Spendere poco per viaggiare? 7 trucchi da conoscere





Navigando sul web capita spesso di imbattersi in tanti sconti, offerte e promozioni dell’ultimo minuto rimanendo, però, spesso delusi in quanto si tratta di “finte proposte attira click” che si rivelano un nulla di fatto.

Il mercato del turismo vuole la sua parte e non regala mai nulla a nessuno.

Tuttavia tra un viaggio e l’altro ho scoperto qualche piccola strategia che il più delle volte mi ha aiutato a risparmiare, così ho deciso di metterle nero su bianco essendo sicuro che potranno tornarvi utili nel programmare la vostra prossima vacanza.

 

Spendere poco per viaggiare





Al giorno d’oggi il web è il primo canale che ci permette di organizzare e prenotare un viaggio comodamente da casa e spendendo poco. Pensate a quante informazioni riusciamo a trovare in poco tempo.

1 – Google Flights: lo metto come primo punto perché questo strumento sta facendo la differenza da diverso tempo. Chi legge questo sito sa che ne ho parlato più volte e torno a farlo anche oggi.

Google Flights è uno dei migliori comparatori di prezzi quando si deve cercare un biglietto aereo grazie ad un’analisi di tutte le compagnie presenti sul web (quindi tutte) che voltano su una determinata tratta.

In pratica voi accedete alla piattaforma, selezionate il posto da cui partire, quello in cui dovete arrivare, le date e, dopo aver dato l’invio, Google analizza tutti i dati presenti nel motore di ricerca mettendoli a vostra disposizione (nel giro di qualche secondo): biglietti più economici, compagnie, orari, eventuali scali e alternative varie ed eventuali.

Ma le potenzialità di questo strumento non si fermano qui. Google ci ha visto lungo, creando un servizio che a mio avviso non ha rivali per il momento. Quando effettuate una ricerca per un viaggio con Google Flight potete anche compararla con una o più mete diverse. Se il vostro sogno è quello di visitare tutte le principali città della Spagna, potete confrontare i prezzi tra una città e l’altra, scegliendo quella che vi costa meno. Lo stesso sistema si adatta anche a tratte relative a diversi paesi.

Google Flight ha anche molte altre potenzialità, quali:

  • cartina del mondo con indicate le principali città e i costi più bassi per raggiungerle;
  • confronto di prezzi nel tempo, evidenziando in quali periodi dell’anno è più economico recarsi nel luogo che state scrutando (magari avete selezionato di andare a Barcellona l’ultima settimana del mese ma vi rendete conto che aspettando altre due settimane potete acquistare il biglietto alla metà);
  • relative opzioni risparmio inerenti al volo (magari facendo uno scalo o partendo ad un orario diverso);
  • attivare l’opzione “monitora prezzi” potendo così ricevere email inerenti all’aumento o alla diminuzione del prezzo (monitorando più di una tratta potete prenotare appena vedete che i prezzi si abbassano per uno dei diversi luoghi che avete in programma di visitare);
  • fare delle ricerche mirate tra linee aeree, classi e orari.

Una volta selezionate le date e scelta la destinazione, Google Flight vi indicherà anche l’orario in cui il biglietto costa meno.

A mio avviso con questo strumento si riesce a sostituire un’agenzia di viaggi (se dovete spostarvi in aereo) comodamente da casa vostra.

Insomma, sia che voi siate viaggiatori occasionali, sia che stiate sempre in giro, non potete non confrontarvi con questo strumento.

 

Spendendo poco per viaggiare





Come spendere poco per viaggiare? La tecnologia ha fortemente cambiato il mercato del turismo ma c’è un principio che è rimasto decisamente invariato.

2 – Prenotare in anticipo: è quella regola che quando si viaggia permette quasi sempre di risparmiare. Quando si prenota all’ultimo minuto, il giorno prima per il giorno dopo o anche per la settimana successiva, gli incrementi dei prezzi sono decisamente più alti se non esagerati.

Una volta dovetti volare per un’urgenza da Roma a Sassari (atterrai all’aeroporto di Alghero) prenotando il volo con meno di una settimana di anticipo: pagai il biglietto quasi 250 euro, e parlo di tre anni fa.

Se avete il desiderio di fare una vacanza o di andare a vedere un luogo in particolare, organizzate il vostro viaggio per tempo, dalle compagnie di trasporto a quelle turistiche potete arrivare e risparmiare tranquillamente più della metà per il vostro viaggio.

Se avete già in mente qualche meta controllate il calendario dei ponti di quest’anno e preparatevi a partire.

 

Viaggiare spendendo poco





C’è un periodo dell’anno per viaggiare spendendo poco in Italia, Europa e nel resto del mondo?

3 – Scegliere la bassa stagione: ci sono quei periodi dell’anno in cui tutti partono: estate e fine anno vanno per la maggiore ma anche durante le principali feste nazionali ci sono grandi masse in movimento.

Il mercato del turismo conosce molto bene le date in cui innalzare i prezzi. Le vacanze estive nel mese di agosto, così come quelle di Natale, Capodanno e così via,  sono quelle che vi faranno potenzialmente spendere di più. Spesso succede che partire durante l’alta stagione implichi non solo spendere più del doppio dei soldi durante un normale periodo dell’anno, ma anche non riuscire a godersi a pieno ciò che un determinato posto ha da offrire.

Siete mai stati a Santa Teresa di Gallura ad agosto?

Se la risposta è sì sapete perfettamente che è difficile trovare spazio per un ombrellone, per non parlare della fila: la fai se devi andare in spiaggia, se devi andare in bagno, al bar, per parcheggiare e per mangiare.

Il terzo consiglio è quello di prenotare durante la bassa stagione, periodi dell’anno in cui potete andare a visitare i luoghi che più vi piacciono spendendo poco e godendovi una spiaggia che non è sovraffollata. In questo modo non solo riuscirete a godervi di più il posto che scegliete, ma nella maggior parte dei casi riuscirete a spendere anche meno della metà rispetto i periodi dell’alta stagione.

“Si ma la neve o il caldo?” Se questa è la domanda che vi state ponendo ricordatevi che ci sono molti luoghi che offrono entrambi i fenomeni climatici durante la bassa stagione: pensate alla Sardegna a maggio, i prezzi non sono alle stelle ma è possibile fare il bagno, rilassarsi in spiaggia e girare per scoprire l’Isola senza imbattersi in file chilometriche. Così come è possibile andare a fine gennaio o febbraio in molte località dove gli impianti sciistici sono ancora in funzione per via della presenza della neve.

Personalmente quello che amo dei viaggi durante la bassa stagione sono le visite alle principali capitali e città del mondo, momenti in cui riesci a visitare al meglio un posto spendendo poco ed evitando anche le grandi folle di turisti.

I periodi della bassa stagione sono quelli in cui ci si gode un posto tra prezzi contenuti e disponibilità di servizi, provare per credere.

 

Partire spendendo poco 

 

4 – Comparatori di prezzi: nell’era digitale non possiamo non usare i comparatori di prezzi. Abbiamo visto nel primo punto Google Flight per i voli ma ne esistono tanti altri e per ogni genere di servizio: traghetti, treni, alberghi, affitto auto, b&b e così via.

Per risparmiare sui viaggi (e non solo) è bene utilizzare le piattaforme che danno la possibilità di comprare i prezzi delle diverse compagnie con pochi e semplici passaggi.

Esistono davvero tantissimi servizi digitali al giorno d’oggi, molti dei quali sono davvero validi.

Se non avete idea da dove cominciare vi consiglio le seguenti:

Fare ricerche con queste piattaforme online non costa nulla, vi serve solo il vostro smartphone o computer e una connessione ad internet. Il più delle volte, poi, questi servizi dispongono di un applicazione per smartphone che potete installare e monitorare periodicamente.

Provate diversi di questi strumenti per capire quello che soddisfa maggiormente i vostri bisogni.

 

5 – Fare sempre un secondo controllo con la compagnia ufficiale: sebbene i comparatori sono oggi degli ottimi strumenti per prenotare un viaggio è sempre bene (dato che non costa nulla) fare una seconda prova sul sito ufficiale della compagnia con cui state per prenotare.

Spesso le piattaforme che comparano i prezzi possono applicare delle piccole percentuali di costo al prezzo del biglietto che si vuole acquistare.

La cosa migliore che potete fare per vedere se riuscite a risparmiare ulteriormente è quella di fare un ultimo controllo del prezzo direttamente con la compagnia che si sta scegliendo.

Mi spiego con un esempio: se decidete di andare a Barcellona alla fine del mese e trovate il volo più basso con la compagnia XandY, prima di prenotare andate sul sito ufficiale di quest’ultima e cercate lo stesso biglietto per vedere se il prezzo è uguale o inferiore (vi capiterà più di una volta di trovarlo più basso di qualche euro).

 

6 – Organizzare il viaggio: organizzare il vostro viaggio prima della partenza è importante.

Ogni volta che si arriva in una località ci si ritrova davanti a tante agenzie per il trasporto, il pernottamento, il cibo, i giri turistici e chi più ne ha più ne metta.

Comodo? Sicuramente, ma il più delle volte dispendioso.

Molte aziende puntano sulla poca conoscenza che le persone hanno verso un luogo diverso da casa loro. Facendo leva su questo vi consigliano il loro ristorante, i loro mezzi di trasporto privati, le loro strutture alberghiere, i giri turistici organizzati ecc.

Così voi avete fatto il possibile per risparmiare sulla prenotazione (ammettetelo, soprattutto grazie ai primi 5 punti di questo articolo) e poi vi ritrovate a spendere 5 volte tanto durante la vacanza.

Sono nato a Roma e ci ho vissuto per trent’anni. La Capitale è sempre piena di turisti che scelgono il più delle volte ristoranti al centro della città veramente costosi dove la qualità del cibo non è poi così alta e dove di cucina romana/italiana c’è, il più delle volte, solo il nome sul menù. Da romano non andrei mai in quei ristoranti, ne conosco molti altri buoni dove si spende meno della metà. Ma i turisti sono attratti dal fatto che mangiano in centro, dal nome del ristorante, dai bravi venditori negli ingressi dei locali (che se vedono che sei di Roma non ti fermano), e soprattutto dal fatto che non conoscono il posto.

Arrivo al punto: organizzate il vostro viaggio. Come? Informatevi prima di partire. Grazie a internet è possibile reperire velocemente ogni tipo di informazione in modo tale da poter fare anche una previsione di quelle che sono le spese principali da sostenere.

Prima di visitare un posto che non conosco cerco informazioni su questi punti:

  • come arrivare dall’aeroporto all’albergo (o dal porto al b&b e così via). Vedete se ci sono mezzi pubblici, se le corse coincidono con l’orario in cui arrivate e i costi del biglietto.
  • trasporto pubblico: vedete se la zona in cui andate è ben collegata e optate per gli abbonamenti dei mezzi pubblici, ottimo modo per risparmiare;
  • costi delle principali attrazioni da visitare (o di quelle che volete vedere) per capire se prenotando online o potete risparmiare qualcosa rispetto che acquistare sul posto;
  • dove e cosa mangiare.

 

7 – Sapersi adattare: viaggiare richiede di adattarsi alle diverse situazione: un clima diverso, persone che non parlano la vostra stessa lingua, usanze, cibo e così via.

Il sapersi adattare è un altro punto che può farvi spendere poco.

Ecco alcuni degli aspetti a cui ci si adatta (per mia esperienza senza grandi problemi) potendo così spendere poco:

  • utilizzare i mezzi pubblici e non mezzi di trasporto privati (dove possibile, s’intende);
  • adeguarsi alla cucina del posto e a mangiare senza spendere cifre esorbitanti (solitamente il cibo buono è quello più economico);
  • pernottare fuori dal centro di una città o dalle zone turistiche più gettonate;
  • utilizzare i servizi della sharing economy se necessario.

Adattarsi non significa fare un viaggio scadente, semplicemente ragionare per evitare di ritrovarsi quei conti salati che alcuni servizi legati al turismo ci presentano solo perché veniamo da fuori e non conosciamo troppo bene un posto.

Ma non sarà il caso vostro dato che avete letto questi 7 punti.

Con qualche piccola attenzione in più è possibile girare il mondo spendendo poco.

Mi auguro che questo articolo non solo vi sia stato utile ma che vi possa far risparmiare qualcosa in più in viaggio.

Non vi resta che organizzare la vostra prossima vacanza.

Buon viaggio.

Marco Valeri

Mi chiamo Marco Valeri, sono nato a Roma ed ora sono in giro per il mondo a raccontare le mie storie anche se la mia base operativa si trova a Londra, città che mi ha cambiato la vita. Ho fatto praticamente ogni tipo di lavoro per mantenermi fino ad arrivare a fare il web writer, il webmaster e qualche volta anche l’autore. Divoro libri, amo scrivere e non mi stanco mai di conoscere cose nuove. Sono cresciuto nel settore della comunicazione con il gruppo InnovaMedia (al quale devo molto) e altri progetti affini. Vivo attualmente a Londra e giro il mondo per raccontare le mie storie a tutti coloro che vogliono sapere cosa c’è oltre i confini nazionali, che vogliono uscire dall'Italia o stanno cercando di cambiare vita. “La disciplina è libertà” è un quel concetto che provo a mettere in pratica ogni giorno.

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