Vivere a Napoli nel 2017 da studente e non: pro e contro





Lo sapevate che Napoli è la terza città per popolazione in Italia?

Sulla bocca di tutti per la sua bellezza, le sue caratteristiche, il suo modo di essere, per la sua popolazione e per cosa succede al suo interno, oggi ho deciso di raccontarvi come si vive in questa città.

 

Vivere a Napoli nel 2017




Capitale della Campania, Napoli è una città composta da circa un milione di persone che lavorano, studiano e vivono in questo territorio.

Parliamo di una delle città più belle del mondo, ricca di storia, arte, monumenti, spiagge e luoghi bellissimi.

Parliamo anche di una città che è spesso sulla bocca di molti, amata e odiata, c’è chi ci lascia il cuore e c’è chi ci si allontana, c’è chi decide di costruirsi le proprie radici e chi decide di abbandonarla.

Voglio cominciare, allora, questa guida con qualche personale opinione.

 

Vivere a Napoli opinioni




Sono tante e diverse le opinioni che si sentono su questa città. Molti giornali riportando la sua cronaca fanno apparire Napoli difficile e questo sicuramente è anche vero sotto diversi aspetti, ma non dobbiamo fare in modo che quest’ultimi ci facciano dimenticare di tutto il resto ed in particolar modo della creatività che si respira in questo luogo.

La pizza napoletana, il teatro napoletano, la musica napoletana, la cucina napoletana, il presepe napoletano, la Porcellana di Capodimonte, sono tutte attività che hanno fama mondiale. Sì, mondiale, Napoli è conosciuta in tutto il mondo per questi motivi e sono tanti i paesi che cercano di imitarla.

Ma quante volte avete visto l’insegna “La vera pizza napoletana” fuori dai confini nazionali? A me è successo diversi volte.

Totò, Eduardo De Filippo, Massimo Troisi, il direttore d’orchestra Riccardo Muti, Renato Carosone e Pino Daniele sono una piccolissima parte dei nomi noti che sono stati partoriti da questa città.

Pensate che mi riferisca solo al passato? Vi assicuro che non è così. In tutti i rami importanti della società oggi si trovano persone provenienti da Napoli.

Città molto antica il cui nome deriva dal greco e sta a significare “città nuova”, un aggettivo che riesce a descrivere la Napoli ancora oggi, sempre ricca di cose nuove nonostante la crisi economica italiana, che viene accusata particolarmente in questa città.

 

Vivere a Napoli da studente o lavoratore




Passiamo all’aspetto pratico del vivere a Napoli come studente o come lavoratore.

Vivere a Napoli studenti

La città di Napoli ha una storia di grande cultura ed oggi non è da meno quello che si trova al suo interno.

Napoli gode di ottime strutture universitarie e allo stesso tempo è una città economica in cui fare un percorso di studi fuori sede. Per questo motivo viene scelta da molti giovani del Sud Italia e non solo.

La città ha una grande cultura musicale e tanti aspiranti musicisti che si recano in una delle più prestigiose scuole di Italia, il Conservatorio di San Pietro a Majella.

Altra importante struttura è l’Accademia delle Belle Arti di Napoli, una scuola che ha avuto un ruolo importante nell’evoluzione della pittura napoletana.

Sicuramente Napoli è la città degli artisti ma non solo dato che ospita sette diversi atenei, tra cui i principali sono:

Nella Regione Campania sono molti gli studenti che decidono di studiare nel Capoluogo e non mancano anche matricole provenienti da altre parti dell’Italia, nonché del mondo grazie al progetto Erasmus.

Per chi volesse studiare in città le opportunità non mancano.

 

Vivere a Napoli per lavoro?

La Capitale della Campania non è tra le prime città in cui ci si reca per mettersi alla ricerca di un nuovo lavoro.

Molti residenti della provincia di Napoli si avventurano in città in cerca di un’occupazione ma lo stesso ragionamento non viene fatto da parte di chi viene da fuori.

Tra i fattori principali c’è quello economico, che non ha mai avuto un considerevole sviluppo dal dopoguerra ad oggi ma ci sono molti punti di forza a Napoli che vi spiego nel settore del lavoro qualificato e generico.

Lavoro qualificato

Napoli ospita diverse strutture di importanza nazionale e mondiale.

La terza biblioteca più grande del paese è la Biblioteca Nazionale di Napoli.

L’Istituto Nazionale dei Tumori Pascale, l’Osservatorio Vesuviano, l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, SDN (Istituto di Ricerca Diagnostica Nucleare),

Tuttavia il settore dell’artigianato muove muove capitali considerevoli assieme al mercato dell’informatica, immobiliare e della ricerca.

Napoli è anche una città ricca di iniziative imprenditoriali.

Il Centro Direzionale di Napoli oggi ospita un insieme di aziende e imprese di ogni genere.

Il settore alimentare è tra i migliori, lavora bene a livello locale, nazionale e mondiale.

In quest’ultimo settore la città è quarta in Italia, dopo Milano, Roma e Torino.

Sono milioni i turisti che ogni anno vanno a visitare questo tesoro italiano e questo rende il medesimo settore una buona fonte di reddito per Napoli.

Lavoro generico

Senza un mestiere vero e proprio Napoli può risultare una città difficile in cui trasferirsi.

Molti studenti che devono mantenersi fuori sede e tante persone che cercano di immettersi nel mondo del lavoro puntano al settore del turismo e della ristorazione.

Per via di diversi fattori purtroppo l’occupazione della città non risulta essere stabile e non sembra aver avuto dei miglioramenti negli ultimi anni.

Tuttavia se si lavora a Napoli si ha la possibilità di vivere in una città dove il costo della vita è davvero basso sotto diversi aspetti.

 

Vivere a Napoli quanto costa?




Napoli è una città in cui il costo della vita è basso. Questo è uno dei motivi per cui molti studenti decidono di intraprendere un percorso di studi al suo interno.

Una stanza in affitto si trova senza grandi problemi a circa euro 200 con tanto di utenze incluse.

Un monolocale si trova anche a euro 500 se non ci si avvicina troppo al centro, così come è possibile trovare un appartamento di 70/90 mq sotto le euro 800.

I consumi per le utenze rimangono sulla media nazionale: poco meno di 100 euro a persona per luce, gas, acqua e internet.

La spesa alimentare è un altro punto forte: a Napoli c’è davvero una grande scelta di prodotti, molti dei quali sono freschi, di prima qualità e davvero economici rispetto la media nazionale.

Insomma, se le opinioni relative a Napoli possono essere diverse (come abbiamo visto) nessuno può sindacalizzare sul fatto che si tratta di una città economica.

 

Vivere a Napoli pro e contro

Analizziamo ora i principali aspetti positivi e negativi della vita a Napoli.

Pro

Opportunità di una grande città, a Napoli sono tante le strade che si possono percorrere nonostante la crisi economica del paese. Non parliamo di Londra ma per molte persone che vengono dalla provincia o dal Sud la città si presta.

Università tra le migliori del paese, Napoli offre delle ottime opportunità per chi vuole costruirsi un futuro con un percorso di studi.

Economica sotto tanti aspetti di vista ed in particolar modo negli affitti e nei prezzi delle case.

Clima mite in inverno ed estate calde rendono piacevole vivere in questa città d’Italia, che solitamente raggiunge il massimo delle precipitazioni nel periodo autunnale.

Città bagnata dal mare, dal Golfo di Napoli, dal Mar Tirreno, che regala ai cittadini e a milioni di turisti ogni anno delle spiagge bellissime.

Un lato positivo per chi vive a Napoli, pensate a come può essere rilassarsi in spiaggia per qualche ora dopo una lunga giornata di lavoro.

Arte: riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio Mondiale dell’Umanità, la città di Napoli è ricca di storia e d’arte che si estende dal centro alla periferia, tra musei, monumenti e locali che rendono viva la corrente culturale in città.

Cibo ottimo, a Napoli si mangia davvero bene.

 

Contro

Crisi economica italiana che si accentua in questa città.

Traffico accentuato, macchine in doppia fila e difficoltà di parcheggio è quello che si vive nella viabilità cittadina. Un fenomeno abbastanza comune sono i parcheggiatori abusivi.

Mezzi pubblici carenti per una grande città ma comunque presenti. Lo inserisco nei lati negativi ma è vero che ogni punto della città è raggiunto dai mezzi pubblici.

 

Vivere a Napoli è pericoloso?

Napoli è tra le 10 città più pericolose al mondo riportava tempo fa il The Sun, dovendo poi fare retromarcia per l’assurdità della sua statistica.

Sicuramente Napoli non è tra le città con meno criminalità al mondo ma spesso le notizie sono ingigantite e The Sun ne è un esempio lampante di come si possa diffamare una città a livello internazionale.

Sono tante le persone che ci vivono da sempre e non hanno avuto problemi.

Ci sono poi persone che ci hanno vissuto e che non ci si sono trovate per il livello di criminalità.

IlSole24Ore ha redatto un articolo con le città più criminali d’Italia e Napoli si aggiudica il 4 posto, dietro a Milano, Roma e Torino quanto a numero di reati denunciati.

Non mancano i commenti degli stessi napoletani che dichiarano che tanti reati non vengono denunciati nella loro città.

Indipendentemente da ciò Napoli è un posto in cui si può vivere, in cui circa un milione di persone vivere, con quartieri che è meglio evitare rispetto ad altri, ma dove molte persone si sono realizzare e hanno trovato la loro dimensione.

 

Perché vivere a Napoli? Come si vive? Conclusione

Arrivo alla fine di questo articolo sperando di aver chiarito le idee il più possibile.

C’è che odia questa città anche se non c’è mai stato.

C’è chi ama questa città ma per necessità l’ha lasciata.

C’è chi ci ha costruito la sua vita e non la cambierebbe per nulla al mondo.

C’è chi ci finisce per studio e per lavoro.

C’è chi ci ha fatto grandi cose.

C’è chi si ha lasciato il cuore.

Personalmente penso che Napoli non sia per tutti ma resta una città in cui molte persone scelgono di vivere e che, nonostante i suoi difetti, ha dato molto a tutta l’Italia.

Come sempre, se state valutando di trasferirvi in questa città potete fare qualche sopralluogo per capire se fa al caso vostro o meno.

Tuttavia se non ci siete mai stati è il caso regalarvi un viaggio indipendentemente da tutto.

Marco Valeri

Mi chiamo Marco Valeri, sono nato a Roma e attualmente vivo a Londra, città che mi ha cambiato la vita.

Divoro libri, amo scrivere e non mi stanco mai di conoscere cose nuove, soprattutto legate alla comunicazione, alla crescita personale e allo sviluppo del web.

Ho fatto praticamente ogni tipo di lavoro per mantenermi e questo mi ha permesso di capire che l’età non è mai un limite per essere ciò che vuoi essere.

“La disciplina è libertà” è quel concetto che provo a mettere in pratica ogni giorno.

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