Vacanze Sardegna 2017: consigli e dove andare tra sud e nord




Vacanze Sardegna 2017

Quando si sente parlare di Sardegna il primo pensiero va al mare da sogno: più di 1,800  chilometri di spiagge dalla sabbia bianchissima e finissima, baciata da un’acqua dal colore verde smeraldo o azzurro così bello e puro da sembrare finto.
Uno dei paradisi che la nostra bella Italia ha da offrirci, a poche ore da casa.

Vacanze Sardegna 2017: la meta perfetta per qualsiasi tipo di vacanza: mare, montagna o collina.

Con i suoi paesini caratteristici e menù tutti da scoprire, ma anche boschi e colline in cui respirare aria purissima non vi resta che scegliere; oppure, se siete tra i fortunati appassionati di avventura, avete l’opportunità di godere di tutto un po’, per un’esperienza che vi lascerà un ricordo indelebile e il mal di Sardegna che vi farà desiderare di progettare un altro viaggio, e poi un altro ancora…senza fine.

L’unica cosa da tenere bene a mente, qualunque sia la vostra vacanza ideale, è che avrete bisogno di un’auto o di un mezzo a due ruote per spostarvi. Purtroppo il trasporto pubblico locale lascia abbastanza a desiderare.
Ho avuto la fortuna di sperimentare sia le 2 che le 4 ruote e vi garantisco che anche con una moto, o con uno scooter abbastanza potente da sopportare il caldo e le distanze, la memorabilità della vostra vacanza è assicurata.
Proviamo a riassumere in breve qualche consiglio utile per chi sceglie la Sardegna per la prima (e speriamo non ultima) volta.

 

Vacanze Sardegna consigli




Maggio, giugno, luglio, agosto e settembre sono i mesi in cui il tempo da il meglio di sé ma credetemi che non è tutto. Quello che la Sardegna ha da offrire è illimitato, 365 giorni all’anno.
Ma se decidiamo di prendere in considerazione le stagioni migliori, quelle più calde, dalla primavera all’inizio dell’autunno c’è davvero molto da scoprire.

Purtroppo, come tutte le località turistiche, i prezzi dalla seconda metà luglio alla fine di agosto possono essere invalidanti, soprattutto se siete tra quelli che non hanno la possibilità di prenotare le vacanze con largo, anzi larghissimo, anticipo.
Fortunatamente tra maggio e giugno si può godere comunque del mare (o dell’entroterra) e di numerosi eventi in giro per tutta l’isola, a prezzi ragionevoli e senza troppo affollamento. Sono di solito i mesi preferiti di chi ama il relax e la quiete, e di chi non vuole rinunciare ad una vacanza avendo anche magari un bimbo molto piccolo.
Si possono tranquillamente visitare spiagge che in altri periodi sono super affollate, come la famosa “Pelosa” di Stintino, nel nord dell’isola, godendo a pieno dei suoi spazi e del suo panorama mozzafiato.

Dalla metà di luglio alla fine di agosto si sta caldi e a volte, a seconda della meta scelta, un po’ scomodi (i più temerari possono raccontarvi della lotta per la sopravvivenza in alcune delle spiagge più famose, durante settimana di ferragosto). Se scegliete agosto nel nord dell’isola e siete degli amanti della musica jazz, non potete perdevi l’annuale festival dedicato, il Sardegna Time in Jazz che si svolge a Berchidda ed in altri centri del nord Sardegna, quest’anno dall’8 al 16. Da non perdere anche il consueto appuntamento con la Discesa dei candelieri che si svolge a Sassari il 14 di agosto.

Settembre è senza dubbio il mese che preferisco, prezzi accessibili e spiagge che rispetto al mese precedente si svuotano. I tramonti settembrini hanno qualcosa di molto romantico e assolutamente speciale, il clima non è più troppo torrido e ci sono ancora tanti eventi sparsi per l’isola a cui poter partecipare.

 

 

Vacanze Sardegna sud o nord?




Senza dubbio le località più famose della Sardegna, soprattutto tra i giovani, sono quelle del nord. Nonostante gli anni che passano ed il costo senza dubbio proibitivo, la Costa Smeralda resta una meta ambita dai giovani amanti soprattutto della vita notturna e del lusso.
Eppure, se ci allontaniamo un po’ da quella piccola porzione d’isola, riusciamo a renderci conto di che cosa è realmente la Sardegna.

E’ molto difficile riuscire a fare una selezione tra gli oltre 1,800 chilometri di costa che circondano l’isola, ci sono però dei luoghi che mi stanno particolarmente a cuore e che vale la pena evidenziare.
A nord-ovest dell’isola, nella terra che va dal bellissimo borgo medievale di Castelsardo, passando per Isola Rossa fino ad arrivare a Costa Paradiso, troviamo moltissime spiagge dalla sabbia finissima, alcune incorniciate da rocce di granito rosso che si perdono nelle trasparenze dell’acqua dal colore verde smeraldo. Alcune di queste spiagge nei periodi di alta stagione sono un po’ affollate, ma vale comunque la pena visitarle. Da non dimenticare Stintino, che con la sua spiaggia della Pelosa, durante l’alta stagione è davvero troppo affollata e anche il costo di un alloggio o del semplice parcheggio, la rendono poco accessibile e godibile, a mio avviso.

A nord-est invece, si può partire da Santa Teresa per arrivare a Palau, passando ovviamente per l’arcipelago della Maddalena.
Assolutamente da non perdere l’isola di Spargi.

Continuando a scendere verso la costa est, da Olbia fino ad arrivare a Costa Rei lo spettacolo è assicurato. Si tratta di un lunghissimo tratto costiero prevalentemente selvaggio con un numero elevato di spiagge e calette tutte da scoprire.

Budoni, poi La Caletta, scendendo verso Cala Liberotto ed il Golfo di Orosei. Un insieme di paesaggi da togliere il fiato. Consigliato a chi ama la natura, il relax ed il viaggio coast-to-coast.
Dimenticatevi la mondanità, la tecnologia e lo stress.
Qualunque sarà la zona da cui sceglierete di iniziare, percorrere la strada lungo la costa vi permetterà di immergervi completamente nella natura ed il profumo di mirto selvatico vi accompagnerà durante quasi tutto il viaggio.
E’ utile ricordare che in tutta la Sardegna è presente un innumerevole quantitativo di luoghi nascosti, raggiungibili solo a piedi o via mare.
La barca a vela potrebbe essere un’opzione da valutare, almeno una volta.

La costa ovest, come la costa est, è più selvaggia rispetto al nord. Se deciderete di arrivare in aereo a Fertilia, non può mancare una visita ad Alghero. Cittadina tutta da scoprire, con dei vicoletti e dei tramonti che vi resteranno senza dubbio nel cuore. Anche Alghero durante il periodo di alta stagione è abbastanza affollata.
Scendendo verso Oristano, non possiamo non fermarci al coloratissimo borgo di Bosa, rinominato “Città del Sole” e famoso per la sua storia, le sue tradizioni di lavorazione dei tessuti, le sue prelibatezze enogastronomiche, la natura selvaggia che lo avvolge e la meravigliosa spiaggia di Bosa Marina. Assolutamente da non perdere.
Continuando verso sud non si possono non menzionare la scogliera di Santa Caterina e la spiaggia di  S’Archittu, oltrepassando Oristano si arriva ad Arborea e poi alla bellissima Torre dei Corsari.

Quando pensiamo al sud della Sardegna non possiamo non pensare alla città di Cagliari, meraviglioso capoluogo capace di accontentare un po’ i gusti di tutti. Non troppo grande, non troppo piccola; ricca di eventi, localini, cose da vedere e con il mare a portata di mano. Ideale per chi vuole avere la libertà di girare la costa sud della Sardegna avendo come base una cittadina che non si fa mancare niente.  All’estremo sud, assolutamente da non perdere la Baia di Chia; lungo la costa si alternano promontori rocciosi e spiagge dalla sabbia bianca finissima o un po’ più grossolana. Intorno, tre stagni costieri dove è possibile ammirare i fenicotteri rosa ed altre specie di animali. Imperdibili.

A sud-ovest sono degne di nota le isole di Sant’Antioco e San Pietro. La prima è la quarta isola del Mediterraneo, in quanto a dimensione, dopo la Sicilia, la Sardegna e l’Isola d’Elba. Si può raggiungere la città di Sant’Antioco tramite il ponte, arrivando dalla SS126 proveniente da Iglesias e Carbonia oppure via mare, con un traghetto tra Calasetta e Carloforte, sull’Isola di San Pietro.
Nella parte sud-est della Sardegna, senza dubbio spicca Villasimius, famosa per le sue spiagge e negli ultimi anni per le sue strutture turistiche dotate di tutti i possibili comfort che niente hanno da invidiare al nord della Sardegna.

 

Dove andare oltre il mare? L’entroterra Sardo è tutto da scoprire




Come accennato inizialmente, la Sardegna non è solo mare. Sebbene il mare sia la cosa più famosa, ultimamente sempre più persone che si innamorano di questa terra meravigliosa decidono di approfondirne la conoscenza iniziando a viaggiare anche all’interno dell’isola.

Le bellissime chiese isolate (come ad esempio la Basilica della Santissima Trinità di Saccargia, in stile romanico, in provincia di Sassari), i villaggi nuragici e le storie che raccontano di tradizioni lontane ma sempre vive, di streghe e di banditismo.

La bella Foresta Burgos e il paesino da cui essa prende il nome, con il suo imponente castello che spicca da un massiccio granitico e dal quale si può ammirare la valle del fiume Tirso; la Barbagia e i suoi paesaggi variopinti fatti di rocce di granito che si alternano a monti, vallate e pascoli, e i suoi paesini ricchi di storia vi accoglieranno con eventi che ne esaltano le tradizioni in tutti i periodi dell’anno. Da non perdere i bellissimi murales di Fonni, Orgosolo, Oliena e molti altri, il museo delle maschere di Mamoiada ed il museo dedicato agli strumenti di tortura ed alle streghe di Aritzo.

Andando da Nuoro verso Oristano non possiamo non visitare il piccolissimo centro di Bidonì, 150 abitanti appena ma con un territorio che ha davvero tanto da offrire: il museo delle streghe, o meglio S’omo ‘e sa Majarza (“La casa della Strega”), le domus de janas, il tempio di Giove.
Da vedere anche Santu Lussurgiu e le sue cascate di Sos Molinos; verso sud la zona della Giara di Gesturi e paesi come Guspini, Villacidro, Sanluri e Iglesias.

 

Come arrivare? Navi, traghetti o aerei?




La Sardegna si raggiunge facilmente in aereo ed il viaggio dalla penisola dura circa un’oretta, si può scegliere di arrivare all’aeroporto di Alghero-Fertilia, Olbia-Costa Smeralda o Cagliari-Elmas.
E’ indispensabile controllare sempre con anticipo la disponibilità dei voli per riuscire a trovare l’offerta migliore. Fortunatamente ci sono diverse compagnie low cost con cui è possibile prenotare (Ryanair, EasyJet per citarne due).  Come accennato in precedenza, il trasporto pubblico isolano non è tra i migliori, potreste avere quindi necessità di noleggiare un’auto, se prevedete di spostarvi (scelta consigliata).

Se preferite viaggiare con la vostra auto/moto e magari avete dei bambini o animali di grossa taglia ai quali non desiderate far prendere l’aereo ci sono diverse compagnie marittime che vi possono portare in 5/6 ore o in una notte a Porto Torres, Olbia o Cagliari, come ad esempio la Tirrenia o la Moby.

 

Villaggi turistici, residence, appartamenti o case vacanze?

Trovare un alloggio in Sardegna è facile e non necessariamente troppo costoso (ovviamente dipende sempre dal periodo, dalla zona e dalle vostre preferenze/necessità).
Avete a disposizione un gran numero di villaggi vacanze che offrono pacchetti tutto incluso e tutto completo per voi e la vostra famiglia,  B&B o appartamenti.

Tramite internet e le APP sugli smartphone si riesce a trovare di tutto con una certa facilità, io ho utilizzato di recente Air B&B, mi sono registrata al sito e la mia esperienza in Sardegna e al di fuori dell’isola è stata assolutamente piacevole.
Tra il sito Booking , Last Minute ed Expedia si riescono a trovare pacchetti completi per tutti i gusti.

Caterina Giordo

Sarda itinerante, romana di adozione.
Amante dell’arte, dei libri, della scrittura e degli animali, in particolare dei gatti.

Laureata in Arti Visive e discipline dello Spettacolo presso la Rufa – Libera Accademia di Belle arti di Roma, attualmente vivo a Londra.

Scrivo, disegno, scatto tante foto, colleziono fallimenti e piccoli successi.
Parlo di ciò che amo, con la speranza di essere d’aiuto a chi, come me, è sempre alla ricerca di nuovi stimoli.

2 pensieri riguardo “Vacanze Sardegna 2017: consigli e dove andare tra sud e nord

  • 26 maggio 2017 in 9:01 PM
    Permalink

    Ciao Caterina, immagino che la Sardegna sia tutta meravigliosa ma di dai un’idea per un soggiorno di 2 settimane nella prima metà di luglio? ti spiego: volevo organizzare questa vacanza per mia sorella il suo compagno e il loro bimbo di 5 anni. Che zona mi consiglieresti?
    Silvia

    Risposta
    • 26 maggio 2017 in 11:53 PM
      Permalink

      Ciao Silvia,
      Grazie per il tuo commento. Dato che siamo a fine maggio e quindi prossimi al periodo che hai scelto, ti sconsiglierei i villaggi vacanze il cui costo potrebbe rivelarsi eccessivo, potresti orientarti invece sull’affitto un appartamento. Ti consiglierei di valutare l’area di Castelsardo/Isola Rossa – a nord dell’isola. Comoda se sbarchi a Porto Torres, ma raggiungibilissima anche da Olbia, è una zona molto bella in cui ho trascorso delle vacanze che ricordo con molto piacere.
      Qualora quella zona si rivelasse scomoda per via del trasporto/viaggio puoi considerare Alghero, cittadina splendida e raggiungibile in aereo, oppure il sud, arrivando a Cagliari sempre in aereo e poi scegliendo una qualsiasi delle località di quella zona – tutte splendide (si, la Sardegna è tutta bellissima! 🙂 ).
      Spero di esserti stata d’aiuto.
      Buona serata!

      Risposta

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