Quanto si guadagna in Inghilterra 2017? Stipendio minimo e medio





L’Inghilterra e il suo mercato del lavoro continuano ad essere un punto di riferimento per molti italiani che decidono di andare a lavorare fuori dai confini nazionali.

Date le tante richieste oggi vediamo quanto si guadagna in Inghilterra, l’ammontare dello stipendio medio e minimo e la relazione tra costo della vita e potere d’acquisto.

 

Quanto si guadagna in Inghilterra




Molti italiani e buona parte della popolazione europea, nonché di quella mondiale, continuano a scegliere l’Inghilterra come territorio in cui esercitare la propria professione.

Sono molti i fattori che spingono le persone a trasferirsi e stabilizzarsi in questo paese, due dei quali sono le opportunità e la retribuzione che si percepisce per le attività lavorative.

Veniamo allora al dunque: quanto si può guadagnare in Inghilterra? Sebbene la legge inglese prevede una retribuzione minima oraria che attualmente è di £7.50 lordi per tutti coloro che hanno dai 25 anni in su (nel paragrafo successivo trovate tutti gli scaglioni), il salario di un cittadino comunitario o extracomunitario in Inghilterra varia a seconda della mansione che svolge nonché per l’azienda per cui lavora.

Tuttavia, vivendo e lavorando in questo paese, mi sento di rispondere a questa domanda evidenziando che il mercato del lavoro inglese non è mai fermo e che la retribuzione non solo aumenta con l’età ma anche con l’esperienza e l’impegno che si presta all’interno di un’azienda.

A differenza di altri paesi, in Inghilterra, indipendentemente dal settore, l’ascesa lavorativa è quasi sempre contemplata. Non si intraprende un percorso lavorativo per rimanere sempre fermi allo stesso punto. Un addetto alle pulizie con il tempo diventa un supervisore del suo settore e successivamente magari anche un manager. Se ciò non avviene è quasi naturale cambiare lavoro in un mercato che lo permette.

Vediamo qualche cifra nel dettaglio.

 

Stipendio minimo e medio




In base agli attuali standard lavorativi se si guadagna con il minimo sindacale (retribuzione che solitamente si percepisce nei primi mesi nei lavori non qualificati) uno stipendio lordo full time attualmente ammonta a circa £1150 se si hanno dai 25 anni in su.

Infatti in Inghilterra il minimum wage (ovvero la retribuzione minima) varia in base all’età e dai 24 anni in giù l’importo minimo cala come riportato nella seguente tabella:

Età Apprendistato 16 – 18 18 – 20 21 – 24 25 in poi
Importo lordo per ora £3.50 £4.05 £5.60 £7.10 7.50


In base alle attuali leggi vigenti, ogni anno la paga minima aumenta in base al costo della vita.

La retribuzione minima oraria solitamente è un punto di partenza in questo paese e non riguarda coloro che hanno in mano un mestiere o che intraprendono attività lavorative qualificate.

In Inghilterra le competenze professionali vengono apprezzate (ci sono sempre le eccezioni, s’intende).

Un barista esperto prende dalle £8 alle £12 fino a salire in base alla sua esperienza o all’azienda per cui lavora.

Un grafico pubblicitario anche prende, in partenza, dalle £8 alle £10 per poi salire durante la sua carriera.

Anche nel settore della manovalanza gli importi orari partono dalla £8 fino a salire.

Un normale aiuto cuoco prende intorno ai £7.5/8 di partenza se non di più, così come un normale chef intorno ai £10 l’ora a salire.

La figura del manager prende in media dai £10 l’ora ai £20 fino a salire ancora (dipende se parliamo di un manager di un piccolo negozio, di un grande hotel o di una grande compagnia).

Un’insegnante percepisce dai £10 ai £20 all’ora fino a salire. Ci sono professori part time che prendono anche 1200£ netti al mese così come quelli full time arrivano ai £2000 netti al mese fino a salire.

Mentre è possibile calcolare e sapere in partenza la retribuzione minima annua è difficile avere degli importi esatti quando si esce da quest’ultima dato che in base al tipo di azienda e impiego la retribuzione cambia.

Quello che è quasi garantito è che il mercato del lavoro non è statico in questo paese dove la meritocrazia continua ad essere un valore e dove con il passare del tempo l’impegno lavorativo viene ripagato con aumenti di stipendio nonché crescita professionale.

Un fattore che inciderà sui vostri guadagni è sicuramente il costo della vita.

 

Costo della vita in Inghilterra




Il costo della vita in Inghilterra varia di città in città ed è un fattore con cui è bene fare i conti prima di trasferirsi in questo paese.

Londra è una di quelle città che offre tantissime opportunità ma che allo stesso tempo ha un costo della vita veramente elevato: affitti, bollette e trasporti sono tra quelle spese fisse che ogni mese incidono notevolmente sul salario di chi ci lavora.

Una stanza spese incluse costa anche £600 al mese se non di più, così come un monolocale può partire dai £1000/£1200 fino a salire. A queste spese si aggiungono i costi delle utenze, del trasporto e della spesa. Chi vive a Londra molto spesso si accontenta di dividere la propria abitazione con altre persone, soprattutto nel primo periodo, per far fronte agli affitti.

Un buon potere d’acquisto lo si trova a Liverpool e Manchester, città famose per la loro storia e per le loro attuali opportunità, dove affitti, bollette e trasporti incidono anche fino alla metà rispetto a Londra. Vivere oggi a Liverpool o a Manchester può fare davvero la differenza, basta pensare che con un normale lavoro e qualche sacrificio è possibile arrivare a comprare un appartamento dati i costi contenuti.

Come abbiamo visto, in base alla città che si sceglie i prezzi cambiano ma non è la stessa cosa per gli stipendi dato che le leggi che li regolano sono le stesse così come la meritocrazia, una caratteristica che difficilmente manca in questo territorio.

Se state pensando di andare a lavorare in Inghilterra prima di partire capite quale città può accogliere al meglio le vostre qualità capendo anche su quale luogo puntare in base al potere d’acquisto.

Ulteriori informazioni le potete reperire presso il centro per l’impiego Inglese che sarebbe l’equivalente del nostro ufficio di collocamento, all’interno del quale trovate anche diversi annunci di lavoro che possono darvi la possibilità di farvi un’idea della della retribuzione erogata.

Se volete conoscere meglio altre città inglesi troverete all’interno del sito molti altri articoli a riguardo che spero vi possano aiutare a decidere.

Buona fortuna a tutti voi

Marco Valeri

Mi chiamo Marco Valeri, sono nato a Roma e attualmente vivo a Londra, città che mi ha cambiato la vita.

Divoro libri, amo scrivere e non mi stanco mai di conoscere cose nuove, soprattutto legate alla comunicazione, alla crescita personale e allo sviluppo del web.

Ho fatto praticamente ogni tipo di lavoro per mantenermi e questo mi ha permesso di capire che l’età non è mai un limite per essere ciò che vuoi essere.

“La disciplina è libertà” è quel concetto che provo a mettere in pratica ogni giorno.

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