Vivere in Portogallo 2017 quanto costa? Guida completa





Negli ultimi anni si è fortemente sviluppata l’idea di un mondo a portata di mano nel quale è possibile spostarsi senza troppe difficoltà. Questo fattore ha creato in molti di noi il desiderio di un’esperienza all’estero se nonché l’ambizione di trasferirsi definitivamente in un altro paese per lavoro o semplicemente per una diversa qualità della vita.

Lo sapevate che il Portogallo ogni anno accoglie persone provenienti da tutto il mondo? Ebbene sì, nonostante la crisi economica questo paese continua ad attirare l’attenzione di molti individui che stanno pensando di trasferirsi all’estero e ospita una buona fetta di cittadini comunitari ed extracomunitari.

Vediamo allora cosa comporta vivere in Portogallo.

 

Vivere in Portogallo nel 2017




Paese che vanta di una lunga storia fatta di esplorazioni, di un territorio molto vario, fatto di città incantevoli come la capitale Lisbona e spiagge uniche, il Portogallo è uno dei paesi più caratteristici dell’Europa.

Da sempre una delle mete turistiche più ambite, da tempo è anche diventato un paese di riferimento per i flussi migratori grazie ad un costo della vita molto basso e alle potenzialità di diversi settori.

Sebbene la cristi monetaria europea abbia colpito anche questo paese, che sotto molti dati si avvicina al nostro, la vita in Portogallo nel 2017 non sembra essere poi così male e allo stesso tempo presenta delle opportunità e dei lati positivi che è bene valutare, soprattutto per chi sta programmando di fare un esperienza all’estero o addirittura di trasferirsi definitivamente fuori dai confini nazionali.

 

Come si vive in Portogallo oggi?




Stimato al 49° posto come qualità della vita dal GCR (Global Competitive Report che stima l’Italia al 42° posto) questo paese presenta delle grandi opportunità nonostante i problemi che vive. I vantaggi della vita in Portogallo sono legati al suo clima, alla ricchezza della terra, alla diversità del territorio da nord a sud, alle potenzialità della produzione di ottimo cibo, alle caratteristiche delle sue città storicamente affascinanti (e da visitare almeno una volta nella vita) e una lingua molto simile alla nostra.

Certo, così come per tutti i paesi europei che stanno vivendo la crisi economica è possibile trovare degli svantaggi come l’alto tasso di disoccupazione, stipendi non troppo alti o un sistema burocratico che alle volte risulta essere lento e macchinoso.

Ma nonostante tutto molte persone trovano la loro dimensione in questo luogo, smentendo gli speculatori finanziari e le statistiche che ingigantiscono i problemi.

 

Come trasferirsi e dove vivere in Portogallo




Trasferirsi in Portogallo non è difficile dato che come documenti c’è bisogno solo della carta d’identità trattandosi del territorio dell’Unione Europea.

Una volta arrivati si può rimanere, come cittadini europei, sul suolo portoghese per tre mesi senza problemi. Dopo i 90 giorni bisognerà iscriversi al SEF, il Servico de Estrangeiros e Fronteiras e non dimenticare l’iscrizione all’AIRE in Portogallo.

Per la registrazione al SEF non c’è bisogni di alcun documento particolare data la cittadinanza europea, basta solo comunicare la propria presenza all’interno del paese. La documentazione per l’AIRE invece prevede un documento d’identità, il modulo dell’Ufficio Console compilato e una prova di residenza.

Se volete saperne di più su questo argomento potete consultare come iscriversi all’AIRE.

Tra il nord e il sud del paese ci sono delle differenze climatiche così come a livello di costi se si opta per una delle principali città o zone più periferiche.

Il clima del Portogallo varia tra il nord (dove l’influenza dell’oceano e il territorio montuoso rendono il territorio soggetto ad abbondanti precipitazioni e le temperature miti) e il sud (dove il clima diventa subtropicale data la vicinanza con l’Africa.

Per raggiungere il Portogallo l’aereo è sicuramente il mezzo più veloce ed economico dall’Italia. Cercando in anticipo i voli per il Portogallo si potrà arrivare in quest’ultimo paese a prezzi non troppo esosi data anche la presenza di compagnie low cost.

Tuttavia non può essere solo il clima ad influire sulla decisione da prendere per un eventuale trasferimento. Le città con più movimento, e anche le più famose, sono Lisbona e Porto, la prima con 500.000 abitanti e la seconda con 240.000. Ma ci sono anche altre città che vale la pena di considerare per via del numero di persone che ci vivono e per il grande movimento che ogni giorno c’è, come ad esempio: Vila Nova de Gaia, Amadora, Braga, Coimbra, Almada, Setubal, Funchal e Queluz.

Sicuramente Lisbona è l’apice in quando a vita notturna, locali e turisti, ma è anche, assieme a Porto, la parte più cara del paese. Tutte le città elencate sono quelle che godono di un maggior numero di abitanti.

Se si desidera optare per luoghi più tranquilli è possibile prendere in considerazione Aveiro e Vina do Castelo, cittadine costiere che affacciano sull’Oceano. Rimanendo sempre sulla costa è possibile rimanere affascinati dalla quiete e dalle spiagge di Faro, Portimao o dalla piccola Agos che conta circa 8 mila abitanti ma non è mai priva di turisti.

Essendo andato a vivere all’estero tempo fa il consiglio che mi sento sempre di dare è quello di non basarsi solo sul “sentito dire” ma di vedere con i propri occhi. Una volta che vi siete fatti un’idea di quella che potrebbe essere la cittadina più vicina alle vostre esigenze andatela a visitare almeno un paio di volte, cercate di conoscere chi già ci vive e vedete se il luogo si presta a realizzare il vostro progetto di vita o le vostre ambizioni lavorative.

L’economia del Portogallo ha negli anni passati lavorato molto sulle esportazioni ma si concentra anche su altri campi, come quello dell’agricoltura, dell’industria farmaceutica, dell’elettronica e del turismo. Vediamo allora com’è la situazione lavorativa.

 

Vivere in Portogallo per lavoro




Lavorare in Portogallo? Perché no, soprattutto al giorno d’oggi che l’Unione Europea permette la libera circolazione per i cittadini comunitari in tutto il Vecchio Continente, un territorio facilmente attraversabile dati i molteplici collegamenti via mare, terra e aerea. Con un’organizzazione preventiva è possibile spostarsi da un paese all’altro senza spendere molto.

C’è da sottolineare una cosa: il Portogallo è attualmente uno dei paesi europei che risente dell’attuale crisi economica e di conseguenza il tasso di disoccupazione è alto. Nel 2015 quest’ultimo era stimato al 13,1% mettendo il paese al terzo posto con il più alto tasso di disoccupazione, dopo la Grecia e la Spagna. Tuttavia le ultime manovre del governo portoghese e il basso costo della vita non hanno scoraggiato molti investitori e persone che ci si sono trasferite.

Sicuramente la non abbondanza di lavoro deve far partire per il Portogallo se si ha un progetto di vita mirato o se si pensa ad inserirsi in qualche determinato campo come quello del turismo o in qualche settore specifico come ad esempio quello farmaceutico o agricolo. Come sempre la cittadinanza italiana da una marcia in più nel settore della ristorazione.

Quali sono i requisiti per lavorare in Portogallo? Come prima cosa c’è la lingua. Chi decide di andare a lavorare in Portogallo dovrà imparare la lingua locale, il portoghese, una lingua molto parlata nel mondo (Portogallo, Brasile, parte dell’Africa e degli Stati Uniti) e che per molti aspetti è simile anche all’italiano. Già nell’articolo come si vive in Portogallo con la pensione italiana ho parlato di una mia esperienza con il portoghese: a Londra ho avuto modo di lavorare con una ragazza brasiliana per alcuni mesi. Lei non parlava inglese (era arrivata a Londra da poco) ed io non conoscevo il portoghese. Tuttavia ogni volta che lei non riusciva ad esprimersi in inglese provava nella sua lingua e devo ammettere che il più delle volte ci siamo capiti. Ovviamente per chi decide di andare a lavorare in Portogallo la storia è diversa, bisognerà conoscere bene la lingua del luogo. Una buona conoscenza dell’inglese gioca sempre a favore, specialmente all’inizio se non si conosce bene il portoghese e soprattutto se si punta a lavorare nel settore turistico, campo che può aiutare anche a trovare un primo impiego per sopravvivere alle spese economiche dei primi mesi.

Dove e come cercare lavoro in Portogallo? Tutti coloro che si trovano in Portogallo possono rivolgersi al Centro dell’Impiego del Portogallo che prende nome di Centro De Emprego Portugal, un vero e proprio ufficio del lavoro che fornisce informazioni sulle tipologia di lavoro disponibili e su eventuali corsi professionali da poter seguire. Il sito è in portoghese ma con lo strumento di Google Translate si riesce ad interagire facilmente con i diversi annunci. La peculiarità di quest’ultima piattaforma è che si divide tra le diverse aree del paese ed è quindi possibile selezionare il luogo più vicino a dove ci si trova.

Quest’ultimo metodo è molto comodo per chi si trova già nel luogo, tuttavia se siete ancora in italiana potete scorrere online tra i diversi annunci e mandare i cv attendendo un eventuale colloquio.

Se ci si trasferisce in Portogallo senza avere un lavoro bisognerà poter contare su qualche risparmio per poter sopravvivere le prime settimane. Se invece si riesce ha trovare un posto di lavoro dall’Italia la situazione cambia e di molto.

Anche sotto questo punto di vista è bene evidenziare che gli hotel portoghesi non sono particolarmente costosi e che si può tranquillamente fare qualche sopralluogo, magari in vista di un colloquio di lavoro, senza dover spendere cifre da capogiro.

Per quanto riguarda chi vuole aprire un’attività in Portogallo c’è da sapere che la burocrazia del luogo non gode di buona fama, tuttavia venendo dall’Italia siamo pronti a tutto da questo punto di vista. Sebbene la crisi economica del paese scoraggia determinati investitori è bene ricordare, sempre, che una buona idea si realizza ovunque.

Il fatto di essere italiani da sempre una marcia in più all’estero sotto il profilo culinarie e per il fatto che è facile incontrare molti altri italiani che prima di noi si sono trasferiti. Anche per chi punta a mettersi in proprio in Portogallo è bene sapere che la lingua è molto importante, soprattutto per il fatto che si dovranno sbrigare diverse faccende burocratiche che richiedono un buon livello di portoghese.

Gli stipendi in Portogallo non sono molto alti se si considera che in media si guadagna sugli 800 euro al mese per un lavoro normale. Tuttavia bisogna sempre vedere in che settore si lavora e ricordarsi che il costo della vita, seppur in aumento negli ultimi anni, continua a rimanere molto basso rispetto all’Italia e ad altri paesi europei.

Vediamo allora nel dettaglio quanto si spende per vivere in Portogallo.

 

Quanto costa vivere in Portogallo?

Il costo della vita in Portogallo è molto basso, soprattutto a paragone con l’Italia. Con 1000 euro al mese ad esempio è possibile vivere bene senza avere problemi ad arrivare alla fine del mese, come spesso, purtroppo, accade in Italia.

L’affitto di un monolocale in Portogallo si aggira sui 300/500 euro al mese bollette incluse. I prezzi in questo caso variano a seconda della zona che si sceglie: al centro di Lisbona l’affitto di un appartamento è molto elevato ma se si opta per la periferia della città o per le campagne portoghesi in genere è possibile trovare prezzi veramente vantaggiosi. Anche per l’acquisto di una casa vale la stessa regola: se ci si accontenta di posti più periferici è possibile comprare un immobile a partire da 60.000 euro.

Una cosa che attira molto turisti e coloro che decidono di trasferirsi in Portogallo sono i prezzi dei locali in generale: è possibile pranzare o cenare con dell’ottimo cibo a 10 euro a persona (anche se nei ristoranti si può arrivare anche a spendere fino a 50 euro a testa). Un caffè al bar costa 70 centesimi di euro ed il biglietto di uno spettacolo al cinema 5,5 euro. Quindi con circa 20 euro c’è la possibilità di cenare fuori, vedere uno spettacolo al cinema e concludere la serata prendendo qualcosa sul lungo mare prima di tornare a casa. Se confrontiamo la stessa serata a Roma la spesa può variare dai 50 ai 70 euro.

Anche i prodotti elettronici, capi d’abbigliamento e automobili sono molo meno cari rispetto al resto d’Europa, per non parlare della spesa alimentare. È da premettere che negli ultimi anni sarà capitato a chiunque di trovare nei supermercati italiani prodotti portoghesi, questo perché l’economia di questo paese nell’ultimo decennio si è fortemente concentrata sull’esportazione dei prodotti. Quindi sono in molti a conoscere la qualità del cibo portoghese, reperibile all’interno dei loro confini nazionali a prezzi molto bassi. In base alle testimonianze delle diverse persone che ci vivono, con circa 150 euro a persona è possibile fare un’ottima e abbondante spesa per tutto il mese.

Chiunque è stato in Portogallo definisce questo paese ben collegato se si parla di trasporti. Sicuramente non parliamo di Londra ma all’interno delle città portoghesi ci si sposta bene con i mezzi pubblici che variano di città in città. Ad esempio a Lisbona il costo di un biglietto dell’autobus sta a 1,40 euro mentre a Porto 1,45 (rispettivamente il biglietto metro 0,75 euro e 0,95 euro).

Anche gli spostamenti da una città all’altra sono all’avanguardia e i costi accettabili: un treno da Lisbona a Porto si aggira intorno ai 30 euro (parlando del servizio migliore che si trova) mentre se si opta per un pullman si arriva a spendere meno di 20 euro. Rimanendo sempre in tema trasporti è bene anche evidenziare che il costo della benzina è attualmente inferiore rispetto all’Italia (oggi 1,10 euro), così come quello del gasolio e del metano. Sebbene le grandi città sono ben collegate, le zone rurali possono, invece, essere sprovviste di collegamenti e alle volte anche di infrastrutture adeguate per chi viaggia in macchina (ma parliamo di casi limite dato che la maggior parte della popolazione portoghese vive stabilmente nelle periferie e nelle zone rurali dati i costi contenuti).

 

Pro e contro

Lati positivi e negativi del vivere in Portogallo? Ci sono diversi aspetti che devono essere valutati prima di trasferirsi ed in questo articolo abbiamo affrontato un po’ tutta la faccenda legata ad un possibile trasferimento temporaneo o definitivo in Portogallo. Ma vediamo cos’altro c’è.

Come si mangia in Portogallo? Paese dalla gastronomia molto ricca, che varia di regione in regione e che vanta della dieta migliore al mondo: la dieta mediterranea.

L’assistenza sanitaria del Portogallo è diversa da quella Italiana: il servizio è sempre pubblico ma di tipo indiretto in quanto ogni volta che si usufruisce di una prestazione medica bisogna pagare la spesa direttamente e successivamente è possibile richiedere il rimborso alla cassa sanitaria del Portogallo che erogherà quest’ultimo in percentuale e sulla base del reddito che si percepisce. Per i ricoveri la situazione è differente in quanto si pagano dei ticket che sono coperti dalle spese nazionali.   

La lingua parlata è molto simile all’italiano per certi aspetti, per altri può risultare difficile pronunciare alcune parole ma nel complesso questo è un altro aspetto positivo per chi vuole trasferirsi in Portogallo.

Tra gli aspetti negativi c’è sicuramente il tasso di disoccupazione alto e un sistema burocratico molto macchinoso.

Il clima è sicuramente tra gli aspetti positivi assieme alla bellezza del paese in generale.

Vivendo all’estero da diverso tempo trovo che un altro vantaggio del Portogallo è quello di non essere troppo distante dall’Italia, punto da non sottovalutare dato che il desiderio di rientrare in patria qualche giorno l’anno spesso diventa una necessità per via del fatto che siamo italiani, ovvero veniamo da uno dei più bei paesi al mondo.

 

Vivere in Portogallo: punto della situazione

Nel complesso il Portogallo non è una delle prime mete che viene scelta da chi vuole trasferirsi all’estero per lavoro.

Non si tratta del Nord Europa, non stiamo parlando di come si vive a Londra, quello no, ma c’è comunque la possibilità di trovare lavoro, a partire dal settore turistico.

Sicuramente se state optando per andare a vivere nel breve o lungo periodo in Portogallo ci saranno altri fattori che hanno la precedenza su quello economico. C’è da dire che molti italiani prima di voi ci si sono trasferiti e ci vivono tutt’oggi molto bene, questo perché un buon progetto di vita può essere realizzato in qualsiasi parte del mondo.

Quindi fate il vostro punto della situazione, partite senza paura se è quello che volete e riportateci la vostra esperienza nei commenti se volete per aiutare chi come voi è pronto a testare la vita in Portogallo.

Marco Valeri

Mi chiamo Marco Valeri, sono nato a Roma ed ora sono in giro per il mondo a raccontare le mie storie anche se la mia base operativa si trova a Londra, città che mi ha cambiato la vita. Ho fatto praticamente ogni tipo di lavoro per mantenermi fino ad arrivare a fare il web writer, il webmaster e qualche volta anche l’autore. Divoro libri, amo scrivere e non mi stanco mai di conoscere cose nuove. Sono cresciuto nel settore della comunicazione con il gruppo InnovaMedia (al quale devo molto) e altri progetti affini. Vivo attualmente a Londra e giro il mondo per raccontare le mie storie a tutti coloro che vogliono sapere cosa c’è oltre i confini nazionali, che vogliono uscire dall'Italia o stanno cercando di cambiare vita. “La disciplina è libertà” è un quel concetto che provo a mettere in pratica ogni giorno.

18 pensieri riguardo “Vivere in Portogallo 2017 quanto costa? Guida completa

  • 31 marzo 2017 in 3:23 PM
    Permalink

    Salve mi chiamo mariano Bassetti
    sono in pensione con 1500 euro
    dove mi consigli di andare per stare sempre un clima mite ed con una buona sanita visto che ho 82% di invalidita ed in Italia
    non sono uno che ama confusione e tanto meno discoteche come sport amo tenni e golf
    Grazie Mariano

    Risposta
    • 31 marzo 2017 in 9:38 PM
      Permalink

      Salve Mariano,

      se non ami troppo la confusione potresti optare nella provincia delle principali città. Ci sono davvero tanti posti da scegliere, ad esempio a non molti km da Lisbona c’è un piccola città che si chiama Evora, piccola e non presa d’assalto dai turisti.

      A Lisbona ci sono tra i migliori ospedali del paese, raggiungibili in non molto tempo se si vive nella sua provincia.

      Lo stesso discorso vale per Porto e non preoccuparti per il tuoi sports preferiti, sono attività che anche i portoghesi amano molto.

      Grazie per averci scritto

      A presto

      Risposta
      • 2 aprile 2017 in 2:04 PM
        Permalink

        Grazie
        io veramente pensavo al sud dato che a lLisbona abita mia Figlia (Erasmus ) da 2 anni percui un pò conosco

        Risposta
  • 30 aprile 2017 in 8:32 AM
    Permalink

    sono in pensione, ora vivo da 4 mesi a tenerife, ma vorrei pareri sul portogallo non si sa mai? grazie

    Risposta
    • 4 luglio 2017 in 10:19 AM
      Permalink

      vorrei trasferirmi in portogallo ad andarci in automobile e’ possibile

      Risposta
      • 4 luglio 2017 in 7:44 PM
        Permalink

        Salve Antonio,

        il viaggio è molto lungo ma possibile, magari se percorso in più tappe

        Risposta
  • 15 giugno 2017 in 10:26 PM
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    buonasera volevo sapere se partendo da genova x il portogallo ci si puo arrivare con un pulman o con un treno grazie

    Risposta
    • 16 giugno 2017 in 8:13 AM
      Permalink

      Buongiorno Franca,

      mi dispiace ma non credo esista un collegamento diretto via terra tra Genova e il Portogallo (salvo se si viaggia in macchina).

      Tuttavia è possibile optare per un percorso fatto di diversi cambi, ad esempio con il treno è possibile:
      Genova Parigi;
      Parigi Barcellona;
      Barcellona Madrid;
      Madrid Lisbona.

      Non si tratta di un percorso breve ma viaggiare in treno ha sempre il suo fascino.

      Il sito https://www.trainline.it/ propone i percorsi per spostarsi su rotaia da un paese e l’altro.

      Buona giornata

      Risposta
  • 20 giugno 2017 in 11:44 PM
    Permalink

    vorrei sapere se i medicinali sono a carico della sanita portoghese””?? QUESTO PER ME E IM’PORTANTE, i prezzi dei medicinali sono ALTI ???,VORREI SAPERE SE E POSSIBILE AFFITTARE UN APP DA CIRCA 50-6O MQ OPPURE SE VALE LA PENA DI ACquistare
    GRAZIE MARIANO

    Risposta
    • 21 giugno 2017 in 12:31 AM
      Permalink

      Salve Mariano,

      i medicinali non sempre sono a carico del paziente, dipende dal suo reddito: solitamente va a percentuale, chi guadagna tanto paga i medicinali a prezzo pieno, chi guadagna poco con percentuale più bassa.

      Per l’acquisto della casa dipende molto dalla tua posizione: dati i bassi costi l’acquisto è sicuramente l’ideale.

      Buona serata

      Risposta
  • 1 agosto 2017 in 12:25 AM
    Permalink

    Ciao mi è piaciuto molto le informazioni che hai dato . Mi piacerebbe di andare a vivere in Portugallo , per il clima , pero non so come funziona il lavoro come pulizie in case o uffici , qui in Italia faccio questo lavoro , pero so anche cucinare fare dei dolce , mi può dire se riesco a lavorare li , sono brasiliana con cittadinanza italiana perciò non avrei problemi con la lingua e con documenti per vivere li , mi poi darmi dei suggerimenti per favore grazie .

    Risposta
    • 3 agosto 2017 in 6:01 AM
      Permalink

      Ciao Edna,

      sia il lavoro nel settore delle pulizie che quello relativo alla cucina sono due attività che puoi fare senza problemi in Portogallo.

      In tutto il paese il livello di disoccupazione è alto ma con un po’ di pazienza sono sicuro che riesci a trovare un primo impiego dato che parti molto avvantaggiata: il portoghese è la tua lingua madre ed inoltre conosci anche l’italiano.

      Se cerchi lavoro in Portogallo sicuramente le grandi città o le zone turistiche sono un buon punto da cui partire, specialmente perché i mestieri che conosci sono sempre richiesti.

      Grazie per averci scritto e buona giornata

      Risposta
    • 6 agosto 2017 in 4:17 PM
      Permalink

      Buongiorno. vorrei trasferirmi con la mia famiglia in Portogallo. Gestisco una pizzeria ma qui i costi sono troppo alti.. Dove mi consiglia di andare a vedere per aprire questo tipo di attivita?Grazie

      Risposta
      • 8 agosto 2017 in 6:11 PM
        Permalink

        Salve Sofia,

        mi risulta difficile dirle un posto esatto dove poter aprire la sua attività e i relativi prezzi (dato che cambiano notevolmente di zona in zona).

        So che in Portogallo ci sono già molte attività italiane, per trovare il posto giusto per offrire il suo prodotto le conviene fare diversi sopralluoghi.

        Sicuramente le principali città sono un buon posto da valutare (dato il numero di abitanti e i tanti turisti che ogni giorno ci passano) così come tutte le mete turistiche.

        Risposta
  • 13 agosto 2017 in 9:12 PM
    Permalink

    buongiorno, ho letto che i medicinali non sempre sono a carico del paziente, nello specifico, siccome sono diabetico, l’insulina e’ facilmente reperibile in Portogallo?, qui in Italia pago 1 euro ogni scatola. posso avere informazioni se bisogna acquistarlo o no in Portogallo? questo medicinale e’ un salvavita. grazie. Marco

    Risposta
    • 16 agosto 2017 in 5:52 AM
      Permalink

      Buongiorno Marco,

      in Portogallo i medicinali vengono rimborsati in base al proprio reddito quindi non saprei darti informazioni precise in merito alla tua situazione, per la quale ti conviene richiedere direttamente al Servizio Sanitario Portoghese.

      Risposta
  • 11 settembre 2017 in 3:58 PM
    Permalink

    ho 55 anni, Italiano, sono un ottimo fotografo specializzato in foto di casamento. Vivo attualmente in Brasile da 10 anni, parlo correttamente il Portoghese brasiliano e sono sposato com una Italo Brasiliana. Lei é una ottima sarta, oltre che essere una discreta fotografa. Vorrei andarmene dal Brasile, troppo lontano dalla mia amata Italia… Pensi che ci siano possibilitá, e che zone ci consigli ? Amiamo vita tranquilla e riservata, ci piacerebbero posti di mare e che siano economici… OBS mi mancano ancora 6 anni alla pensione , e l´importo che andro´a prendere sara´intorno ai 500 euro al mese, percio´devo vivere ancora molto tempo del mio lavoro … Anticipatamente ringrazio . Paolo

    Risposta
    • 12 settembre 2017 in 5:39 AM
      Permalink

      Ciao Paolo,

      vivendo all’estero capisco pienamente la tua necessità di avvicinarti all’Italia.

      Se sei alla ricerca di una vita tranquilla vicino ad un posto di mare la Regione Sud del Portogallo, Algarve, può fare al caso tuo e di tua moglie, se ti orienti per una casa lontana dalle principali località turistiche riesci a trovare prezzi davvero accessibili in questo paese.

      Il fatto che conosci il Portoghese (anche se brasiliano) e hai un buon mestiere tra le mani giocano a tuo favore per un possibile impiego o per lavorare come libero professionista. È vero che il Portogallo attraversa una crisi economica simile a quella italiana ma guardando le offerte del Centro dell’Impiego del Portogallo (trovi il link diretto nel paragrafo relativo al lavoro di questo articolo) o entrando in contatto con le persone che già sono nel posto potresti farti una reale idea di quello che ti aspetta lavorativamente parlando.

      Grazie a te per averci scritto.

      Buona giornata.

      Risposta

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