Vivere e lavorare a Birmingham 2017: dove e costo della vita





Abbiamo fino ad ora parlato di diverse città dell’Inghilterra e, partendo da Londra, abbiamo iniziato a renderci conto delle differenze e delle affinità tra un luogo e l’altro.

Oggi siamo pronti a visitare un’altra città inglese: Birmingham.

Si tratta della seconda più grande città del Regno Unito dopo Londra, con più di un milione di abitanti. Una ex città industriale con 35 miglia di canali, molti dei quali costruiti tra il 1700 ed il 1800, un numero che pare superi quelli della nostrana Venezia.

Se cercate una grande città ma le metropoli non fanno per voi, questo potrebbe essere un buon compromesso.

 

Vivere a Birmingham nel 2017




Siate pronti ad accettare nuove sfide tra cui il Brummie, particolare dialetto degli abitanti del luogo, preparatevi ad inverni freddi ed estati moderate e date un ultimo sguardo al curriculum prima di chiudere la valigia e partire.

Birmingham è una città che sta diventando economicamente sempre più florida anche grazie al fatto che Londra sta diventando rapidamente sempre più difficile e in tantissimi stanno cercando delle alternative.

Situata al centro dell’Inghilterra, a metà tra Londra e Manchester, è raggiungibile con un’ora e mezza di treno dalla Capitale e rispetto alle città del nord il costo del biglietto è decisamente inferiore, il che può essere un punto a favore se non disdegnate la possibilità di una gita londinese di tanto di tanto.

Se arrivate dall’Italia o comunque dalla terra ferma, potete scegliere in base al luogo di partenza se atterrare al Birmingham International oppure all’East Midlands Airport.

In passato l’economia di Birmingham era basata prevalentemente sul settore manifatturiero. A seguito della crisi economica degli ultimi anni la situazione si è ribaltata ed ora il settore terziario è diventato la forza trainante dell’economia locale. Ci sono anche diverse possibilità nel campo della pubblica amministrazione, sanità ed educazione. Ovviamente bisogna arrivare con le giuste qualifiche ed un ottimo livello di inglese.

Il centro è ricco di locali e pub e la presenza di diverse università la rende una città giovane e dinamica.

Chi ama la cultura e l’arte non resterà deluso, sebbene a Birmingham manchi quella scintilla frizzante che caratterizza luoghi come Manchester o Liverpool, ci sono comunque tanti musei e mostre che vale la pena visitare ed eventi periodici che animano la quotidianità cittadina.

Gli appassionati di storia troveranno interessante il Black Country Living Museum, che permette di esplorare la Birmingham dell’età industriale con tanto di attori in costume e fedeli riproduzioni di antiche ambientazioni. Perfetto anche per chi viaggia con bambini.

I fanatici dello shopping invece saranno felici di esplorare il Bull Ring, lo shopping centre più importante della città targato Selfridges.

I più golosi resteranno particolarmente felici nello scoprire che Birmingham ospita la più famosa fabbrica di cioccolato di tutta l’Inghilterra, Cadbury World, da non perdere.

Da non perdere il centralissimo Jewellery Quarter, il quartiere dei gioiellieri; ricco di laboratori, botteghe artigiane e con un museo che vi permetterà di esplorare gli ultimi 200 anni di storia della produzione orafa di Birmingham.

 

Dove vivere a Birmingham




Come in tutte le città che si rispettino ci sono quartieri più carini e tranquilli e altri meno. Se è vero che il costo della vita è decisamente inferiore rispetto a quello della non troppo distante Londra, è anche vero che esistono comunque delle zone cosiddette “posh” dove affittare o acquistare casa può costare abbastanza.

Se non avete le risorse necessarie per vivere in pieno centro città potete considerare delle zone quasi centrali, ben collegate, dotate di tutto e vivibili.

Il quartiere di Moseley, ad esempio, nella zona Sud-Est della città, dal sapore bohemian è sicuramente in cima alla lista per vivibilità ma anche per quanto riguarda i costi. Si tratta di una vera e propria comunità, ricca di eventi, pubs e con un bellissimo parco dall’entrata libera che vale decisamente la pena visitare, il Moseley Park and Pool.   

Al confine con Moseley Park troviamo Edgbaston, l’area che include la Birmingham University ed i giardini botanici.

Il quartiere di Harborne, un po’ più spostato dal centro offre quasi come Moseley una vasta gamma di pubs e ristoranti ed un bel movimento giovanile.

Decisamente più abbordabili i costi nei quartieri di Kings Heath, Selly Oak e Bournville, quest’ultimo un po’ più a sud rispetto agli altri, nella stessa area che ospita la fabbrica del cioccolato Cadbury.

Negli ultimi anni si sono sviluppate, diventando così interessanti, anche le aree di Stirchley e Cotteridge, il cui costo delle abitazioni è decisamente invitante.

Tutte queste aree sono ben ovviamente collegate con bus e in alcuni casi treni al centro città.

 

Vivere e lavorare a Birmingham




Trattandosi di una cittadina non troppo grande e non troppo caotica, è possibile vivere e lavorare a Birmingham lasciando da parte la frenesia e lo stress che normalmente caratterizza una metropoli.

Ovviamente, cercate se possibile di trovare un lavoro che non sia geograficamente ubicato nel lato opposto alla zona in cui avete trovato casa, così da rendere più piacevole la routine giornaliera.

Considerando che il clima può essere un po’ ostile, soprattutto se venite da una zona soleggiata del nostro bel Paese, preparatevi a passare molto del vostro tempo libero al chiuso, soprattutto in inverno. Le belle giornate però vi permetteranno di godere di piste ciclabili che costeggiano i canali e lunghe vie per rilassanti passeggiate. Per non parlare dei parchi, sempre un’ottima distrazione.

Come accennato precedentemente, il settore dei servizi è quello che negli ultimi anni la fa un po’ da padrone dal punto di vista dell’economia locale. Perciò, se siete alla ricerca di un lavoro di partenza e il vostro inglese vi consente di comunicare senza problemi, avete a disposizione una vasta gamma di professioni tra cui poter scegliere in base anche alle vostre skills, ovvero abilità.

Dal lavoro nella ristorazione a quello nei negozi o nel customer service, avrete la possibilità di trovare qualcosa che vi dia modo quantomeno di ambientarvi per poi eventualmente cercare qualcosa di più affine alle vostre ambizioni.

Se invece cercate un lavoro qualificato potete tranquillamente contattare direttamente le aziende che vi interessano. In quel caso è tutto più facile e anche più immediato.

Tenete sempre in considerazione che sebbene l’economia di Birmingham sia abbastanza in crescita, non si tratta di vivere e lavorare a Londra. Ovvero non c’è, quantitativamente parlando, la stessa richiesta di manodopera della Capitale. Ricordatevi che parliamo sempre di una città con un milione di abitanti, quindi non grandissima.  

 

Vivere e studiare a Birmingham




Così come nel resto dell’Inghilterra, anche a Birmingham ci sono diversi atenei universitari. Il costo delle università è elevato come nel resto della nazione, parliamo di circa £9.000 annuali (minimo) per un corso di laurea triennale.

Come per il resto dell’Inghilterra però è possibile richiedere uno student loan e lasciare che il Governo finanzi l’intera somma. Tale somma verrà restituita solo dopo la laurea e dopo aver trovato un impiego il cui stipendio annuale sia uguale o superiore alle £21.000.

Studiando full-time è comunque possibile trovare un lavoro part-time compatibilmente con gli orari delle lezioni.

 

Birmingham costo della vita: affitti, trasporti e spesa

Quanto costa vivere a Birmingham? Qualsiasi città del Regno Unito al di fuori di Londra ha dei costi decisamente ragionevoli e invitanti.

Immaginiamo che siate appena arrivati e che troviate un full time pagato il minimo sindacale, ovvero £7.50 l’ora (se avete dai 25 anni in su) e che quindi guadagnate intorno ai £1100 mensili.

Un appartamento modesto con una camera da letto, salotto, cucina e bagno costa dai £350 mensili a salire e le variabili che determinano il costo sono la zona, le condizioni dell’appartamento, se quest’ultimo viene affittato ammobiliato o meno ecc.  

In una zona vicino al centro e ben collegata potete trovare un appartamento simile per circa £500, in pieno centro lo stesso appartamento può costare intorno ai £700/£800 al mese.

E’ possibile affittare gli appartamenti stipulando un contratto che includa anche le utenze, ma non è detto che riusciate a trovarlo.

Se partite da soli potrebbe essere il caso di optare per una stanza in un appartamento condiviso, quantomeno per i primi mesi.

In coppia si è un po’ più agevolati ed è possibile puntare da subito ad un piccolo appartamento.

La spesa la si fa con poco, i supermercati inglesi non sono particolarmente costosi e si trova di tutto con facilità. Ovviamente non mancano i mercati ed i discount, sebbene la qualità del cibo non sia come quella italiana quantomeno non ci si può lamentare del costo.

Per quanto riguarda invece il trasporto pubblico le opzioni sono diverse. Esiste anche a Birmingham una sorta di Oyster card simile a quella londinese che si chiama The Swift Card of Birmingham, una tessera magnetica che è possibile ricaricare con del denaro che viene scalato in base alle volte in cui si utilizzano i mezzi pubblici o sulla quale si può caricare un abbonamento giornaliero, settimanale, mensile oppure annuale.

Il Transport Information di Birmingham riporta tutte le informazioni necessarie per poter avere le idee un po’ più chiare. I costi variano in base alla zona e ai mezzi che si sceglie di utilizzare. Viaggiare solo in autobus sarà più economico che viaggiare anche in tram, treno e metro. Birmingham è divisa in zone, spostarsi ad esempio dalla zona 1 alla zona 3 della città sarà più economico che spostarsi dalla zona 1 alla zona 5.

Ricordate che Birmingham non è Londra, non lo è dal punto di vista economico e non lo è dal punto di vista lavorativo e delle cose da fare nel tempo libero. Il che non significa che non sia piacevole viverci, significa soltanto che dipende tutto da cosa state cercando e da quali sono le vostre ambizioni ed aspettative.

Qualunque sia il motivo che vi spinge a voler fare la valigia e partire, il consiglio che posso darvi è quello di effettuare almeno un sopralluogo per capire se il posto può piacervi e fare al caso vostro.

Caterina Giordo

Sarda itinerante, romana di adozione.
Amante dell’arte, dei libri, della scrittura e degli animali, in particolare dei gatti.

Laureata in Arti Visive e discipline dello Spettacolo presso la Rufa – Libera Accademia di Belle arti di Roma, attualmente vivo a Londra.

Scrivo, disegno, scatto tante foto, colleziono fallimenti e piccoli successi.
Parlo di ciò che amo, con la speranza di essere d’aiuto a chi, come me, è sempre alla ricerca di nuovi stimoli.

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