Vivere da pensionato o per lavoro in Portogallo, Alentejo





Sempre più persone stanno decidendo di trasferirsi in Portogallo, chi per vivere con la propria pensione, chi perché è alla ricerca di un lavoro e chi perché vuole aprirci la propria attività.

Scopriamo oggi la Regione di Alentejo in Portogallo, cosa comporta la vita in questo luogo, costi, lavoro, pro, contro e come si vive con la pensione italiana.

 

Vivere in Alentejo 2017




Come si vive oggi ad Alentejo in Portogallo? Si tratta di una Regione sita al centro-sud del paese, attraversata nel suo confine dal fiume Tago, dal quale prende nome. Difatti in portoghese Alentejo si traduce letteralmente in “al di là del Tago”.

Confinante a nord est con la Regione Lisbona, a nord con la Regione Centro, a ovest con la Spagna e a sud con l’Algarve, Alentejo è conosciuta per le sue bellissime spiagge, che si estendono lungo tutta la parte est, quella bagnata dall’Oceano Atlantico, e per lo stile di vita tranquillo che offre nel suo territorio ricco di verde.

Regione di circa 800 mila abitanti, si tratta di un territorio poco abitato (tra i più bassi dell’Europa come densità di popolazione), ricco di boschi e campi che lo attraversano, rendendo questo luogo unico e poco inquinato.

Tutti i cittadini dell’Unione Europea riescono a trasferirsi in Portogallo senza grandi problemi. Per entrare nel paese basta un documento di riconoscimento (passaporto o carta d’identità).

Una volta trasferiti bisogna chiedere al Comune portoghese in cui ci si stabilisce un documento per il diritto di soggiorno in Portogallo, necessario dopo i 90 giorni dal trasferimento, facilmente rilasciato e ottenibile se si spiegano i motivi per cui si è in Portogallo (lavoro, studio, investimento, stabilirsi con la pensione italiana).

Perché scegliere questa Regione? I motivi sono tanti, la sua bellezza, un clima mite in inverno e caldo in estate, le agevolazioni del Governo e tanti altri aspetti che provo a spiegarvi nei paragrafi che seguono.

 

Vivere in Alentejo quanto costa




Il Portogallo è un paese dove il costo della vita è molto basso. Tuttavia se ci si reca nelle città principali come Lisbona, Porto, Faro e nei luoghi turistici si possono trovare prezzi alti come in tutte le città, nonché simili ai principali capoluoghi italiani.

La Regione di Alentejo ha comunque dei costi molto contenuti sotto tutti gli aspetti.

Le case sono davvero a buon mercato, sia per quanto riguarda l’affitto che l’acquisto. Un’abitazione di circa 90 mq in città parte anche da 60 mila euro.

Se amate il mare, rimanete lontano dalle località turistiche in modo da poter trovare tranquillamente un appartamento a partire da 100/120 mila euro.

Affitti: se ci si concentra su una zona non turistica con 300/500 euro al mese è possibile prendere in affitto un appartamento di 70/90 mq con tanto di utenze incluse.

Ovviamente i costi cambiano a seconda dell’abitazione e di dove è collocata, ma nel complesso i prezzi sono davvero bassi, soprattutto se paragonati alle principali città italiane.

Utenze e spesa alimentare sono decisamente contenute ma in particolar modo si percepisce che il costo della vita è molto basso quando si esce: preparatevi ad andare al ristorante spendendo 10 euro pur mangiando veramente dell’ottimo cibo (la cucina portoghese è molto buona).

Con 1000 euro al mese una coppia vive senza grandi problemi, paga l’affitto, le bollette, riempie il frigo ed esce (senza darsi alla pazza gioia, ma si tratta di vivere con 500 euro al mese a persona, cifre da sogno rispetto alla maggior parte dei paese europei).

La maggior parte dei pensionati italiani possono rivalutare la loro pensione con i prezzi che abbiamo evidenziato, valutando anche se comprare o meno casa.

Nel complesso in tutta la Regione troverete beni e servizi a prezzi più bassi rispetto al resto dell’Europa, un buon compromesso per molti, soprattutto per chi arriva con un reddito proprio.

Proviamo a vedere il settore del lavoro.

 

Lavoro in Alentejo




La crisi economica che attraversa il Portogallo è molto simile a quella italiana. Attualmente il livello di disoccupazione è anche più alto di quello del nostro Paese.

Da tempo il Governo del Portogallo ha attuato delle politiche che cercano di rilanciare l’economia del paese, dagli sgravi fiscali, gli incentivi per i pensionati italiani e per chi decide di investire nel territorio.

Nel complesso lavorare ad Alentejo non è molto facile, soprattutto per chi arriva e cerca un lavoro. Sono in molti a parlare l’inglese in questa Regione ma la conoscenza del portoghese è necessaria nella maggior parte degli ambiti, nonché per integrarsi.

Sicuramente un ottimo ambito in cui puntare è quello del turismo dato che ad Alentejo i turisti non mancano mai. Per chi ha già esperienza e conosce la lingua ci sono buone possibilità di inserirsi in determinati settori turistici. Se siete alla ricerca di una prima esperienza può essere più difficile cominciare (ma non impossibile, soprattutto se siete tenaci).

La lingua sarà molto importante per ogni settore. In Portogallo è facile incontrare persone che parlano una seconda lingua, inglese e spagnolo vanno per la maggiore, quindi cercate di essere competenti sul mercato del lavoro (con un buon inglese, portoghese e italiano ci sono ottime possibilità per molti lavori a contatto con il pubblico).

Lavoro autonomo

Ultimamente in questo paese si sono trasferite molte persone che hanno un reddito da lavoro autonomo (freelance, liberi professionisti) o imprenditori stranieri che hanno puntato ad uno dei tanti punti di forza di Alentejo, come il turismo e l’agricoltura. Il Governo del Portogallo sta adottando leggi che agevolano tutti coloro che decidono di investire nel territorio, una buona occasione per chi ha voglia di mettersi in proprio e pensa di poter realizzare la propria attività nella Regione di Alentejo.

Vivere in questa zona con un’entrata fissa esterna significa godere di un buon potere d’acquisto.

L’assenza di doppia imposizione fiscale per lavoro dipendente, autonomo e reddito da pensione hanno spinto negli ultimi anni molte persone in questa direzione.

Lavoro dipendente

Se invece trovate direttamente lavoro sul luogo le cose possono cambiare per via della crisi economica, ma tuttavia dipende da cosa cercate.

Vediamo di capire meglio l’economia di questa Regione.

Nella città di Sines l’industria moderna ha una forte influenza e ci possono essere occasioni di lavorare in questo settore, soprattutto se si ha una precedente esperienza.

Il turismo è molto presente lungo tutta la costa ma anche le peculiarità dell’entro terra di Alentejo attira i turisti. Il Portogallo impiega circa il 10% della sua forza lavoro in questo settore.

Se cercate qualche località vicino il mare in cui lavorare potete provare alla spiaggia di Praia da Samoqueira, a quella di Almograve e alla spiaggia di Comporta (anche se tutta la costa è molto popolata dai turisti).

L’agricoltura è una colonna portante dell’economia regionale, soprattutto nei rami legati alla produzione dell’oliva, del sughero e della vite. In questa Regione si produce anche molto riso, coltivazione che fa parte della storia di questo territorio, a cui è stato anche dedicato un museo.

Il mare è un’altra risorsa che il territorio sfrutta molto per la sua economia, collegamenti e pesca vanno per la maggiore, soprattutto la lavorazione del pesce pescato dato che buona parte di esso viene esportato oltre confine.

Evora è la città più grande della Regione e presenta diverse opportunità per chi è alla ricerca di un lavoro e non solo dato che al suo interno c’è anche un’ottima università.

Se decidete di andare a lavorare in Alentejo assicuratevi che il vostro curriculum vi sia d’aiuto e partite con un budget che vi consenta di sopravvivere i primi mesi (potreste aver bisogno di tempo prima di trovare un primo impiego). L’agenzia del lavoro in Alentejo fornisce molte informazioni sull’argomento e al suo interno è possibile trovare anche diversi annunci di lavoro.

 

Come si vive da pensionato?




Vivere in Alentejo da pensionato ha dei vantaggi in termini monetari non da poco. In pratica i pensionati italiani possono godere dello status di Residente non abituale che consente di ricevere la propria pensione direttamente in Portogallo ma senza pagare le tasse per un lasso di tempo pari a 10 anni.

In pratica se la vostra pensione lorda è di 1500 euro e in Italia ne percepite 1050 per via delle imposte, in Portogallo l’importo lordo diventa anche il netto, quindi avreste ogni mese un accredito di euro 1.500.

Per godere delle agevolazioni messe a disposizione dal Governo Portoghese bisogna acquisire lo status di Residente non abituale che richiede i seguenti requisiti:

  • non aver vissuto nel territorio portoghese negli ultimi 5 anni;
  • essere registrati come residente fiscale in Portogallo;
  • risiedere in Portogallo per un periodo superiore ai 183 giorni;
  • fare la richiesta di Residenza non Abituale.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare i regimi fiscali per i residenti non abituali dell’Ambasciata Italiana in Portogallo.

A seguito di una convenzione tra Italia e Portogallo è bene ricordare che i pensionati derivanti da lavoro pubblico non possono godere delle agevolazioni dei Residenti non Abituali in Portogallo, come sancito dalla convenzione tra Italia e Portogallo all’articolo 19.

Quindi per tutti gli ex dipendenti pubblici è meglio contattare l’INPS prima di intraprendere ogni tipo di azione per non ritrovarsi ad essere tassati sia in Italia che in Portogallo.

Sotto l’aspetto pratico vediamo che con pochi semplici passaggi burocratici ci si può sistemare in Portogallo.

Tra l’altro bisogna valutare la lontananza. Andare a vivere all’estero significa dover cambiare vita e quindi è bene non concentrarsi solo sull’aspetto monetario (sicuramente molto importante). Ad esempio se avete molti affetti in Italia non sarà facile vivere lontano da essi, così come magari potrebbe risultare difficile vivere lontano dal proprio paese e dalla città in cui si ha lavorato per una vita.

Ma questo varia da persona a persona. Se avete voglia di cambiar vita, di concedervi una seconda occasione in pensione, di trascorrere il meritato riposo in una Regione piacevole come Alentejo, di fare nuove esperienze sicuramente il Portogallo fa al caso vostro.

Sebbene su questo articolo stiamo vedendo l’aspetto pratico della vita in questo paese, l’unico modo che avete per decidere se trasferirvi o meno è quello di fare più sopralluoghi in questo territorio.

Regalatevi delle piccole vacanze in Portogallo. Troverete ottimi posti in cui dormire a poco prezzo. Cominciate a familiarizzare con qualche zona, a conoscere le persone del luogo, a diventare pratici con la lingua e successivamente a decidere sul da farsi.

Concedervi qualche vacanza ad Alentejo è il giusto modo per capire se vivere in Portogallo con la pensione italiana fa al caso vostro o meno.

 

Conviene comprare casa?

Sono molte le persone che hanno deciso di investire in questa Regione acquistando un immobile, data la combinazione di prezzo e la bellezza del territorio.

In molti hanno acquistato una seconda casa o fatto un investimento dati i prezzi, ma se decidete di vivere in Portogallo in maniera stabile l’acquisto di una casa è tra le cose a cui dovete assolutamente pensare.

I prezzi sono decisamente bassi, soprattutto per chi viene dalle grandi città italiane. Se ci si trasferisce in Portogallo con un reddito da lavoro autonomo o una pensione, acquistare una casa è sicuramente migliore rispetto che pagare l’affitto.

Per chi si trasferisce a lavorare direttamente sul posto dipende dal tipo di contratto e di stipendio che riceverà, due elementi che incideranno su un’eventuale richiesta di mutuo.

Come abbiamo visto, le case partono da 60 mila euro, parliamo di immobili di 70/90 mq.

Spendendo qualcosa in più si possono scegliere anche belle casette vicino al mare o vicino al centro di una delle principali città di Alentejo, spendendo 100/150 mila euro.

Con la liquidazione che si riceve quando si va in pensione ci si potrebbe tranquillamente comprare una bella casa in Portogallo.

Lo stesso vale per i lavoratori autonomi che decidono di mettere la loro residenza fiscale in questo paese e anche per coloro che riescono ad avviare una buona attività turistica.

Chi invece intraprende un percorso lavorativo in Portogallo può ritrovarsi ad avere più problemi dati gli stipendi che in molti settori sono bassi (ma dipende di cosa ci si occupa).

Per approfondire l’argomento (sia per l’acquisto di una casa che per l’affitto) potete consultare il portale di una delle tante agenzie immobiliari nella Regione del Portogallo di Alentejo.

 

Vivere in Alentejo pro e contro

 

Pro

Costi: il Portogallo è un paese dove il costo della vita è molto basso, specialmente per chi viene da fuori: affitti, utenze e spesa sono in vetta agli aspetti positivi per chi decide di vivere in questa Regione.

Cucina: in questa Regione del Portogallo c’è da scoprire un’ottima cucina locale, tra piatti salati e dolci.

Portoghesi: li inserisco tra i lati positivi dato che si tratta di persone calorose, molto simili a noi sotto diversi aspetti. In alcune zone di questa Regione capita di assistere al canto di Alentejano, uomini che dentro le classiche trattorie portoghesi cantano melodie popolari della loro terra. Umanità è il sinonimo con cui mi viene da descrivere le persone di questa Regione, semplici e accoglienti.

Clima: mite tutto l’anno e caldo in estate, ideale per chi ama le belle giornate di sole e non sopporta troppo il freddo.

Territorio: pianura, lunghi campi coltivati e bellissime spiagge caratterizzano questo territorio che risulta essere bello da vivere sia in vacanza che nella quotidianità.

Spiagge: sono sicuramente il punto di forza della Regione, dove potete trovare piacevole spiagge riparate dagli scogli, scogliere che danno sul mare e tante attività che si svolgono nelle acque, dai serfisti ai pescatori.

Posizione geografica: aeroporti, treni e porti collegano la Regione con il resto del mondo, vicino l’Italia (circa due ore d’aereo), al resto dell’Europa e anche dell’Africa.

Lingua: il portoghese è una lingua simile sotto alcuni aspetti alla nostra. Vi capiterà di capire senza grandi problemi i portoghesi nelle conversazioni base ma sarà importante studiare ed approfondire bene il portoghese se decidete di vivere e trasferirvi ad Alentejo.

Tranquillità: Alentejo è un vasto territorio (è la Regione più grande del Portogallo) poco abitato, ideale per chi è alla ricerca di un posto tranquillo per rilassarsi.

Qualità della vita: ottima, tra clima e territorio, qualità prezzo, la Regione di Alentejo offre un’ottima qualità della vita.

 

Contro

Crisi economica: si tratta di un territorio tra i più poveri del paese e di un paese che sta vivendo una crisi economica simile all’Italia se non peggio sotto alcuni punti di vista. Sebbene il Governo portoghese stia cercando di contrastare questo fenomeno con diverse manovre è una cosa da tenere in considerazione, soprattutto per chi è alla ricerca di un lavoro sul posto.

Stipendi: il costo della vita in Portogallo è tra i più bassi d’Europa così come gli stipendi.

 

Vivere e trasferirsi in Alentejo: punto della situazione

Questa Regione del centro-sud del paese è al giorno d’oggi un’ottima alternativa per tutti coloro che stanno pensando di trasferirsi fuori dai confini nazionali.

Abbiamo visto i vantaggi fiscali ed economici di questo territorio, così come alcuni svantaggi lavorativi e i numeri legati alla crisi economica.

Vivere nella Regione di Alentejo significa stare a contatto con una terra bellissima, che si può scoprire passeggiando in bicicletta, imbattendosi in foreste incontaminate, risaie, distese di sughero, in stormi di cicogne e lunghe spiagge.

Personalmente trovo questo territorio tranquillo, verde, ottimo per chi cerca un po’ di tranquillità rispetto ai prezzi e al caos delle grandi città.

Mi auguro che questo articolo vi abbia schiarito le idee sul Portogallo e su Alentejo.

Marco Valeri

Mi chiamo Marco Valeri, sono nato a Roma e attualmente vivo a Londra, città che mi ha cambiato la vita.

Divoro libri, amo scrivere e non mi stanco mai di conoscere cose nuove, soprattutto legate alla comunicazione, alla crescita personale e allo sviluppo del web.

Ho fatto praticamente ogni tipo di lavoro per mantenermi e questo mi ha permesso di capire che l’età non è mai un limite per essere ciò che vuoi essere.

“La disciplina è libertà” è quel concetto che provo a mettere in pratica ogni giorno.

3 pensieri riguardo “Vivere da pensionato o per lavoro in Portogallo, Alentejo

  • 20 giugno 2017 in 9:40 PM
    Permalink

    buonasera mi chiamo franca vivo in italia …. io e il mio conpagno stavamo penzando di stabilirsi a portogallo solo che abbiamo bisogno di avere loccasione di conoscere bene il posto …. abbiamo penzato di venire a portogallo con una conpagnia che organizzano viaggi con il pulman ………….o con un traghetto partendo da genova ….vollevo sapere se gentilmente ce qualcuno/o /qualcuna che abbia fatto un esperienza del genere grazie

    Risposta
    • 21 giugno 2017 in 12:23 AM
      Permalink

      Ciao Franca,

      personalmente non ho mai fatto un viaggio del genere e attualmente nessuna compagnia fa collegamenti diretti tra Genova e il Portogallo con pullman o traghetto.

      Potresti fare un viaggio a tappe, ad esempio partire da Genova e raggiungere qualche città della Spagna, da lì ci sono diversi modi per arrivare in Portogallo.

      Buona serata

      Risposta
  • 23 giugno 2017 in 5:18 PM
    Permalink

    ok la ringr
    azio tanto e stata molto gentile

    Risposta

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