Vivere a Roma 2017: opinioni, consigli e zone dove abitare





Nonostante la crisi economica italiana Roma continua ad essere una città che offre ancora oggi opportunità a tutti coloro che sono alla ricerca di un lavoro, di un buon percorso di studi, di un’esperienza o di una nuova vita.

Da sempre la Capitale attira persone provenienti da tutta Italia nonché da tutto il mondo.

Se anche voi pensate di essere interessati a questa città prendetevi qualche minuto del vostro tempo per conoscere come si vive a Roma, le opportunità che offre, il costo della vita e quali sono i suoi aspetti positivi e negativi.

 

Vivere a Roma nel 2017




Come si vive a Roma oggi? Vivere a Roma com’è? Sono tante le domande che ci arrivano.

Sebbene oggi sono in molti a prendere la valigia per varcare i confini nazionali alla ricerca di una nuova vita, sembrano essere altrettanti coloro che si spostano nelle principali città italiane con un sogno nel cassetto e tanta determinazione.

Roma continua ad essere un punto di riferimento per i romani stessi, per coloro che vengono dal Sud e dal Nord Italia.

La crisi economica che attraversa l’Europa e l’Italia in particolare si sente molto anche nella Capitale, una città di cui si parla spesso per le carenze del trasporto pubblico e il traffico.

Tuttavia questa città continua ad essere presa di mira da giovani e meno giovani alla ricerca di un lavoro, un titolo di studio o una nuova vita.

Vi posso garantire che nonostante la crisi e i problemi (abbastanza comuni in tutta Italia) Roma, essendo una grande città, offre molte opportunità.

Partiamo con qualche consiglio per chi sta pensando di andarci a vivere.

 

Vivere a Roma opinioni e consigli




Sono nato in questa città e ci ho vissuto per trent’anni, un lungo tempo in cui ho avuto modo di conoscere pregi e difetti del posto, incontrare tante persone, studiare e lavorare.

Roma è una di quelle città che a volte si ama, a volte si odia ma che ti rimane sempre nel cuore.

Voglio andare a vivere a Roma è quello che mi dicono molte persone, soprattutto tra i più giovani, che magari vivono in altri posti più piccoli.

Avrete sicuramente sentito parlare molto della Capitale nei telegiornali e avrete altrettanto letto nei quotidiani: carenze nei trasporti pubblici, difficoltà lavorative, problemi organizzativi, a volte anche legati alla criminalità. Non vi nego che questi problemi esistono. Non vi nego anche che sono problemi che purtroppo troviamo un po’ in tutta Italia. Non vi nego neanche che molte volte questi problemi vengono ingigantiti dalla stampa.

Quello che mi sento di dirvi è che Roma è una città ricca di occasioni. Molte aziende hanno la loro sede principale ed operativa in questa città.

IlFattoQuotidiano, la Repubblica, il Messaggero, il Sole24Ore e molti altri grandi quotidiani hanno la loro sede principale ed operativa a Roma, un’ottima prospettiva per chi vuole fare il giornalista data anche la Facoltà di Scienze della Comunicazione della Sapienza e di Roma Tre.

C’è chi vuole fare lo chef e a Roma trova due grandi scuole di cucina, il Gambero Rosso e a Tavola con lo Chef. Oggi vivo a Londra e in questa città non solo conoscono queste due scuole, ma gli chef che ci provengono hanno un lavoro assicurato. Per non parlare del fatto che a Roma ci sono importanti ristoranti di fama mondiale.

Per gli artisti c’è l’Accademia delle Belle Arti di Roma, il DAMS, teatri, posti in cui esporre e una grande corrente culturale che attraversa tutte le discipline, fatta di giovani e meno giovani provenienti da tutto il mondo che operano in tutto il territorio della Capitale.

Sede di molte istituzioni, di multinazionali e di società che si occupano dei campi più disparati, Roma, nonostante i suoi problemi, è comunque una città ricca di opportunità.

Vediamo allora gli aspetti pratici della vita nella Capitale.

 

Quanto costa vivere a Roma?




Il costo della vita a Roma è più altro rispetto ai centri urbani più piccoli in Italia ma non eccessivamente elevato.

Spesa alimentare: se parliamo di spesa alimentare notiamo che in questa città c’è una vasta scelta tra mercati, supermercati e discount che vi possono dare la possibilità di scegliere tra tanti prodotti e diversi costi.

Mezzo kg di pasta Barilla si trova anche a 0,75 centesimi di euro me se vi accontentate di sottomarche potete arrivare anche a prendere 1 kg con 0,60 centesimi di euro.

In base alla provenienza e alla marca, un litro di latte intero fresco parte da 1 euro.

Auchan, Carrefour, Lidl, Coop, Tuodì e molti altri supermercati si estendono in tutto il territorio dando la possibilità di fare la spesa con facilità e di poter scegliere tra diversi prodotti e costi.

Un avvento degli ultimi anni sono i reparti Bio, per gli amanti di una cucina più salutare, oggi i mercati e supermercati di Roma sono ricchi di questi prodotti, nonché di ottima merce a km zero.

Bollette: per quanto riguarda le bollette della luce e del gas i prezzi sono uguali al resto del territorio italiano: per una casa media di 90 mq di norma si spende sui 100 euro al mese di luce, gas e canone RAI (quest’ultimo inserito nelle utenze con la riforma del Governo Renzi). Solitamente a questo importo si aggiunge anche la bolletta dell’acqua che ha una media di 10/20 euro al mese.

Affitti: vediamo ora i prezzi degli affitti e delle case. Il recente ribasso del mercato in oggetto ha reso gli immobili romani ad oggi più accessibili.

Tuttavia c’è da sapere che Roma è una grande città e che in base alla zona che si sceglie i prezzi cambiano.

Come tutte le grandi città il centro è molto costoso, soprattutto se parliamo del centro storico.

Ci sono comunque molte zone centrali da prendere in considerazione. Ad esempio nel quartiere di San Giovanni oggi è possibile trovare un appartamento di 70/90 mq a tra le 700/1000 euro al mese bollette escluse.

Montesacro e Nuovo Salario sono due quartieri di Roma che mi sento di suggerirvi: siti nella periferia ma non lontani dal centro, giusto 15 km circa ma ben collegati, con metropolitana e linee di autobus express che raggiungono le principali stazioni della città in pochi minuti. Qui potete trovare appartamenti tra i 600/1000 euro al mese bollette escluse. La zona è ricca di verde e attività commerciali, nonché locali ed eventi che possono riempire a dovere la vostra vita sociale.

Tiburtina, San Lorenzo e Pigneto sono zone popolari di Roma, scelte spesso dagli studenti per via della loro vicinanza con la principale Università, dove gli affitti di solito sono un po’ più alti e dove molti giovani scelgono di prendere una singola stanza come punto di partenza o come luogo in cui stare per tutta la durata degli studi.

Dato che la città è molto grande vi consiglio di vedere i costi delle abitazioni in base alla zona in cui volete andare ad abitare presso le principali agenzie immobiliari di Roma.

Volendo fare una media dei prezzi che troverete possiamo dire che:

  • costo mensile di una stanza 300/550 euro bollette escluse;
  • costo mensile di un monolocale 450/1000 euro bollette escluse;
  • costo mensile di un appartamento 600/1400 bollette escluse.

Come evidenziato, sarà la zona e il tipo di struttura a fare la differenza.

Se vi affidate ad un’agenzia immobiliare andrete incontro alle spese di agenzia, solitamente il costo di una mensilità.

Se riuscite a concludere direttamente con il padrone di casa eviterete questa spesa. Ci sono diversi servizi che si occupano del contatto diretto tra utenti e padroni di casa per gli affitti a Roma.

Diffidate da chiunque vi offre un appartamento o una stanza in affitto senza un regolare contratto: non solo si tratta di una pratica contro la legge ma anche di possibili persone che potrebbero truffarvi o che alla fine della vostra permanenza nell’abitazione potrebbero non restituirvi il deposito.

 

Vivere a Roma studenti




Vivere a Roma da studente universitario può essere un’ottima scelta se si pensa che nel territorio della città ci sono tre tra le più importanti università d’Italia, conosciute e stimate anche in ambito europeo e mondiale:

Tutte e tre le università offrono un’ampia scelta formativa che riesce ad esaudire tutte le aspirazioni.

La Sapienza è la prima università della Capitale, un ateneo molto apprezzato in tutto il mondo. C’è da dire che oggi è molto affollata e potreste ritrovarvi a fare lezioni in aule molto piene (specialmente al primo anno) e di dover fare qualche fila di troppo per risolvere i classici problemi burocratici con la segreteria.

Tuttavia con tenacia ed impegno potete laurearvi presso un ottimo ateneo che offre anche molte iniziative a tutti gli studenti, sia per le triennali, che per le specialistiche, nonché per master e dottorati.

Tor Vergata e Roma 3 sono allo stesso tempo due ottime strutture, sicuramente meno affollate della Sapienza e anch’esse con ottimi percorsi formativi.

Nei rispettivi siti delle tre università potete trovare tutte le informazioni relative al vostro percorso di studi.

Vivere a Roma da soli come studente è possibile se si viene da fuori.

Come prima cosa vi consiglio di vedere se avete i requisiti per accedere ad una delle borse di studio per studenti Laziodisu, un modo per vedere se avete diritto ad essere ricoperti economicamente per l’intera durata degli studi o in maniera parziale.

Vivere a Roma con 800 euro al mese è possibile se si è uno studente. Facciamo qualche stima:

  • 450 euro una stanza con bollette incluse;
  • 35 euro tessera per i mezzi pubblici mensile (valida per autobus, metro e treni di superficie dentro la città). Solitamente per gli studenti ci sono dei particolari sconti e agevolazioni che trovate nel sito dedicato dell’Atac;
  • 200 euro al mese tra spesa e divertimenti (circa 50 euro a settimana);
  • 115 euro al mese da parte per tasse universitarie, libri, imprevisti e spese varie.

È vero che si tratta di una stima che richiede qualche sacrificio ma ne vale sicuramente la pena se state investendo nel vostro futuro presso uno dei principali atenei della Capitale.

Se una borsa di studio o i vostri genitori possono far fronte alle vostre spese, potete concentrarvi senza alcun problema sugli studi.

Se sarete voi a dover far fronte alle vostre spese potete trovare qualche lavoro part time che non vi occupi troppo tempo (dato che dovrete studiare) ma che vi dia comunque la possibilità di mantenervi.

Roma è anche sede di importanti corsi professionali.

Vediamo nel prossimo paragrafo il lavoro a Roma.

 

Trasferirsi a Roma per cercare lavoro

Vivere a Roma per lavoro è una realtà che spinge molte persone nella Capitale.

Lavoro qualificato: abbiamo già visto che Roma è una città che ospita le sedi di principali enti e importanti società: quotidiani, ospedali e aziende farmaceutiche, enti governativi, enti istituzionali nazionali, enti istituzionali internazionali, importanti multinazionali, sede di noti canali televisivi (Rai, Sky), principali aziende legate al settore dell’energia (Eni, Enel, Acea), rinomati istituti bancari e di credito, di ricerca, grandi gruppi legati all’edilizia e alla manutenzione, per non parlare del settore della ristorazione e del turismo, nonché molto altro ancora.

A Roma si trova veramente di tutto. Qualsiasi cosa vogliate fare in questa città c’è qualche edificio importante che lo tratta.

Tuttavia c’è da aggiungere che in generale il mercato del lavoro in Italia non attraversa un buon periodo e che la competizione nella Capitale è molto alta. Vi dico questo non per scoraggiarvi ma per invitarvi a mettercela tutta: se avete un sogno o un’ambizione lavorativa Roma è il posto giusto per voi, ma in cambio dovrete impegnarvi molto.

Qualificatevi in quello che vi piace e poi non esitate ad andare a bussare a tutte le porte che vi possono interessare. Se cercate bene la vostra occasione a Roma la troverete.

Lavoro generico: se partite da zero e siete alla ricerca di un primo impiego a Roma è possibile trovare lavori occasionali o di partenza.

Sebbene la disoccupazione in Italia non tende a diminuire, un primo impiego nel settore della ristorazione, edile, delle pulizie, distribuzione di pubblicità, consegne sul territorio e analoghi è possibile trovarli senza grandi problemi (magari anche qualche call centre).

È probabile che all’inizio vi dovrete accontentare di quello che trovate, soprattutto se non avete grandi esperienze, ma una volta maturata una prima competenza in un settore, e una volta che si conosce meglio la città e le persone del luogo, potrete sicuramente riuscire a trovare altri impieghi e situazioni lavorative che più vi appagano.

Ho lavorato a Roma per più di tredici anni. Nel complesso mi rendo conto che lavorativamente parlando non si tratta sempre di una città molto facile da vivere.

Un po’ la crisi economica, un po’ l’alto tasso di disoccupazione italiano e le leggi sul lavoro continuano a creare instabilità, ma se vi impegnate un po’ di più questa città può darvi la vostra possibilità.

Vivere a Roma con 1000 euro al mese è possibile anche se in molti casi si tratta di un punto di partenza. Infatti con questo importo è possibile dividere un appartamento (con il proprio partner o se si sceglie di vivere in una stanza).

Detto questo provo a fare la stima di qualche cifra:

  • 500 euro affitto per la casa;
  • 100 euro al mese per le bollette;
  • 35 euro al mese per i trasporti pubblici;
  • 50 euro a settimana tra spesa e vita sociale;
  • restanti 315 euro per imprevisti e spese varie.

Evidenzio che si tratta di un punto di partenza, ma che con quest’ultimo importo potete vivere tranquillamente.

Se siete alla ricerca di un lavoro a Roma e non sapete da dove partire, potete fare una ricerca degli annunci che trovate nel web o contattare direttamente una delle tante agenzie per il lavoro a Roma.

Dopo aver visto i costi, l’offerta relativa agli studi e al lavoro, vediamo alcune zone di Roma.

 

Zone dove abitare a Roma

Vivere a Roma, quartieri antichi come la città o di nuova costruzione si estendono in tutta la Capitale.

I quartieri dove vivere a Roma sono molti. La prima cosa che sicuramente incide è il posto di lavoro o di studio. Scegliete l’abitazione vicino al vostro impiego o alla vostra università. Vi dico questo per una situazione prettamente strategica ma anche per il fatto che alcune zone della città non sono collegate benissimo con altre. Ad esempio se lavorate a Roma Sud ma vivete a Roma Nord potreste impiegare anche più di un’ora per arrivare a lavoro con i mezzi pubblici, un lungo percorso che fatto ogni giorno potrebbe togliervi molto tempo ed energie.

Vivere a Roma senza macchina è possibile e molto spesso quest’ultimo mezzo risulta essere obsoleto dato che non può accedere a molte aree del centro che sono a traffico limitato. Le vetture, inoltre, hanno dei notevoli costi che devono essere sostenuti: assicurazione, benzina, bollo e parcheggi a pagamento.

Sebbene la sera un giro in macchina può essere anche piacevole per via dell’assenza di traffico, di giorno molte zone sono congestionate, soprattutto nell’ora di punta, dove mezzi pubblici o a due ruote sono di gran lunga consigliabili rispetto alle classiche macchine.

Vivere a Roma dove? Come già evidenziato, vivere vicino al proprio posto di lavoro o alla propria università è consigliato. Se questo non è possibile scegliete quartieri che si collegano bene con le vostre attività quotidiane.

Ci sono molte zone della periferia romana ricche di verde, attività commerciali, abitazioni non troppo costose e ben collegate con il centro.

La zona di Città Giardino è uno di questi, un luogo signorile e giovanile, ricca di belle case non troppo costose, raggiunte da autobus e linea metropolitana.

Vicino a quest’ultima zona si trova Montesacro e Nuovo Salario, altri due quartieri periferici ben collegati al centro della città ma con i prezzi degli immobili contenuti.

Una zona di recente costruzione è Porta di Roma. In questo quartiere è ancora facile trovare appartamenti sfitti anche se il collegamento con il centro della città non è dei migliori.

Il Quartiere Africano è una zona un po’ più centrale rispetto alle precedenti, si tratta di un bel quartiere dove i prezzi degli immobili salgono.

San Giovanni e Re di Roma sono altre due zone abbastanza centrali, dove i costi delle case sono più alti rispetto alle periferie descritte prima ma praticamente vicinissime al centro della città. Nella zona di San Giovanni trovate anche il famoso Mercato di Via Sannio dove è possibile trovare molte offerte e prodotti a buon prezzo.

Tra i quartieri caratteristici e popolari di Roma si trovano lo storico quartiere di San Lorenzo e il quartiere del Pigneto. Si tratta di due luoghi molto particolari, pieni di studenti universitari (data la loro vicinanza con la prima università di Roma) e ricchi di vita dati i due mercati aperti durante la mattina e i tanti locali che ravvivano le serate.

Se cercate posti poco rumorosi ve li sconsiglio. Se pensate che due quartieri alternativi e ricchi di locali possano fare al caso vostro cercate una stanza o un appartamento, ma solo dopo averli visitati di persona dato che sono davvero caratteristici.

Molte persone che vogliono risparmiare sui costi dell’affitto decidono di prendere casa lungo la famosa via Casilina, una lunga via che attraversa la città, dalle zone centrali, fino alle periferie per poi uscire nella provincia di Roma e proseguire.

A partire dalla zona Pigneto fino ad andare verso fuori, potete trovare delle buone offerte nelle zone di Centocelle, Alessandrino, Torre Spaccata, Torre Maura, Giardinetti e Torrenova.

Tutte queste zone sono raggiunte dalla metropolitana e si collegano con il centro della città anche con un trenino di superficie che percorre via Casilina.

Questi sono solo alcuni dei tantissimi quartieri della Capitale. Prima di trasferirvi la cosa migliore è quella di prendervi qualche giorno ed andare a vedere di persona le zone che vi potrebbero interessare, come sono collegate e soprattutto se pensate che vi possano piacere per vivere.

Vediamo ora gli aspetti positivi e negativi del vivere a Roma.

 

Vivere a Roma pro e contro

Vivere a Roma vantaggi e svantaggi: ecco un elenco di quelli che possono essere i pro e i contro della vita a Roma.

Vivere Roma pro:

 

  • Opportunità: ampia scelta universitaria, sede delle principali istituzioni nazionali e internazionali, ricca di aziende, Roma è una città che offre molte opportunità sotto praticamente tutti i punti di vista.
  • Lavoro: sebbene la crisi sia presente anche nella Capitale, rispetto a molte altre città, Roma continua ad avere una buona offerta di lavoro. Non si trova un impiego subito, ma insistendo e inviando molti curriculum l’opportunità arriva per chiunque.
  • Affitti: il recente abbassamento dei prezzi del settore immobiliare e la vasta scelta, fanno di Roma una città in cui è possibile trovare stanze e case alla portata di tutte le tasche.
  • Divertimento: locali, eventi, turismo, monumenti e molto altro ancora rendono questa città sempre viva e attiva. Quasi impossibile annoiarsi dato che anche se si hanno pochi soldi da spendere è possibile fare un passeggiata al centro (magari ai Fori Imperiali di notte o intorno al Colosseo) o passare una piacevole giornata di sole in uno dei tanti parchi come Villa Ada.
  • Vivere a Roma costi: sebbene la Capitale d’Italia non è tra le città più economiche dello Stivale, mi sento di inserire questo aspetto tra i lati positivi per via delle tante possibilità che offre: tanti quartieri con differenza di prezzi, le più disparate attività commerciali e offerte di servizi che vi daranno sempre la possibilità di poter scegliere e di poter puntare al prezzo più basso.
  • Multiculturalità: Roma è anche quella città dove i romani si incontrano con tanti altri connazionali provenienti dal Nord e dal Sud Italia, dove molti europei vanno a vivere e a fare esperienza, dove persone di tutto il mondo lavorano e vivono. Vivere a Roma implica anche vivere in un contesto multietnico, dove avrete modo di conoscere tante persone provenienti da tutta italia e da tutto il mondo.
  • Posizione: Roma è una città collegata molto bene, da cui partono treni per ogni direzione, raggiunta da voli nazionali ed internazionali presso i due aeroporti (Ciampino e Fiumicino) e collegata anche via mare con il Porto di Civitavecchia. Se venite da fuori trovate mezzi di ogni tipo che possono portarvi a casa in qualsiasi momento. Lo stesso vale se volete viaggiare: Roma è collegata con tutto il mondo.
  • Mare: vivere a Roma implica che con 40 minuti di macchina o un’oretta di treno (che parte dalla Stazione Ostiense) si arriva sulla costa laziale, dove ci sono tante spiagge che si affollano tra la primavera e l’estate.

Vivere a Roma contro

 

  • Crisi economica: la crisi economica che attraversa l’Europa e l’Italia in particolare si fa sentire anche a Roma. La disoccupazione è presente anche nella Capitale che comunque continua ad offrire molte opportunità rispetto a città più piccole.
  • Lavoro in nero: purtroppo ancora oggi è possibile trovare a Roma datori di lavoro che non assumono con regolare contratto di lavoro. Si tratta di un fenomeno sicuramente non troppo diffuso ma presente a Roma come in altre zone d’Italia. L’invito che vi faccio è di non accettare offerte di lavoro senza contratto e di denunciare alle sedi sindacali le irregolarità che possono esservi fatte sul lavoro.
  • Trasporto pubblico: da sempre molto criticato il trasporto di mezzi pubblici romano. Ammetto che può capitare di aspettare l’autobus, la metro e che alle volte la città non riesce a gestire il grande fiume di persone che l’attraversa. Vi invito, tuttavia, a non spaventarvi e a non farvi scoraggiare da questo fattore: sebbene esistano dei disservizi è anche vero che a Roma con euro 35 al mese è possibile prendere tutti gli autobus, le metro e gli altri servizi di superfice 24 ore su 24 senza costi aggiuntivi. A questo aggiungo che se vi trovate a dover attraversare la città da un capo all’altro tutti i giorni potreste avere dei problemi. Ma se scegliete bene il quartiere in cui vivere, e magari lo scegliete vicino al posto di lavoro alla vostra università, sicuramente viaggerete senza problemi. A Roma ci sono zone molto ben collegate e altre che lo sono meno, quindi prima di scegliere una casa verificate anche questo.
  • Traffico: come tutte le grandi città, la Capitale è spesso soggetta a lunghe code, a partire dal Raccordo Anulare (la strada che costeggia tutta Roma) fino alle via del centro. Se andate in questa città con la vostra macchina e pensate di spostarvi con essa sappiate che potreste andare incontro al traffico cittadino, specialmente nelle ore di punta.
  • Burocrazia: molti uffici a Roma sono affollati per via della grande mole di lavoro che hanno contro il poco personale assunto. Non è una regola ma potrebbe succedere che vi troviate a dover fare i conti con lunghe file negli uffici amministrativi.

 

 

Vivere a Roma: punto della situazione

Non vivo a Roma da più di due anni. Mi sono trasferito all’estero, a Londra, per fare un’esperienza oltre i confini nazionali e per migliorare il mio curriculum.

Ammetto che quando sono partito da Roma ero stanco di alcune situazioni, sia della città che dell’Italia in generale.

Vivendo all’estero per un lungo periodo ho, però, imparato che sotto certi punti di vista tutto il mondo è paese e che Roma non ha poi così tanti difetti rispetto ad altre città: il traffico si trova ovunque e quando si prendono dei mezzi pubblici più efficienti si va incontro anche a costi molto elevati.

Se una città ha meno problemi sotto alcuni punti di vista magari li ha verso altri.

Anche all’estero si trova chi se ne approfitta sul lavoro, chi non rispetta le regole e a volte un costo della vita molto più elevato.

Posso dire che Roma mi è rimasta nel cuore, che tutto quello che la città offre difficilmente lo si trova altrove. Con questo non voglio negare i problemi che ci sono, ma con la mia esperienza di vita all’estero ho capito che la differenza la fa il nostro atteggiamento: se ce la metti tutta ce la fai indipendentemente da dove vivi.

A chi decide di andarci a vivere per studio, lavoro o per un esperienza gli dico di portare con sé tanta determinazione per far fronte ad una grande città che ha ancora tanto da offrire e che sicuramente vi rimarrà nel cuore.

Mi auguro che quest’articolo vi abbia schiarito le idee sulla vita a Roma. Se volte potete condividere la vostra esperienza nei commenti.

Se volete conoscere come si vive in altre grandi capitali rimanete in contatto con il nostro magazine.

Marco Valeri

Mi chiamo Marco Valeri, sono nato a Roma e attualmente vivo a Londra, città che mi ha cambiato la vita. Divoro libri, amo scrivere e non mi stanco mai di conoscere cose nuove, soprattutto legate alla comunicazione, alla crescita personale e allo sviluppo del web. Ho fatto praticamente ogni tipo di lavoro per mantenermi e questo mi ha permesso di capire che l’età non è mai un limite per essere ciò che vuoi essere. “La disciplina è libertà” è quel concetto che provo a mettere in pratica ogni giorno.

9 pensieri riguardo “Vivere a Roma 2017: opinioni, consigli e zone dove abitare

  • 15 giugno 2017 in 3:44 PM
    Permalink

    VIVO A ROMA DA SEI MESI PER LAVORO…..!!!!!!
    HO PROBLEMI NEL TROVARE LA SCUOLA PER MIO FIGLIO NELLA ZONA DOVE ABITO.
    SOLITA RISPOSTA……. “CLASSI IN ESUBERO DI SCOLARI” O “LE RICHIESTE SONO DAVVERO TANTE….LE FAREMO SAPERE”.
    STIAMO PARLANDO DELLA SCUOLA DELL’OBBLIGO, SCUOLA PRIMARIA E PASSAGGIO CON
    NULLA-OSTA.
    HELP!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Risposta
    • 15 giugno 2017 in 8:42 PM
      Permalink

      Ciao Patrizia,

      capisco il problema. Solitamente le graduatorie per le nuove classi escono nel mese di gennaio ma immagino che essendo giugno tu ne hai bisogno prima.

      Il consiglio che mi sento di darti è quello di fare richiesta in diverse scuole, magari anche in quartieri limitrofi al tuo, vedrai che quanto prima qualcosa esce fuori. In pratica capita che i genitori fanno richiesta in diversi istituti e una volta che una domanda viene accettata cadono quelle fatte nelle altre scuole, quindi si liberano i posti per chi è in attesa, come nel tuo caso.

      Capisco che il sistema scolastico italiano non passa un buon momento ma vedrai che inoltrando diverse domande qualcosa esce fuori prima dell’inizio del nuovo anno scolastico.

      A presto

      Risposta
  • 17 settembre 2017 in 5:09 PM
    Permalink

    Ciao Marco! Grazie per questo articolo! Mi serve moltissimo! Fra poco dall’estero vengo per studio e mi ha chiarito tanto! Non avevo idea del costo del trasporte, quartieri, affitto, ecc. ed ora posso fare i calcoli. Sai quando veramente hai contribuito alla vita di qualcuno? 😉 abbraccio!

    Risposta
    • 17 settembre 2017 in 5:23 PM
      Permalink

      Ciao Lia,

      sono contento che l’articolo ti sia stato utile.

      Sono a Roma fino a martedì prossimo quindi se hai qualsiasi domanda scrivimi.

      Un abbraccio a te

      Risposta
  • 24 settembre 2017 in 10:37 AM
    Permalink

    Ciao Marco
    dovrei iniziare a lavorare per un azienda che si trova ad Albano Laziale . Mi sapresti dire in quale comune si vive meglio? ho letto del triangolo pomezia-albano laziale-aprilia, dei campi rom , ciò mi spaventa tanto e non saprei affatto dove sia meglio cercare casa. cosa mi consigli?

    Risposta
    • 25 settembre 2017 in 10:01 PM
      Permalink

      Ciao Letizia,

      la cosa migliore è fare un sopralluogo di persona per vedere realmente com’è la situazione e soprattutto quale di questi comuni ti possa piacere.

      Sono stato spesso a Pomezia e ti posso dire che è un bel Comune. Non molto distante trovi il Comune di Ardea, ideale se ami la tranquillità e la vicinanza con il mare.

      Buona fortuna per il tuo nuovo lavoro.

      A presto

      Risposta
  • 17 ottobre 2017 in 10:37 AM
    Permalink

    Vivo a Roma da diversi anni… trovo che negli anni questa città sia molto peggiorata e ultimamente è assolutamente allo sbando… sarà che sono stanca della disorganizzazione, del caos, della sporcizia, della mancanza di educazione ma vorrei solo scappare via. A mio avviso a Roma ci vive bene solo un romano e una persona giovane che ha voglia di confrontarsi con una grande città. Una famiglia con bambini piccoli è assolutamente penalizzata e non ha alcun tipo di servizio a Roma dove è tutto difficile e stancante, solo spostarsi per accompagnare i bambini a scuola, andare a lavoro, riprenderli e portarli eventualmente alle loro attività è una corsa ad ostacoli da incubo… ormai dalla città è tempo di scappare a mio avviso

    Risposta
    • 17 ottobre 2017 in 6:18 PM
      Permalink

      Ciao Michela,

      mi dispiace per come ti senti nei confronti della città e per i disagi che vivi quotidianamente.

      Ho vissuto a Roma per trent’anni, sono nato e cresciuto lì. Prima di trasferirmi a Londra anche io mi sentivo a disagio per alcune situazioni.

      Ero stanco del modo di in cui si lavorava, del traffico e di altre situazioni che vedevo intorno a me.

      Trasferirmi mi ha fatto bene perché ho avuto modo di fare una nuova esperienza e anche perché ho avuto modo di capire che come mi sentivo a Roma dipendeva molto dal mio stato d’animo più che dalla città.

      So che Roma è una città difficile (anche per noi romani), così come posso dirti che molte difficoltà che vivi in questo momento rischi di trovarle anche altrove.

      Mi auguro che tu possa comunque risolvere la tua situazione.

      Stai pensando di trasferirti?

      Spero che le guide sulle città italiane e i paesi esteri ti tornino utili nel caso stia pensando di spostarti.

      Se ti va ci aggiorniamo qui.

      A presto

      Risposta
      • 18 ottobre 2017 in 11:06 AM
        Permalink

        Grazie della risposta! fa piacere sapere di non essere la sola ad avvertire questo profondo e crescente disagio. Sono stufa degli atteggiamenti sempre meno civili delle persone, non tollero più il caos e la disorganizzazione dilagante e purtroppo noto che, soprtattutto negli ultimi anni, Roma si è proprio imbruttita… sporcizia ovunque, immondizia in mezzo alla strada, vai in centro e sei obbligato a sentire tutte le puzze di questo mondo e devi assistere a spettacoli raccapriccianti. Tempo fa siamo andati a fare una passeggiata con i bambini e dietro piazza navona c’era un tale che faceva pipì in un bicchiere che poi svuotava per strada, davanti agli occhi dei passanti. E non è la prima scena degradante a cui assisto.
        Dai non si può vivere così… non posso accettare tutto questo soprattutto per i miei figli. Fosse per me me ne tornerei in provincia, io sono nata e cresciuta al mare e sarò sicuramente provinciale nell’animo, ma posso affermare, dopo tanti anni passati prima a Bologna per l’università e poi a Roma per il lavoro e dopo aver girato abbastanza sempre per lavoro, che vivere in provincia, soprattutto vicino al mare, per me è la scelta migliore.
        Grazie e a presto!

        Risposta

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