Vivere in Grecia a Santorini? L’esperienza di Nicoletta





Oggi abbiamo il piacere di conoscere Nicoletta Barbata, fotografa italiana che ha vissuto nelle grandi città italiane e all’estero.
Oggi racconta le sue storie in One Quarter Greek, un blog che oltre a raccontare le esperienze della stessa Nicoletta, è di riferimento per chi si trasferisce o va in vacanza a Santorini.

 

Vivere in Grecia dopo le grandi metropoli?

Da Roma, passando per Milano, spingendoti fino alla tanto ambita Londra, come sei finita a vivere in Grecia, a Santorini?

Qualche anno fa ho sentito il richiamo delle radici, mia nonna era greca anche se purtroppo non l’ho mai conosciuta.

Sono venuta a Santorini in vacanza nel 2005 e ho pensato subito che fosse il ‘mio’ posto.

Ho continuato a tornare, tornare, tornare, tornare, fino a quando, a Febbraio del 2017, ho deciso… Ed eccomi qui, una ex East Londoners di adozione, in una delle isole più belle al mondo, Santorini.

 

Ti manca Londra e le grandi città in cui hai vissuto?

Mi manca Londra sì, mi manca soprattutto la famiglia cosmopolita di amici che ho lasciato in Inghilterra.

Mi mancano ogni tanto le mille opportunità di svago che rendono Londra unica al mondo. Mi manca anche quella condivisione dell’incerto, dello stress, del divertimento che si prova in una città così grande, dove però non mi sono mai mai mai sentita sola.

Invece non mi mancano Milano e Roma. Mi mancano la mia famiglia e miei amici, questo sì ovviamente, ma non il vivere lì.

E penso che un’isola Greca sia un buon posto per venirmi a trovare!

 

Vivere a Santorini cosa significa?




Com’è stato il primo periodo di questa nuova vita a Santorini?

Le prime settimane sono state un po’ uno shock a cui non mi ero preparata bene.

Mi aspettavo qualcosa di più semplice. Quando mi sono trasferita a Londra quattro anni fa, non ci ero mai stata nemmeno un giorno in gita e non conoscevo praticamente nessuno, sono atterrata il venerdì e il lunedì ho iniziato a lavorare e mi sono ambientata subito e facilmente.

A Santorini immaginavo sarebbe stato quindi più semplice, un posto che conoscevo e dove avevo amici.

Sono arrivata a fine febbraio quando era ancora inverno e il tempo non era molto clemente.

Non avevo la macchina e avevo lasciato la Piccadilly a Londra…

Mi sono scontrata subito con una realtà completamente diversa, e anche se questo non mi era ignoto ovviamente, ho avuto qualche momento di sconforto. Vivere su un’isola è un’esperienza incredibile e vivere in un piccolo villaggio su un’isola lo è ancora di più. La cosa che più mi è mancata è l’indipendenza nel fare le cose.

Qui tutto si basa sull’aiuto/intervento di qualcun altro. Entrare in questa logica per una persona che ha sempre viaggiato e vissuto da sola, non è stato semplicissimo, ma per fortuna ho un ottimo (e rapido) senso dell’adattamento.

Adesso per esempio trovo molto interessanti (e divertenti) le dinamiche di vita del villaggio.

 

Com’è la tua nuova vita? Di cosa ti occupi?

La mia vita com’è… E’ ancora in divenire al momento!

Ho appena trovato casa (da febbraio 2017…), cosa molto più complicata che a Londra, lo so non ci crederete…

Ho lavorato nel campo del turismo e continuato ad occuparmi di progetti legati alla fotografia e arte mantenendo alcune collaborazioni con Londra e Parigi.

Ho avviato il mio blog e quindi gironzolo per l’isola cercando storie e posti da raccontare.

Studio greco, mi tengo aggiornata sul come utilizzare i social media, leggo.

La mia nuova vita è come la desideravo, finalmente mi dedico ai miei progetti, alle mie passioni. E sono circondata dal blu!

Come nasce One Quarter Greek?

OQG nasce dalla mia passione per il combo scrittura-fotografia unito alla mia ossessione/passione per Santorini e la Grecia.

Trasferendomi qui ho pensato potesse essere interessante far conoscere, con gli occhi di una local, la vera vita di un’isola così famosa al mondo.

L’idea è quella di offrire consigli da insider, per ispirare il viaggio e renderlo un’esperienza unica.

 

In che modo One Quarter Greek aiuta tutti coloro che pensano ad una vita in quest’isola, in Grecia o che semplicemente vogliono viaggiare e conoscere questa terra?

Santorini e in generale la Grecia sono mete molto popolari del turismo.

Questo fa sì che spesso chi viene in vacanza qui si concentri sulle attività/location più famose e si perda la possibilità di assaporare la vera realtà dell’isola.

Vorrei che il mio blog potesse essere utile in questo senso, ad offrire una completa visione di questa isola che è meravigliosa e non solo per i suoi tramonti.

Ecco perchè nel mio blog non parlo solo di posti ma anche di storie e persone.

Vorrei che grazie ai miei consigli, si avesse la sensazione di vivere da locals anche se solo per qualche giorno, di conoscere la vera essenza di Santorini.

Vorrei anche che il mio blog potesse essere d’aiuto/inspirazione in generale per tutti quelli che desiderano cambiare vita. Io negli ultimi anni l’ho fatto abbastanza spesso dopo aver avuto un lavoro fisso per dieci anni. E a 36 anni ho deciso di lasciare Londra, dove avevo una vita che tanti mi invidiavano, e trasferirmi nella mia isola per coronare un sogno. E ce l’ho fatta!

 

Come possono contattarti le persone che ne hanno bisogno?

Le persone possono contattarmi tramite i seguenti canali:

Di solito rispondo subito, se non lo faccio, è perchè sono al mare hihihihihi.

 

Cosa consiglia a chi vuole cambiare vita all’estero?




Cosa suggerisci a tutti coloro che hanno voglia di mettersi in viaggio e che hanno voglia di scoprire com’è la vita oltre i confini nazionali?

Che consigli ti senti di dargli?

Le mie esperienze fuori casa, sia in Italia che all’estero, sono state tutte molto positive.

Occorre umiltà, pazienza (a volte tanta), voglia di cambiare e mettersi in gioco.

Bisogna darsi degli obiettivi e avere la tenacia di raggiungerli. Ma si può, e penso fermamente che faccia più ‘paura’ parlare di cambiamento o trasferimento di quanto poi lo sia nella pratica.

E’ sempre un po’ come ricominciare da capo, con la differenza che alle spalle si lasciano molti più amici, che diventano però persone che ci sostengono.

E credo anche che il peggio che possa succedere è che la nuova vita non sia quella che ci si aspettava.

Ci si rimbocca le maniche, si aggiusta il tiro e si sceglie di cambiare ancora. Penso che sia il lato positivo della mia tanto bistrattata generazione, anche se spesso viene descritto come una cosa negativa.

Io mi sento di dire, andate, buttatevi!

E se mi sono buttata io, che mi sono trasferita su un pezzo di terra circondato dal mare e non mi piace nemmeno nuotare, beh, sono sicura, potete farlo anche voi.

Marco Valeri

Mi chiamo Marco Valeri, sono nato a Roma e attualmente vivo a Londra, città che mi ha cambiato la vita.

Divoro libri, amo scrivere e non mi stanco mai di conoscere cose nuove, soprattutto legate alla comunicazione, alla crescita personale e allo sviluppo del web.

Ho fatto praticamente ogni tipo di lavoro per mantenermi e questo mi ha permesso di capire che l’età non è mai un limite per essere ciò che vuoi essere.

“La disciplina è libertà” è quel concetto che provo a mettere in pratica ogni giorno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: