Shard Londra 2017: biglietti, prezzi, indirizzo e i bar ristorante




The Shard Londra 2017: il grattacielo di Renzo Piano

Si tratta dell’edificio più alto di Londra, di tutto il Regno Unito e dell’intera Unione Europea, una vera e propria opera d’arte sita nel cuore della City tutta made in Italy data la progettazione e la realizzazione da parte del famoso architetto Renzo Piano. Lo Shard, traduzione letterale di “Scheggia”, è per molti il grattacielo più bello della City e sicuramente il più imponente per via della sua altezza, della sua forma e anche perché è facilmente visibile da quasi tutta la città.

Il suo aspetto piramidale, con i lati irregolari e completamente rivestiti in vetro, lo rende unico al mondo. Con il tempo gli sono stati assoggettati diversi nomi, da The Shard London Bridge a Shard of Glass fino a la Scheggia. Chiunque decide di visitare Londra, anche solo per poco tempo, non può non prendere in considerazione l’idea di andarlo a vedere. Infatti ci sono diversi motivi che spingono ogni giorno turisti di tutto il mondo e cittadini del luogo a fare visita allo Shard, ed in questo articolo li illustreremo tutti. Ma cominciamo con un po’ di storia.

Il progetto: i lavori per la sua costruzione sono cominciati nel marzo del 2009 per terminare a luglio 2012, esattamente tre anni e quattro mesi dopo.

Costato 435.000.000 di sterline, l’idea dello Shard è partita da Irvine Sellar, un imprenditore inglese che nel 1999 decise di mettere in atto un progetto che avesse il fine di riqualificare la zona, partendo dalla sostituzione delle Southwark Towers. Ottenendo l’appoggio di altri imprenditori, Sellar decise di fare visita a Renzo Piano. I due s’incontrarono a Berlino e successivamente Irvine Sellar raccontò che durante un normale pranzo in cui i due ebbero modo di parlare del progetto, l’architetto italiano fece uno schizzo di quello che aveva in mente, un grattacielo originale che usciva dal Tamigi e che non avrebbe avuto nulla a che vedere con le normali costruzioni dell’epoca, non particolarmente amate da Renzo Piano.

A questo primo incontro ne seguirono altri fino ad arrivare al luglio 2002, ovvero quando un’inchiesta governativa messa in atto dall’allora vice Primo Ministro John Prescott approvò pianamente il progetto.

Trovati i finanziamenti, nel settembre del 2007 cominciò la demolizione delle Southwark Towers con il fine di lasciare il dovuto spazio all’ormai prossimo Shard.

Nel febbraio del 2009 arrivò la prima gru sul luogo per l’inizio dei lavori. Solo il mese successivo il braccio meccanico cominciò ad operare dando vita alle fondamenta della “Scheggia”.

Altezza: in pieno stile dell’architettura del Novecento, che nel complesso oggi contraddistingue la Londra vittoriana da quella moderna, creando un effetto suggestivo nella città, lo Shard London Bridge raggiunge i 310 metri nella sua vetta più alta, ovvero alla fine dell’ultima “scheggia”, 304 m se si considera il tetto della struttura.

111.000 mq calpestabili che si estendono per ben 87 piani, di cui 72 abitabili, con tanto di 11.000 pannelli di vetro che ricoprono l’intera struttura, fanno dello Shard il più alto grattacielo dell’Unione Europea nonché il 57° a livello mondiale. In Europa è secondo solo alla struttura di Mosca, il Mercury City Tower, realizzato a novembre 2012, poco dopo lo Shard, che per un breve lasso di tempo è stato, quindi, anche il più alto d’Europa.

 

Biglietti, prezzi, indirizzo e orari




Salire sullo Shard è d’obbligo se si va in gita a Londra o anche se ci si vive.

Dove si trova l’edificio? Sito nella capitale dell’Inghilterra, lo Shard si trova nel centro di Londra, esattamente all’indirizzo: 32 London Bridge Street – London SE1 9SG, nella zona di Southwark.

Collegato con la fermata della metropolitana di London Bridge, il grattacielo è facilmente accessibile. Infatti una volta che si è in quest’ultima stazione, basterà semplicemente uscire e percorrere non più di 50 metri per entrare nel maestoso edificio che risalterà subito alla vista data la sua imponenza e dati i diversi cartelli che indicano l’entrata.

La stazione metro di London Bridge è facilmente raggiungibile dato che viene attraversata dalle linee della metropolitana Jubilee Line e Northern Line, dal servizio treni (provenienti da diverse aree della città) e da molteplici bus che attraversano centro e periferia della metropoli, tra cui il 149, il 521, il 43 ed altri ancora. Per avere ulteriori dettagli si può visitare il sito Transport For London, facilmente intuibile anche per chi non conosce molto bene l’inglese e, tuttavia, disponibile anche in lingua italiana, selezionando semplicemente in fondo a sinistra nella Home “other languages” e successivamente “italiano (italian)”.

The View: una volta entrati nell’edificio sarà possibile acquistare i biglietti direttamente alle apposite casse oppure mostrare quelli già presi su internet. Prenotando il ticket online si avrà uno sconto del 15%, circa £5.

Costo dei biglietti:

  • biglietto acquistato direttamente in cassa il giorno della visita £30.95;
  • biglietto acquistato online £25.95;
  • sulla pagina dedicata ai Ticket Shard sono elencate tutte le varianti di prezzo per giovanissimi, studenti e persone portatrici di handicap.

Oltre ai biglietti standard elencati sopra, sarà possibile scegliere dei pacchetti speciali, tra cui:

  • Day&Night Experience (possibilità di vedere lo Shard due volte nello stesso giorno, potendo così sfruttare il primo ingresso con la luce del sole e il secondo con il calare della sera, vedendo il sole tramontare su Londra a più di 300 metri d’altezza);
  • Guided Experience Tour (pacchetto che fornirà ai visitatori una guida preparata che racconterà la storia e le curiosità di questo luogo).
  • Croquet Experience (un pacchetto da definire “tutto inglese” e senza supplementi, al quale possono accedere tutti i maggiorenni, e che permette di giocare una partita a Croquet al 72° piano dello Shard).

Essendo stato allo Shard, personalmente consiglio il pacchetto Day&Night Experience. In questo modo si ha la possibilità di vedere due volte nello stesso giorno lo Shard e credetemi che vale la pena godere del panorama di Londra dall’alto con la luce della mattina e quella del calar del sole, con il contrasto delle luci che si accendono lentamente nella City, rendendo la visita indimenticabile.

Scelto il pacchetto più opportuno (reperibile quindi sia online che sul posto), si mostrerà il biglietto al personale addetto e si dovranno passare i controlli di sicurezza sotto il metal detector.

Prima di acquistare il biglietto online è da tenere in considerazione il grigio tempo londinese: assicuratevi di prenotare la vostra visita in un giorno che non piova o che non sia nuvoloso.

Guida: superati i controlli il personale (sempre molto gentile) vi fornirà una video guida su un piccolo palmare, tradotta anche in italiano, con solo alcune parti sottotitolate, che potrà essere tenuta per tutta la durata della visita.

Servizio fotografico: prima di entrare in ascensore un apposito fotografo vi scatterà qualche foto (la stessa cosa avverrà una volta in cima all’edificio) che saranno disponibili alla fine del tour pagando un extra. Se si decide di acquistare le foto (che possono essere scelte) sarà successivamente possibile accedere al sito dello Shard e scaricare, tramite un apposito codice, le immagini direttamente su smartphone o pc.

Ascensore: superato  il “servizio fotografico” un addetto guida i visitatori fino al primo ascensore che arriva al 33° piano, dove un nuovo addetto illustra l’ingresso del secondo ascensore che dal 33° piano arriva al 68°.

Gli ascensori sono molto veloci (una velocità di 6 metri al secondo) , spaziosi e accompagnano la loro ascesa con video interattivi riprodotti nel soffitto. Personalmente pensavo che ci sarebbe voluto un po’ di tempo ad arrivare alla vetta, invece nel giro di qualche secondo si è in cima. Tra l’altro entrambi gli ascensori sono molto capienti riuscendo così ad agevolare chi non ama troppo il loro utilizzo.

Al 68° piano un altro addetto accoglie i visitatori che restano fin da subito sbalorditi per la vista che sembra arrivare (nuvole permettendo) fino e oltre le 40 miglia. Dalla cima dello Shard è possibile vedere tutta Londra, il centro storico, il London Eye, il Palazzo di Westminster, la parte commerciale di Liverpool Street con i suoi grattacieli, le alte strutture di Canary Wharf, come il Tamigi (proprio sotto i piedi dei visitatori) attraversa la città e tutto quello che è contenuto in questa immensa metropoli. Inoltre al 68° piano sono presenti degli oblo (gratuiti) che possono essere spostati sulla visuale che si ha davanti, facendo apparire in un display esattamente cosa si sta vedendo con qualche breve accenno di storia.

Ma il 68° piano non è tutto. Infatti con un ultimo sforzo in salita è possibile accedere ad una piccola rampa di scale (accompagnata per chi vuole da un ascensore) che porta alla vetta più estrema, il 72° piano. Quest’ultimo, a differenza del 68° che è rigorosamente chiuso, è aperto, ovvero essendo l’ultimo piano non c’è il tetto. Il vento (tollerabile per via dei notevoli pannelli in vetro messi ai lati) e il “quasi” contatto con il cielo, renderanno l’esperienza ancora più emozionante.

Bar: ce ne è uno al 68° piano (che si occupa solo di bevande) e un secondo al 72° piano più completo, dove è anche possibile prendere un cappuccino o un caffè. Tuttavia questi ultimi sono a disposizione di chi decide di visitare la vetta, dato che il grattacielo presenta diversi locali che illustrerò più avanti.

Bagno: due righe vanno spese anche per il servizio toilet dello Shard. In tutta la struttura ci sono diversi bagni (dalla base alla cima) molto ben curati, puliti e che riescono a sostenere senza problemi le visite anche nei periodi dell’anno più affollati. Tuttavia la curiosità è il “panorama dal bagno”: infatti se si utilizza la toilet al 68° piano sarà possibile usare il bagno con la vista mozzafiato dello Shard, ovvero da più di 300 metri d’altezza.

Shard View e vista Bagno Toilet - Foto Marco Valeri - www.esperienzeviaggimondo.com

Orari: da osservare in base al periodo dell’anno in cui ci si reca, divisi nel seguente modo:

  • dal 25 ottobre al 31 marzo:

dalla domenica al mercoledì: apertura 10:00 – chiusura 19:00 (ultimo ingresso ore 18:00);

dal giovedì al sabato: apertura 10:00 – chiusura 22:00 (ultimo ingresso ore 21:00).

  • dal 1° aprile al 24 ottobre:

aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 22:00 (ultimo ingresso ore 21:00).

Parcheggio: lo Shard dispone di pochissimi parcheggi per le auto, solo 42 posti, metà dei quali sono riservati ai portatori di handicap. La scelta è stata volontaria, una scelta che Renzo Piano ha giustificato con la seguente frase: “più parcheggi si costruiscono più macchine arrivano”. Un punto che vale la pena di condividere, soprattutto per la facilità con cui è possibile raggiungere il grattacielo.

Appartamenti: lo Shard ospita un appartamento che si estende su due piani ed è composto da sette camere da letto.

 

Bar, ristorante e Hotel




Ristoranti e bar nello Shard di Londra sono numerosi e tutti presentano caratteristiche diverse. Infatti all’interno della struttura è possibile trovare:

  • Aqua Shard (locale che offre la cucina britannica moderna e un servizio bar eccellente che può essere consumato al 31° piano d’altezza);
  • Oblix (ristorante che offre le sue portate con vista al 32° piano);
  • Hutong (cucina della Cina del Nord gustabile con vista sull’intera City);
  • Lang (locale che offre un gran numero di dolci e servizio bar);
  • Ting (cucina europea ed in parte anche asiatica, tutta da scoprire al 35° piano);
  • Gong aperitivo (locale ideale per un aperitivo con vista al 52° piano).

Shangri-La Hotel Shard di Londra, l’unico hotel sito all’interno della Scheggia che offre ben 202 camere da letto. Lo Shangri Hotel viene spesso anche utilizzato per gli incontri professionali grazie agli appositi spazi che vengono messi a disposizione.

 

The view Shard London: immagini e foto

Vista dallo Shard

 

Opinioni: il punto della situazione




Lo Shard è una struttura unica nel suo genere. Consiglio la visita a tutti coloro che vanno in vacanza a Londra, anche se solo per pochi giorni. I £25 a persona per una singola visita non sono sicuramente una cifra irrilevante ma alla fine del tour saprete che ne è valsa la pena dato che vi lascerà un ricordo e una sensazione unica (per non parlare delle bellissime foto che si possono scattare).

Come evidenziato prima, consiglio, per chi ha la possibilità, il pacchetto Day&Night Experience, per un’esperienza giorno e notte, che vi darà la possibilità di godere della magnifica vista di Londra sia nelle prime ore della giornata che con il calar del sole.

Non essendoci limiti di tempo per la visita (ovvero una volta che avete acquistato il biglietto potete rimanere all’interno della struttura per tutto il tempo che volete, anche fino alla sua chiusura) organizzate bene la vostra visita. Io, ad esempio, sono entrato con il secondo ingresso alle 19 di sera, mi sono preso qualcosa da bere e mi sono seduto, godendomi il sole che tramontava, le prime luci che si accendevano e il contrasto della notte che scendeva sulla luminosità della City.

Attenzione al tempo londinese, soprattutto per chi acquista il biglietto in anticipo, consultate il servizio meteo e assicuratevi di non programmare la vostra visita allo Shard in una giornata troppo nuvolosa.

 

Marco Valeri

Mi chiamo Marco Valeri, sono nato a Roma e attualmente vivo a Londra, città che mi ha cambiato la vita.

Divoro libri, amo scrivere e non mi stanco mai di conoscere cose nuove, soprattutto legate alla comunicazione, alla crescita personale e allo sviluppo del web.

Ho fatto praticamente ogni tipo di lavoro per mantenermi e questo mi ha permesso di capire che l’età non è mai un limite per essere ciò che vuoi essere.

“La disciplina è libertà” è quel concetto che provo a mettere in pratica ogni giorno.

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