Vivere a Brighton 2017: affitti, dove vivere e opinioni





Il Regno Unito è tutto da scoprire e nonostante i problemi e la Brexit sempre più persone tutt’oggi ci si vogliono trasferire. 

Dove andare? Trasferirsi a Londra? Oppure spostarsi verso nord e provare a vivere a Manchester? O forse Bristol? E più a sud cosa c’è? Dicono che Brighton sia tanto carina, piccola il giusto, piena di vita e vibrazioni positive.

Ma sarà vero?

 

Vivere a Brighton nel 2017




Brighton è una cittadina un po’ hippie, con una grande comunità’ LGBT e molto rilassata, situata nella contea dell’East Sussex, a sud dell’Inghilterra. Cittadina che da sola è popolata da poco più di 150.000 abitanti ma che insieme alla vicinissima Hove costituisce la Unitary Authority di Brighton and Hove, riconosciuta ufficialmente come City nel 2001 dalla Regina Elisabetta II.

La città di Brighton and Hove contava al censimento del 2011 poco più di 270.000 abitanti.

Dista da Londra 76km, si raggiunge in treno in circa un’oretta, si può partire da London Bridge, London Victoria, London St. Pancras o London Blackfriars, ma è collegata anche da diversi pullman. In auto si raggiunge in circa 90 minuti percorrendo la A23/M23 direzione sud fino ad arrivare a Brighton.

In aereo, l’aeroporto più vicino è il Gatwick Airport.

E’ tra le mete preferite di chi vive a Londra perché la distanza è davvero poca e la cittadina è davvero adorabile. Il mare non è al pari del nostro, soprattutto non può competere col nostro sud Italia, e la spiaggia è in realtà prevalentemente una grande distesa di sassi, ma quando l’estate arriva ed il caldo si affaccia anche in Inghilterra, è davvero rassicurante poter passare una giornata o due in un posto accogliente come Brighton.

Oltretutto per chi ama il mare è davvero un buon compromesso, anche durante l’inverno.

Nel complesso la ritengo una cittadina molto carina e personalmente ci vivrei senza problemi.

Sono tante le persone che prima o dopo averla visitata decidono di andare a vivere a Brighton, complice anche il sentito dire che parla di alta qualità della vita e tanto lavoro.

Attenzione però, non è tutto oro ciò che luccica.

Brighton è senza dubbio una cittadina molto bella, caratteristica, piena di vita (soprattutto in estate) e di localini interessanti tutti da scoprire, ma purtroppo data anche la sua dimensione non offre le stesse opportunità lavorative che offre Londra e non è così tanto ricca di lavoro come sembra.

Per tale ragione, ma non solo, è essenziale arrivare con un buon livello di inglese e/o delle qualifiche.

Sia che vi troviate già in UK, sia che stiate programmando una vacanza, il mio consiglio è quello di organizzare una gita per scoprire la città, per capire com’è dal vivo e cosa vedere a Brighton, per rendersi conto meglio di com’è organizzata e capire così se realmente può fare al caso vostro.

 

Vivere a Brighton affitti




Il costo delle abitazioni è senza dubbio inferiore a quello della vicina Londra, ma per essere un posticino così piccolo non è economica come si può pensare.

Uno studio flat (monolocale) si trova partendo dai £575 al mese a salire, mentre un appartamento con camera da letto, cucina con magari salotto open space e bagno si parte da circa £750 al mese.

Ovviamente dipende dalle zone, come tutte le città ci sono aree in cui le abitazioni costano di più, altre meno.

Se cercate un po’ di quiete e non volete farvi mancare la possibilità di vivere a pochi passi dal mare, la zona di Hove è senza dubbio tra le migliori aree dove vivere a Brighton, ovviamente non è molto economica, ma potrebbe essere un buon investimento per il futuro qualora abbiate voglia e modo di acquistare casa.

Vivere a Brighton zone: il centro di Brighton con The Lanes è forse la zona più viva, turisti, giovani universitari e gente del luogo popolano le vie strette e colorate ricche di piccole botteghe e cafè.

La zona di Hanover è molto carina, un po’ lontana dal centro ma abbastanza vicina alla stazione centrale di Brighton, non proprio economica anche se si possono trovare delle buone opportunità abitative con la giusta pazienza.

Anch’essa decentrata, ma molto carina, la zona vicina al Preston Park. Un po’ più vicina rispetto alle altre, ma sempre in una posizione abbastanza appartata, la zona intorno al Queen’s Park.

Brighton è cara? Brighton non è una delle città più economiche d’Inghilterra. E’ senza dubbio un posto in cui si può vivere molto bene con un buon lavoro dipendente o con un buon lavoro freelance il quale può darvi la possibilità di godere a pieno di tutto ciò che la cittadina e i suoi dintorni hanno da offrire.

E’ ovviamente una città molto più economica rispetto alla vicina Londra, ma se vogliamo paragonarle dal punto di vista economico ci piace vincere facile.

Per capire nel complesso quanto costa vivere a Brighton basta fare un paio di conti partendo dagli annunci presenti sui siti delle varie agenzie immobiliari di Brighton.

Ad esempio, calcolando circa £600 pcm per un monolocale, aggiungiamo la spesa per le utenze varie che possono stare sui £100 ai £150 in più (cifre approssimative nonché ipotetiche), altri £100/£150 per la spesa (cibo ecc) e arriviamo intorno ai £900 mensili.

Se avete necessità di prendere il bus per lavoro, il costo dell’abbonamento mensile è di £67. Anche a Brighton and Hove come in tante città del mondo è possibile acquistare una tessera magnetica da ricaricare per effettuare corse singole o per poter viaggiare con abbonamenti giornalieri, settimanali, mensili o anche annuali.

La tessera del bus di Brighton and Hove si chiama The Key e permette di ridurre il costo dell’acquisto del biglietto corsa semplice.

A questo, chiunque viva a Brighton deve aggiungere il costo eventuale del trasporto fuori città. Se è vero che le ferrovie Inglesi sono molto efficienti, è altrettanto vero che non sono per niente economiche se non abbiamo modo di prenotare con anticipo ed usufruire di qualche offerta.

 

Lavorare a Brighton




Come anticipato la città di Brighton and Hove non è proprio ricchissima di posti di lavoro e per via della presenza di universitari, chiunque cerchi un lavoretto nella ristorazione o nel commercio dovrà competere con gli studenti a caccia di un impiego, soprattutto in estate.

Anche per questo è essenziale arrivare con un buon livello d’inglese.

Il lavoro qualificato esiste, seppur in minor percentuale rispetto a Londra, è possibile quindi fare delle ricerche per aziende specifiche ed inviare direttamente a loro la vostra candidatura. Il salario può non essere alto come quello della Capitale, famosa per avere la media di salari tra i più alti del Regno Unito. Perciò se siete particolarmente ambiziosi potreste non trovare a Brighton ciò che cercate.

La ricerca del lavoro può essere effettuata online tramite i vari portali dedicati, come ad esempio Brighton and Hove Jobs per lavoro. Ci si può armare di pazienza e sorriso e setacciare tutti i bar, ristoranti e negozi del centro oppure ci si può rivolgere ad un’agenzia di lavoro a Brighton, dove potrete trovare qualcuno in grado di proporvi qualcosa che può fare al caso vostro basandosi sul vostro CV e sulle vostre competenze.

Non è raro incontrare pendolari, ci sono infatti numerose persone che viaggiano tutti i giorni per lavorare a Londra per poi godersi la quiete durante il fine settimana. Fare ciò è possibile ma dovrete essere tra i fortunati ad aver trovato un lavoro molto ben remunerato. Il costo mensile solo per arrivare a Londra, escluso poi il trasporto all’interno della città, supera i £400.

 

Studiare a Brighton




Brighton è una città giovane, alla portata di tutti, decisamente un luogo che vale la pena considerare se si sta decidendo di trasferirsi nel Regno Unito.

E’ un buon punto di partenza anche per chi arriva nel Regno Unito con qualche risparmio per approfondire la conoscenza della lingua, studiando quindi in una delle tante scuole d’inglese della città’.

A tal proposito, probabilmente qualcuno si domanderà quale sia la migliore scuola di inglese a Brighton, e ci sono in realtà diverse opzioni. Studiare inglese a Brighton alla Embassy English oppure alla Castle School of English ad esempio, due istituti ottimamente recensiti da un gran numero di studenti. Vale la pena prenderle in considerazione se si cerca una scuola di inglese, sia per approfondirne la conoscenza e prepararsi eventualmente al mondo del lavoro oltremanica, sia per prepararsi a sostenere lo IELTS, esame che costituisce uno dei requisiti essenziali per poter applicare per l’università in UK.  

Vivere a Brighton università: la città è meta di moltissimi studenti universitari, l’Università del Sussex di Brighton e la University of Brighton offrono infatti una vasta gamma di corsi universitari, post-graduate e PhD. Senza dubbio Brighton è una cittadina a misura di studente. Se state valutando la possibilità di iscrivervi ad un corso universitario o post-laurea in UK, vi potrebbe tornare utile il sito del portale UCAS per le domande universitarie in Inghilterra dato che normalmente per poter applicare ad un corso universitario full time è fondamentale inoltrare la domanda tramite questo portale.

UCAS vi permetterà inoltre di scegliere fino ad un massimo di 5 diversi corsi in 5 diverse università, così da permettervi di aumentare le probabilità di successo.

 

Vivere a Brighton pro e contro

Se siete arrivati fino qui, spero abbiate trovato delle risposte alle vostre domande, o quantomeno spero di aver soddisfatto la vostra curiosità, magari al punto da farvi fare un bel biglietto per questa bellissima cittadina che personalmente adoro.

Tralasciando il romanticismo per qualche altro secondo, vediamo brevemente di fare il punto della situazione e di vedere, in maniera abbastanza razionale, quali sono i pro ed i contro di Brighton:

Pro:

  • La qualità’ della vita è ottima, la cittadina è a misura d’uomo (e di famiglia) ma non per questo noiosa.
  • Se amate il mare è un ottimo compromesso che vi permetterà di sentire meno la nostalgia di casa e di godere di aria meno inquinata e bellissimi tramonti.
  • La gente che vive a Brighton è molto cordiale e amichevole, si respira un’ottima atmosfera.
  • Allontanandoci dalle grandi metropoli si riduce notevolmente lo stress.
  • Londra è a solo un’oretta di distanza, in qualsiasi momento potrete prendere il treno (o anche l’auto) e fare un salto nella bellissima Capitale.
  • Brighton è ben collegata anche con il resto del Regno Unito e con l’Italia. In circa 20 minuti col treno si può’ raggiungere l’aeroporto di Gatwick e prendere un volo per casa.
  • Il costo degli affitti non è eccessivo, ma anche il costo della vita, in generale è abbastanza contenuto.

Contro:

  • Il meteo è ballerino come in tutto il Regno Unito, per alcuni italiani è un problema e non tutti si abituano ad un clima che cambia spesso e volentieri. Inoltre Brighton, da perfetta cittadina di mare, è molto ventilata. In inverno potrebbe non essere piacevolissimo.
  • Il lavoro non abbonda. Al contrario di cittadine più grandi, le possibilità di lavoro a Brighton non sono tantissime. E’ essenziale arrivare preparati. Inoltre, i salari difficilmente raggiungeranno le allettanti cifre londinesi.
  • Se non parlate inglese potreste non trovare lavoro. Siamo abituati a sentir dire che in UK si trova lavoro anche se non si parla la lingua, questo può essere vero in città come Londra, dove la domanda di manodopera è alta e si ha sempre necessità di forza lavoro, ma non è detto che sia così anche in altre città, soprattutto se più piccole.

Con la speranza di esservi stata d’aiuto, concludo suggerendovi di visitare Brighton a prescindere da quelli che sono i vostri piani per il futuro, perché non c’e’ niente meglio di un viaggio per alleggerire la mente e arricchire lo spirito entrando in contatto con nuove realtà.

Caterina Giordo

Sarda itinerante, romana di adozione.
Amante dell’arte, dei libri, della scrittura e degli animali, in particolare dei gatti.

Laureata in Arti Visive e discipline dello Spettacolo presso la Rufa – Libera Accademia di Belle arti di Roma, attualmente vivo a Londra.

Scrivo, disegno, scatto tante foto, colleziono fallimenti e piccoli successi.
Parlo di ciò che amo, con la speranza di essere d’aiuto a chi, come me, è sempre alla ricerca di nuovi stimoli.

5 pensieri riguardo “Vivere a Brighton 2017: affitti, dove vivere e opinioni

  • 2 agosto 2017 in 4:49 PM
    Permalink

    Buon giorno Signora Giordano!
    Ho sprezzato molto questa sua descrizione della città e più che altro i pro e contro e la ringrazio per queste informazioni! Io attualmente vivo in una città del nord Italia Biella tra Torino e Milano ma non vicino a nessuna delle due grandi città sopra citate. Mi piacerebbe trasferirmi e vivere al mare e al estero possibilmente e per il momento sto valutando Valencia in Spagna dove il clima è quasi sempre caldo ( anche troppo) e sono qui in vacanza ma tanti aspetti non mi piacciono… Qui vedo che la città lo puliscono ma loro sono poco attenti a mio avviso e non trovo sia pulita ( si sentono tanti odori di pipì sia dei umani che dei cani da per tutto e si rischia di calpestare anche le popó dei cani). Il mare è bello e le spiagge infinite di sabbia ma l’acqua un po’ torpida e loro sempre disordinati anche in spiaggia. Sono allegri e festaioli e anche troppo ( tutta la notte e tutte le notti chiacchierate ad alta voce e gran risate sia nelle case sotto e sopra l’appartamento dove mi trovo che in giro nelle panchine che c’è ne sono ovunque). Il costo della vita e dei mezzi è più o meno come in Italia (forse anche un po’ più economico in generale). I ragazzi sono sempre in giro tutta la notte e questo da genitore di una bimba di due anni mi preoccupa un po’ per il futuro,nessun orario o regola. I locali sono sempre pieni ma la qualità del cibo non è delle migliori. Poi mi piacerebbe per mia figlia potesse crescere con la lingua inglese anche se si può sempre imparare. Io e mia moglie avremo voluto fare una piccola gastronomia qua ma l’idea mi ta scadendo perché vedo che loro con tapas e servecia (bruschetta e birra)ovunque nei bar e a qualsiasi ora è il mangiare da portare e mangiare a casa non li interessa.Volevo chiedere se in merito a questa mia idea potrebbe darmi qualche info in più sulla bellissima città da lei descritta cioè se loro hanno la cultura di prendere e andare a mangiare a casa? Se ha qualche informazione di come si può fare per aprire una piccola attività del genere in quelle parti? E se il mare a quelle parti è balneabile per qualche mese al anno almeno o pure entri uomo ed esci ghiacciolo? La ringrazio anticipatamente se avaria tempo di legere il mio commento e rispondermi e se non avrà tempo la ringrazio ugualmente e le auguro ogni bene! Endriti.

    Risposta
    • 2 agosto 2017 in 10:16 PM
      Permalink

      Buonasera Endriti,
      Brighton è una cittadina adorabile, soprattutto nei mesi estivi. Il miglior consiglio che Le posso dare è quello di passarci del tempo per capire se può fare al caso Suo, l’ideale sarebbe visitarla nei mesi estivi ma anche – e soprattutto, nei mesi invernali.
      Il mare non è come il nostro, personalmente non ci farei mai il bagno – anche se ho visto persone nuotare senza alcuna difficoltà.
      Il Regno Unito ha un clima variabile, estremamente ballerino, non tutti riescono ad abituarsi.
      Per quanto riguarda la gastronomia, in Inghilterra ci sono tantissimi locali italiani e non, molti dei quali con cucina a portar via.
      Può provare a consultare il sito del Governo per cominciare a farsi un’idea dei requisiti necessari https://www.gov.uk/food-premises-approval una volta sul posto, qualora decidesse di procedere, potrà mettersi in contatto con un commercialista.
      Il miglior modo per valutare una città è viverla, indipendentemente da ciò che Le capiterà di leggere in merito ad uno o più luoghi del mondo.
      La perfezione non esiste, ogni città ha dei pregi e dei difetti, ma con un po’ di pazienza e tanta ricerca è assolutamente possibile trovare il luogo più adatto a noi e alle nostre necessità.
      Grazie per averci scritto e buona serata.

      Risposta
  • 7 settembre 2017 in 6:15 PM
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    Grazie Caterina, della spiegazione puntuale e esuriente. Io vorrei andarci a Brighton per qualche mese, ma mi spaventa un po il costo degli affiti. Le città più economiche a Uk?
    Grazie mille
    Sonila

    Risposta
    • 8 settembre 2017 in 6:42 PM
      Permalink

      Ciao Sonila,
      Nella costa sud dell’Inghilterra ci sono diverse cittadine molto carine e più economiche di Brighton. Hastings ad esempio, che non è tanto lontana da Brighton e che permette di raggiungere Londra impiegando non troppo tempo. Se invece preferisci cittadine più grandi puoi provare a spostarti verso nord e a visitare Liverpool. Adorabile e molto più economica rispetto alle cittadine vicine alla capitale.
      Grazie e a presto

      Risposta

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