Trasferirsi a Londra nel 2017 per lavoro: cosa fare?





Stai pensando di trasferirti a Londra?

Hai deciso di provare ad andare a lavorare in questa città?

Ti devi trasferire da solo o con tutta la famiglia?

Hai bisogno di capire dove vivere e quali sono le spese a cui andrai incontro?

Vuoi sapere che tipo di documenti servono nel 2017 per trasferirsi nella City?

Se cerchi la risposta ad una di queste domande sei finito nel blog giusto dato che oggi ti spiego come trasferirti a Londra e ti racconto anche la mia esperienza, come ho fatto ad inserirmi in questa società.

 

Trasferirsi a Londra nel 2017




Trasferirsi a Londra adesso cosa significa?

Siamo in un momento delicato, dopo il referendum della Brexit, che ha visto il Regno Unito lasciare l’Unione Europea, chiunque decida di trasferirsi a Londra sembra essere assalito da molteplici dubbi:

“vale ancora la pena andare a vivere a Londra?”;

“quale sarà il futuro dei cittadini europei in Gran Bretagna?”

“quale sarà il futuro economico della City?”.

Tutti dubbi più che normali, nonché domande che mi sono posto io stesso che vivo a Londra da diversi anni.

Ho avuto modo di assistere alla campagna elettorale della Brexit, vivendo minuto per minuto la tensione il giorno del referendum e quelli che sono seguiti.

Devo ammettere che sono rimasto abbastanza deluso da alcune vicende ma posso dirti con certezza che a Londra c’è ancora molto da fare, soprattutto per chi ha voglia di lavorare.

 

Trasferirsi a Londra per lavoro




È il motivo principale per cui si sceglie questa città.

Tutt’oggi a Londra c’è una buona offerta di lavoro (in alcuni settori scarseggia anche la manodopera, se non mi credi manda qualche CV come chef o come bartender e poi ne riparliamo).

Andiamo con ordine.

Di cosa hai bisogno per lavorare a Londra? Te lo spiego subito.

Come prima cosa devi essere in regola con i documenti, di seguito il dettaglio.

Documento di riconoscimento, ad oggi va ancora bene la carta d’identità per tutti i cittadini europei.

Tra non molto i negoziati per la Brexit si concluderanno e da allora il passaporto sarà quasi sicuramente necessario per entrare in Inghilterra ed anche per viverci.

Ad ogni modo ti consiglio di farlo fin da subito dato che si tratta di un documento che viene riconosciuto con più semplicità dalle autorità e non solo (ad esempio se apri un conto in banca o quando stipuli un contratto d’affitto).

NIN (acronimo di National Insurance Number), si tratta di un codice alfanumerico che devi richiedere alle autorità competenti.

Potrei definirlo l’equivalente dell’iscrizione all’ufficio di collocamento in Italia, anche se il NIN viene anche utilizzato a fini fiscali e sociali (come la previdenza sociale).

Ad ogni modo è obbligatorio e nessun datore di lavoro ti assume se non gli fornisci questo codice (se sei appena arrivato puoi dirgli che stai provvedendo a farlo).

A Londra il lavoro in nero è raro, quindi senza il NIN è estremamente difficile che trovi qualcuno che ti assuma.

Come si ottiene il Nin? Non è difficile, devi prendere un appuntamento con il Job Centre (Ufficio del Lavoro Inglese) e fartelo rilasciare.

Ho scritto un articolo che spiega come fare il National Insurance Number.

Conto in banca inglese: è necessario avere un conto in banca se vuoi vivere e lavorare a Londra.

Lo stipendio viene erogato solitamente tramite bonifico mensile (in casi meno soventi anche settimanalmente).

Il conto in banca è necessario per lavorare a Londra, nessuno ti darà soldi contanti alla fine del mese.

Iscrizione all’AIRE: si tratta dell’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero.

Non è necessaria per lavorare a Londra ma è obbligatoria se vai a vivere all’estero per un periodo superiore ai 12 mesi e dev’essere fatta entro e non oltre 90 giorni dal trasferimento.

L’iscrizione all’AIRE è molto semplice e può essere fatta interamente online, se ti interessa ho scritto anche un articolo su come iscriversi all’AIRE a Londra.

Dove e come cercare lavoro?

Se c’è una cosa di cui questa città è sempre alla ricerca è la forza lavoro.

Importanti aziende e gruppi sono in questa città che lavora molto sull’offerta di servizi di ogni genere.

Settore finanziario, assicurativo, informatico, legato alla comunicazione, Londra è una città alla ricerca di tante figure professionali.

Il turismo ha una notevole rilevanza economica: alberghi, ristoranti, bar e locali sono continuamente alla ricerca di personale.

Ti dirò di più, quest’anno diverse attività hanno avuto problemi a trovare personale, in particolar modo: chef, bartender e camerieri.

Anche il settore legato alle costruzioni e alla manutenzione ha un gran giro di soldi.

Londra è una città in continuo cambiamento, se la guardi dall’alto noterai che è sempre piena di gru.

Per gli operai specializzati ci sono buone possibilità di guadagno, per gli operai generici e alle prime armi ci sono buone occasioni per cominciare.

Chi ha una qualifica particolare solitamente tende a cercare un posto di lavoro dall’Italia e si trasferisce quando ha qualcosa di concreto tra le mani.

Ma non è la regola.

Sono davvero tante le persone che arrivano a Londra e si specializzano in qualcosa.

Se hai voglia di studiare, di imparare o di apprendere e crescere nel lavoro sei nel posto giusto.

C’è anche una grande fetta di persone che arrivano a Londra e sono alla ricerca di un primo impiego qualsiasi.

Come abbiamo visto l’offerta di lavoro non manca, specialmente per tutto quello che riguarda il turismo e la ristorazione.

È proprio da lì che comincia chi non ha una grande padronanza della lingua e ti posso assicurare di aver conosciuto persone che hanno cominciato facendo le pulizie fino ad avere, nel giro di qualche anno, una buona carriera.

Londra è una città che chiede tanto e partire dal basso non è facile: nel caso tu appartenga a questa fascia devo avvertirti che ti aspettano lunghi orari di lavoro, pagati il minimo sindacale.

Il lato positivo è che in questa città si cresce, si va avanti.

Quindi se pensi di trasferirti qui per lavoro ti consiglio questo sito per trovare lavoro a Londra, è uno dei migliori che ho avuto modo di provare.

Prima di partire studia bene l’inglese, è importante saper parlare e capire questa lingua per non ritrovarsi in spiacevoli situazioni (come non riuscire a far fronte alle situazioni lavorative/burocratiche o sentirsi isolato).

Un altro aspetto importante: il tuo curriculum. 

A Londra usano delle regole diverse rispetto l’Italia.

All’interno del blog c’è un articolo che ti spiega bene come fare un curriculum in inglese, c’è anche un modello PDF che puoi scaricare e al quale puoi aggiungere le tue informazioni.

In caso di difficoltà c’è la possibilità di farsi tradurre il tuo curriculum dall’italiano all’inglese, trovi tutte le informazioni nell’articolo come fare un curriculum in inglese.

 

Documenti dopo la Brexit




Dopo il referendum per la Brexit, che ha decretato l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, si è creata una certa confusione verso chi vuole trasferirsi a Londra, chi già ci vive e chi vuole andarci semplicemente a fare un viaggio.

Attualmente i negoziati per la Brexit sono ancora in corso, quindi tutto è rimasto invariato.

Allora cosa fare prima di trasferirsi a Londra?

Con la carta d’identità è ancora possibile entrare nel territorio del Regno Unito e viverci.

Tuttavia ti consiglio vivamente di farti il passaporto prima di partire.

Quest’ultimo documento ti semplifica la vita in tante situazioni dato che è accettato più volentieri da ogni tipo di autorità.

Alla frontiera, per fare il NIN, per la stipula di un contratto di lavoro, per l’apertura di un conto in banca e per qualsiasi richiesta ufficiale il passaporto ti aiuterà a rendere tutto più fluido.

Tuttavia la carta d’identità va ancora bene.

Sto aggiornando tempestivamente questo blog su ogni sviluppo della Brexit.

Vivo a Londra, ti puoi immaginare quanto abbia a cuore questo discorso.

Se vuoi essere anche tu avvertito in tempo reale sugli sviluppi della Brexit (cosa cambia, documenti necessari, eventuale visto) iscriviti alla newsletter o segui la nostra pagina Facebook.

 

Trasferirsi a Londra con la famiglia




Andare a vivere a Londra con tutta la famiglia comporta delle scelte pratiche differenti.

In questo caso è sempre l’ideale spostarsi dopo che un componente della famiglia ha trovato lavoro, magari anche dall’Italia.

In questo modo si può trasferire prima chi ha il posto di lavoro ad aspettarlo, di modo da poter sistemare la situazione a livello pratico (trovare una casa in cui stare, regolarizzare i documenti, aprire un conto in banca, cercare eventualmente una scuola per i figli).

In questo modo puoi risparmiare una somma non indifferente (pensa di dover dormire per un paio di settimane dentro un b&b con tutta la tua famiglia ad esempio).

Tuttavia se hai la possibilità (o magari anche l’appoggio giusto) potete trasferirvi tutti assieme.

Un’altra alternativa è quella di un sopralluogo anticipato. Ti prendi qualche giorno prima del tuo trasferimento definitivo, vieni a Londra, cerchi una casa, sistemi quello che ritieni necessario e appena sei pronto ti trasferirsci con tutta la famiglia.

Ci sono agenzie che si occupano di aiutare le persone a trasferirsi.

Vivo a Londra e posso dirti che si tratta di una città molto pratica quindi puoi gestire tu tutta la situazione risparmiando i soldi che ti chiederebbe un’agenzia che offre questo servizio.

Se hai dubbi riguardo qualcosa in particolare scrivimi.

Se hai anche degli animali domestici il trasferimento è un po’ più complicato, ti serviranno dei documenti specifici per i tuoi amici a 4 zampe e non sarà così facile viaggiare in aereo.

Se l’argomento ti interessa lo abbiamo approfondito come si deve in come trasferirsi a Londra con il cane e il gatto.

 

La valigia e il trasferimento




Più di una volta diversi lettori mi hanno chiesto “come fare a traslocare dall’Italia a Londra” (ma anche in altre città, l’ultimo era uno chef italiano che doveva andare a Liverpool).

Sinceramente non conosco una ditta particolare che fa questo servizio (su internet comunque ne puoi trovare tante).

Tuttavia posso dirti che un buon modo per organizzarti e spendere poco è quello di partire con un paio di valige all’interno delle quali metti le cose fondamentali, per poi spedirti le altre con il tempo.

Io, ad esempio, sono partito con il bagaglio a mano e uno da stiva.

Ho lasciato la maggior parte delle mie cose a casa dai miei genitori.

“Mamma tempo due mesi e le porto via” tante cose cono ancora lì 🙂

Con il tempo mi sono portato le cose fondamentali, ogni volta che tornavo in Italia partivo con la valigia mezza vuota e la riempivo al ritorno.

Alcune cose me le sono fatte spedire dai miei genitori (molti servizi ti permettono di assicurare anche per l’intero valore di quello che spedisci ed i prezzi non sono per nulla alti, soprattutto a fronte di un trasloco).

Altre cose le ho ricomprare a Londra.

Questo mi ha permesso di non spendere grandi somme (soprattutto tutto in una volta) e di organizzarmi con calma in base alla nuova casa.

Ricordati che a Londra avrai bisogno di vestiti pesanti, un ombrello e qualche adattatore delle prese italiane (a Londra le prese di corrente sono diversi e gli adattatori costano molto, quindi prendili prima di partire o tramite Amazon).

Trasformatore presa inglese italiana

Se vuoi leggere un simpatico articolo sul merito ti rimando a Cosa mettere nella valigia per Londra.

 

Trasferirsi a Londra? Esperienze



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Londra è una città ricca di storie di successo e di fallimento, un posto in cui sono passati tanti destini, dove tante persone hanno trovato la loro dimensione, altre ci si sono formate e altre ancora sono fuggite da questa insolita città.

Ti racconto la mia esperienza brevemente.

Sono arrivato a Londra nel 2015.

Non parlavo molto bene inglese.

Prima di partire dall’Italia ero riuscito a trovare un monolocale in cui stare con la mia ragazza (siamo partiti assieme).

Il primo periodo è stato il più difficile. Forse l’intero primo anno.

Avevo davanti a me una città nuova, dove non si parlava la mia lingua, dove non conoscevo nessuno.

Di contro ero finito in una città dove c’erano tante opportunità.

Avevo dei soldi da parte così il primo mese l’ho passato a studiare inglese presso una scuola a Oxford Street.

Dopo mi sono fatto un curriculum in inglese, ne ho stampate una decina di copie e una mattina ho girato pub e ristoranti nella zona in cui abitavo.

Rimasi incredulo quando al terzo curriculum che consegnavo fui assunto in un Pub di Kilburn, The Old Bell Pub.

Mesi dopo andai a lavorare in un albergo dove c’era un mio amico, un ragazzo con cui avevo lavorato a Roma.

Fui assunto a fare dei primi lavoretti, poi fui mandato in cucina a lavare i piatti.

Nel giro di qualche mese sono diventato aiuto cuoco, poi chef a tutti gli effetti ed oggi gestisco una piccola cucina della compagnia.

Ho imparato un mestiere che mi appassiona e mi permette di vivere bene.

Tuttavia in questi due anni ho anche studiato inglese e comunicazione online nel tempo libero e così è nato il blog che stai leggendo.

Non so bene come sarà il mio futuro, amo la cucina e la scrittura.

Quello che per esperienza ti voglio dire è che Londra è una città che ti permette di crescere professionalmente, indipendentemente dal tuo settore.

Qui non c’è un’età per fare le cose e per questo sarò sempre grato a questa città.

 

Vivere a Londra quanto costa?


Tieniti forte perché parliamo di una città molto costosa e a meno che tu non viva a New York troverai tutto più caro.

Ma non ti preoccupare, proverò a darti qualche consiglio per farti arrivare preparato.

Affitti

Sono la prima cosa verso cui ti scontrerai.

Il mercato immobiliare a Londra non solo ha dei prezzi molto elevati ma sembra essere anche fuori controllo.

Non voglio spaventarti ma ci tengo a farti sapere che data la forte domanda, agenzie immobiliari e padroni di casa sanno di poter chiedere tanto.

Ci sono ovviamente tante leggi che ti tutelano, ad esempio nessun padrone di casa di può mandarti via dal giorno alla notte e gli accordi contrattuali devono essere rispettati da entrambi le parti.

Ti voglio dare alcuni consigli pratici in base alla mia esperienza:

  • non accettare mai soluzioni senza contratto (veramente difficili da trovare ma presenti);
  • leggi bene il contratto prima di firmarlo e se hai problemi con l’inglese prenditi del tempo e fatti aiutare. Non farti problemi a chiedere in anticipo il contratto in modo di avere il tempo necessario per analizzarlo;
  • evita sempre di prendere in affitto una casa o una stanza senza averla prima vista. A Londra ci sono delle abitazioni davvero vecchie;
  • all’inizio opta per contratti brevi, magari di tre mesi, soprattutto se non sei sicuro, in modo tale di non essere vincolato per lunghi periodi, pena la perdita della caparra in caso tu decida di andartene prima;
  • fai mettere tutto per iscritto. Se, ad esempio, il tuo padrone di casa ti promette di fare dei lavori, faglielo aggiungere nel contratto.

Se vuoi avere un’idea più chiara dei prezzi degli affitti a Londra Rightmove è uno dei migliori portali online che puoi consultare.

 

Vivere a Londra quartieri



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I prezzi degli affitti variano di zona in zona.

Londra è suddivisa in diverse zone: il centro è zona 1, poi si passa dalla zona 2, 3 e così via.

I prezzi della zona 1 sono quelli del centro di Londra, davvero elevati.

La maggior parte delle persone opta per vivere tra la zona 2 e la zona 3, ben collegate con il centro e ricche di servizi.

Qui puoi trovare dei monolocali anche sotto i mille pound bollette escluse, nonché un one bedroom flat (camera da letto più cucina, salone e bagno) intorno alle £1000 al mese bollette escluse.

Per una stanza puoi oscillare tra £350/550 bollette escluse

Bollette e utenze

Difficile fare una stima dato che variano di casa in casa e di caso in caso.

Tuttavia posso dirti che su un appartamento di circa 100 mq, tra luce, gas, internet, council tax (tassa che si paga per i servizi erogati nella propria area, comprende i rifiuti) e internet non si arriva a spendere più di £100 a persona al mese (nei mesi estivi paghi un po’ di meno e in quelli invernali di più).

Dato che l’inverno londinese è freddo ti consiglio di scegliere con cura la tua abitazione, controlla se le finestre e gli infissi sono ben sigillati e se il riscaldamento è di buona qualità.

Londra è veramente ben collegata e se decidi di vedere anche le altre zone puoi trovare prezzi più contenuti.

Molte persone, prevalentemente gli inglesi, vivono nei dintorni di Londra ed ogni giorno si muovono come pendolari.

A riguardo ti devo parlare dei costi del servizio di trasporto pubblico.

Mezzi pubblici

A Londra ci si sposta velocemente da un angolo all’altro della città ma tutto ha un costo, e il nome di quest’ultimo è Oyster Card.

Si tratta di una card che devi usare per prendere i mezzi pubblici di Londra: autobus, metropolitana e treni di superficie.

Ovviamente qui la tecnologia è sempre al passo con i tempi quindi pupi pagare il tuo biglietto con la carta di credito/debito che ha la tecnologia contactless, nonché con tutte le applicazioni per smartphone.

I mezzi pubblici a Londra sono molto costosi e le loro tariffe si distinguono in base alle zone in cui ci si sposta.

Ad esempio, se quotidianamente ti sposti dalla zona 1 alla zona 2 sarai soggetto a determinati costi rispetto a chi arriva fino alla zona 3,4,5 e così si via (arrivano fino a 6 le zone).

Se usi i mezzi tutti i giorni ti convengono gli abbonamenti mensili (quello annuale ha un costo elevato ma ti permette di risparmiare molto. Alcuni datori di lavoro lo pagano ai propri dipendenti per poi scalare la somma anticipata in 12 rate dallo stipendio).

Attualmente un abbonamento mensile zona 1-2 costa intorno alle £130.

Se arrivi fino alla zona 3 £145 circa.

Se opti per l’abbonamento mensile ai soli autobus (valido in tutta la città) spendi circa £80.

Un singolo biglietto dell’autobus costa £1.5 mentre quello della metro dipende dall’ora e dal tragitto che si fa.

Per avere un’idea chiara puoi approfondire l’argomento presso l’azienda dei trasporti pubblici di Londra, ovvero i Transport for London.

Sebbene i prezzi dei trasporti siano decisamente alti posso dirti che ci si muove molto bene (salvo alle ore di punta dove c’è un grande affollamento).

I mezzi pubblici della City sono sempre una valida alternativa alla macchina.

Spesa alimentare

Un po’ più alta rispetto all’Italia ma nemmeno troppo.

Grazie alla notevole scelta di supermercati puoi trovare tante cose a poco prezzo.

In particolare ti consiglio (per spendere poco):

  • Aldi;
  • Lidl;
  • spesa a km zero.
  • Tesco e Sainsbury’s (ma evita gli shop “local” perché sono più cari).

Conclusione

Se dopo il paragrafo sui prezzi ti ho scoraggiato ad andare a Londra voglio dirti una cosa:

nonostante i costi in questa città c’è tanto lavoro, la possibilità di guadagnare bene e di crescere professionalmente.

Ci sono persone che non ci si trovano e scappano da questa città.

Altre che ci si formano e poi si spingono altrove (Londra è un ottimo luogo in cui studiare).

Ci sono poi le persone che trovano la loro dimensione nonostante i prezzi, la vita frenetica e le difficoltà di una città che conta milioni e milioni di abitanti.

Io sono tra queste ultime, sono grato a questa città.

E tu?

Hai deciso cosa fare?

Buona fortuna

Marco Valeri

Mi chiamo Marco Valeri, sono nato a Roma e attualmente vivo a Londra, città che mi ha cambiato la vita.

Divoro libri, amo scrivere e non mi stanco mai di conoscere cose nuove, soprattutto legate alla comunicazione, alla crescita personale e allo sviluppo del web.

Ho fatto praticamente ogni tipo di lavoro per mantenermi e questo mi ha permesso di capire che l’età non è mai un limite per essere ciò che vuoi essere.

“La disciplina è libertà” è quel concetto che provo a mettere in pratica ogni giorno.

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