si tratta di una procedura che è obbligatoria per legge e che allo stesso tempo comporta molti vantaggi, dal punto di vista legale, fiscale (pagate le tasse in un solo paese), sanitario (vi viene riconosciuta l’assistenza sanitaria gratuita in Inghilterra) e pratica (potete fare qualsiasi documento presso il Consolato Italiano a Londra).

 

  • National Insurance Number, documento indispensabile per lavorare nel Regno Unito (senza di esso nessun datore di lavoro vi può assumere). Il NIN è tra le prima cose che dovete fare dopo esservi trasferiti nel Regno Unito dato che non solo è necessario per ottenere un contratto di lavoro ma anche a livello fiscale, pensionistico, nonché per accedere a determinati benefici governativi qualora vi spettino.

 

Questi sono i tre documenti indispensabili che dovete avere per vivere in questa città, nonché su tutto il territorio del Regno Unito.

 

Passaporto Londra: il punto della situazione

Se state pensando di trasferirvi all’estero il consiglio che mi sento di darvi è quello di fare prima della partenza il passaporto Italiano.

Non so bene quali saranno le effettive conseguenze della Brexit ma penso che questi ambiti subiranno delle variazioni nel futuro prossimo:

  • documenti per andare nel Regno Unito;
  • documenti per vivere nel Regno Unito;
  • prezzi dei biglietti aerei per andare nel Regno Unito;
  • costi telefonici (il Regno Unito non farà parte dell’Eurotariffa);
  • cambio euro-sterlina;
  • compravendita, sicuramente ci saranno delle variazione per l’ingresso di beni e servizi in Inghilterra.

Mi auguro che le distanze tra l’Europa e il Regno Unito rimangano corte come lo sono ora e che le politiche inglesi e quelle europee possano continuare a collaborare e a ricucire i loro rapporti.

Come specificato durante l’articolo, aggiorneremo giorno dopo giorno su questa pagina e nella nostra newsletter il proseguimento della Brexit e dei relativi documenti che saranno necessari per vivere a Londra.

Per qualsiasi delucidazione resto a disposizione ad eventuali domande nei commenti.

Marco Valeri

Mi chiamo Marco Valeri, sono nato a Roma e attualmente vivo a Londra, città che mi ha cambiato la vita.

Divoro libri, amo scrivere e non mi stanco mai di conoscere cose nuove, soprattutto legate alla comunicazione, alla crescita personale e allo sviluppo del web.

Ho fatto praticamente ogni tipo di lavoro per mantenermi e questo mi ha permesso di capire che l’età non è mai un limite per essere ciò che vuoi essere.

“La disciplina è libertà” è quel concetto che provo a mettere in pratica ogni giorno.

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