Vivere a Bristol 2017: opinioni, affitti e costo della vita





Se state valutando la possibilità di trasferirvi nel Regno Unito e siete arrivati fin qui, probabilmente Londra non è la vostra unica opzione, il che potrebbe decisamente giocare a vostro vantaggio.

In tantissimi quando pensano all’Inghilterra pensano automaticamente alla sua Capitale. Eppure, soprattutto negli ultimi anni, le cose stanno cambiando così tanto a Londra da spingere sempre più persone a guardarsi intorno alla ricerca di un contesto più vivibile.

Ebbene, nel 2014 MoneySuperMarket ha promosso Bristol come la migliore città in cui vivere nel Regno Unito.

Il tasso di disoccupazione cittadino è tra i più bassi di tutto il Regno Unito e la media dei salari ha subito una notevole crescita, i dati aggiornati 2017 registrano una media di circa £28.000 annuali, non male per una cittadina così piccola.

 

Vivere a Bristol nel 2017




Cittadina a misura d’uomo e di studente situata a Sud-Ovest dell’Inghilterra, nel 2016 la stima della popolazione è stata di circa 449mila abitanti ed è la sesta città più grande dell’Inghilterra, l’ottava di tutto il Regno Unito.

Si raggiunge in treno da Londra in circa due ore, le principali stazioni sono la Bristol Temple Meads e Bristol Parkway, ma è dotata di un aeroporto internazionale situato a sud della città e raggiungibile dal centro in circa 30 minuti con il bus/navetta che parte ogni 8 minuti al costo di £7 corsa singola e £11 con ritorno.

Vivere a Bristol significa anche essere in un luogo che mette a disposizioni tante attrazioni, ve ne voglio illustrare alcune.

Gli amanti del relax non possono farsi mancare una gita alla vicinissima Bath, cittadina di epoca romana patrimonio dell’Unesco, che ospita le famose terme naturali risalenti al 70 A.C circa, perfettamente conservate e assolutamente imperdibili. Bath si raggiunge in treno dalla stazione di Bristol Temple Meads in grossomodo 15 minuti al costo minimo di £7.60.

Da non perdere, l’interessantissimo Bristol Museum & Art Gallery. Dall’entrata libera, il museo vi permetterà di trascorrere qualche ora immersi in secoli di storia di tutto il mondo e interessanti performance ed eventi.

Sempre per gli amanti dell’arte, il centro Arnolfini di Bristol, uno dei maggiori centri Europei d’arte contemporanea, danza, visual art, performance, ma anche film e musica. Si trova in un ex magazzino sulle rive del Bristol harbour. Creato nel 1961 con lo scopo di raccogliere in un unico luogo tutte le arti contemporanee, un posto in cui esse potessero interagire e coesistere riuscendo a creare una connessione con un numero sempre maggiore di persone.

Bristol ospita uno dei ponti più belli del mondo, il Clifton Suspension Brigde, una delle attrazioni turistiche da non perdere. E’ possibile ammirare il ponte durante il giorno e dopo il tramonto, effettuare visite guidate che spiegano il funzionamento della struttura e la sua storia, scalare l’Observatory Hill per poter godere di una visuale mozzafiato e tanto altro.

Un’altra delle mete preferite dai turisti è la ss Great Britain, la più grande nave passeggeri del mondo dal 1845 al 1854 che ora è diventata un interessantissimo museo.

Imperdibile anche la Cattedrale, fondata nel 1140 e consacrata nel 1148. Ricostruita e ridecorata quasi interamente in stile gotico nel tredicesimo secolo, è situata nel quartiere di Brandon.

 

Vivere a Bristol opinioni




Bristol è senza dubbio una cittadina che vale la pena visitare, anche solo dal punto di vista turistico.

Sebbene non sia ricca d’arte come le città italiane, ha comunque qualcosa da offrire. Dai musei ai graffiti del britannico Banksy, agli eventi organizzati.

Inoltre, gli amanti della natura e del mare saranno sicuramente in grado di apprezzarla per via della sua posizione geografica.

Ben collegata con il resto del Regno Unito e del mondo riesce, pure essendo una piccola realtà, a soddisfare le esigenze di tutti, grandi e piccini. Se arrivate con la giusta preparazione le opportunità di lavoro non mancano e se cercate un posto a misura d’uomo, Bristol fa assolutamente al caso vostro.

Il clima è ballerino come in tutta l’Inghilterra, ma rispetto al nord le possibilità di una giornata di sole sono più alte e non piove così tanto come si dice in giro. Se pensate però che le variazioni climatiche abbiano degli effetti anche sul vostro umore, sappiate che in Inghilterra il clima può cambiare diverse volte anche nell’arco di una sola giornata. Siate preparati.

 

Affitti a Bristol




Facendo delle rapide ricerche e analizzando il mercato immobiliare di Bristol salta subito all’occhio che, sebbene il costo degli affitti a Bristol sia decisamente inferiore a quello di Londra, questa città non è economica tanto quanto il resto dell’Inghilterra.

Bristol infatti è diventata molto popolare negli ultimi anni aggiudicandosi il secondo posto per costo delle abitazioni dopo Londra. Ma non disperate, si possono comunque trovare dei graziosi appartamenti a prezzi non eccessivamente alti.

Uno dei quartieri più popolari è Clifton, a nord ovest della città, un po’ fuori dal centro è tra le aree più pittoresche di Bristol, ma anche tra le più costose. Se decidete di acquistare casa, la media del costo delle abitazioni si aggira intorno alle £400.000. Un appartamento in affitto composto da una o due camere da letto, bagno, soggiorno e cucina va dalle £800 in su.

Altre zone in cui vale la pena cercar casa sono le aree centrali di Totterdown, Temple Meads e Redcliffe, l’area ovest vicino al Clifton Suspension Bridge Leigh Woods, Redland, Cotham, Montpelier, Southville, Harbourside.

La cosa migliore da fare per cercare di non complicarsi troppo la routine giornaliera, è quella di fare in modo che casa e lavoro non siano troppo distanti tra loro.

 

Quanto costa vivere a Bristol




Nel complesso Bristol è una cittadina non proprio economica, seppur più accessibile di Londra non si può paragonare a realtà come Liverpool, Manchester o la vita economica di Birmingham

Costo della vita: se partite da soli, prendere in affitto un appartamento potrebbe essere difficile, almeno per il primo periodo. Dipende ovviamente dal tipo di lavoro che trovate e/o dalla vostra disponibilità economica. Potrebbe essere l’ideale fare delle ricerche online per delle stanze in appartamenti da condividere. Ricordatevi che è sempre meglio fare dei sopralluoghi sul posto, a meno che non siate in contatto con qualcuno a Bristol che può aiutarvi, evitate di trasferire denaro a qualcuno vivendo ancora in Italia. Le truffe sono all’ordine del giorno.

I supermercati Inglesi non sono eccessivamente costosi rispetto all’Italia. Ovviamente la qualità del cibo non è la stessa ma è possibile comunque tenere uno stile di vita sano. I supermercati delle catene Tesco, Sainsuby’s, Marks&Spencer, Waitrose sono tra i più costosi, soprattutto gli express o i local, quindi più piccoli. Esistono comunque supermercati più economici quali i tedeschi Lidl o Aldi. Non mancano i mercati e le fiere di quartiere, i più salutisti possono entrare in contatto con diverse associazioni di agricoltori locali e farsi recapitare a casa solo frutta e verdura di stagione.

Per vivere da soli e vivere bene vi serviranno almeno £1500 nette mensili. Niente di impossibile.

 

Lavoro e università

Dal punto di vista professionale le opportunità non mancano. Tenendo in considerazione che si tratta di una città non grandissima, le statistiche relative al basso tasso di disoccupazione sono incoraggianti.

Il tipo di lavoro che potete trovare dipende prevalentemente da cosa avete da offrire e dal vostro livello di inglese.

E’ essenziale partire con una conoscenza della lingua che sia quantomeno base e che vi permetta quindi di comunicare in maniera indipendente. Vivere sul posto vi darà l’opportunità di perfezionare il vostro inglese con il tempo e un po’ di pazienza.

Bristol offre lavoro in diversi settori, da quello manifatturiero a quello dei servizi, commercio, salute ed educazione.

Se invece state cercando lavori qualificati potrete tranquillamente fare delle ricerche mirate puntando direttamente alle aziende che vi interessano.

Se siete studenti, la University of Bristol è stata inserita nella classifica dei dieci migliori atenei del Regno Unito e figura sempre nella classifica delle cento Università migliori del mondo.

Dal 1929 al 1965 il rettore fu niente meno che Sir Winston Churchill.

Studiare in Inghilterra è costoso ma non impossibile, il Governo mette sempre a disposizione del denaro che può essere chiesto in prestito e che serve a pagare la retta universitaria (mai sotto le £9000 annue) e in alcuni casi anche l’affitto.

E’ possibile oltretutto cercare una stanza tramite gli alloggi messi a disposizione dalle università.

Se state pensando di iscrivervi ad un corso di laurea undergraduate, quindi un corso triennale, tenete in considerazione che non contatterete direttamente le facoltà che vi interessano ma dovrete interagire con UCAS (Universities and Colleges Admissions Service) e tramite il loro portale effettuare tutte ricerche sui corsi di laurea aggiornati ed eventualmente compilare le domande di iscrizione, fino anche a 5 facoltà.

Potrete scegliere se studiare part-time e quindi diluire il corso di laurea allungandolo di un anno, ma con meno frequenze settimanali, oppure full-time. In entrambi i casi avrete modo di cercare un lavoretto per coprire le spese extra, fare esperienza e pratica ulteriore con la lingua.

 

Vivere a Bristol in famiglia

Se siete da soli e partire completamente da zero vi spaventa, potete valutare la possibilità di entrare in contatto con agenzie che si occupano di affittare stanze presso delle famiglie.

Questo vi darà la possibilità di conoscere nuove persone che magari saranno in grado di darvi dei consigli utili per il passaggio successivo. Affittando la stanza in questo modo di solito condividete cucina e bagno con la famiglia che vi ospita.

Meno formale di un semplice B&B, le famiglie che decidono di partecipare a questo tipo di programma solitamente hanno piacere nell’incontrare nuove persone. E’ sicuramente ottimo per migliorare la lingua ed immergersi nella cultura locale a 360 gradi. Potrebbe inoltre essere una buona occasione per farsi dei nuovi amici in terra straniera.

Si può anche cercare lavoro e alloggio presso una famiglia e partire come au pair, lavorando come baby sitter ed eventualmente prendendosi cura della casa mentre i proprietari lavorano o sono fuori.

Indipendentemente dalla ragione che vi spinge a partire, il miglior consiglio è quello di fare almeno una gita nel luogo che state prendendo in considerazione, così da rendervi conto un po’ di come funzionano le cose sul luogo e se questo può fare o meno al caso vostro.

Caterina Giordo

Sarda itinerante, romana di adozione.
Amante dell’arte, dei libri, della scrittura e degli animali, in particolare dei gatti.

Laureata in Arti Visive e discipline dello Spettacolo presso la Rufa – Libera Accademia di Belle arti di Roma, attualmente vivo a Londra.

Scrivo, disegno, scatto tante foto, colleziono fallimenti e piccoli successi.
Parlo di ciò che amo, con la speranza di essere d’aiuto a chi, come me, è sempre alla ricerca di nuovi stimoli.

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