Vivere a Torino 2017? Costi, opinioni, pro e contro





Vivere a Torino come studenti o lavoratori cosa offre? Quanto costa la vita? In quali quartieri è meglio vivere? Cosa c’è da sapere?

Guida ad una delle città più belle del Nord Italia tra gli aspetti positivi e negativi che vi aspettano se decidete di trasferirvi a Torino.

 

Vivere a Torino nel 2017




Parliamo oggi della terza città economicamente più produttiva d’Italia, un luogo ricco di attività, opportunità, che conta poco meno di un milione di abitanti: Torino.

Capoluogo della Regione Piemonte, Torino è da sempre un punto di riferimento per l’Italia, una città dove si sono fondati i principali marchi del made in Italy, dove buona parte del Sud Italia andava a trovare lavoro nel dopoguerra, da sempre un punto di riferimento per gli studenti universitari e per gli investitori di tutto il mondo.

Scopriamo passo dopo passo cosa offre oggi questa città.

 

Vivere a Torino da studenti o lavoratori




Vivere a Torino studenti

La città è una meta ambita da molti studenti che decidono di intraprendere un percorso universitario. Abbiamo visto le potenzialità di vivere e studiare a Bologna e vediamo che Torino non resta dietro a quest’ultima città dato che anch’essa è uno dei principali poli universitari della Penisola.

Le principali università sono l’Università di Torino e il Politecnico di Torino, entrambe pubbliche e dall’ampia offerta formativa. Il gran numero di iscritti a questi atenei fanno di essi tra i migliori d’Italia rendendo Torino una delle principali città universitarie.

Oltre ai due principali atenei sono presenti molte altre strutture che rendono l’offerta formativa universitaria davvero completa, come:

  • Conservatorio Giuseppe Verdi;
  • Accademia Albertina per lo studio delle belle arti;
  • Istituto d’Arte Applicata e Design;
  • Istituto Europeo del Design;
  • ESCP Europe;
  • International University College of Turin.

La notevole offerta formativa fa di Torino una città culturale e molto giovanile grazie ai tanti studenti che ci vivono durante la loro formazione universitaria.

Quanto costa vivere a Torino per uno studente? Intraprendere un percorso universitario in questa città è possibile anche guadagnando sotto i 1000 euro se teniamo conto che:

  • 400 euro una stanza in affitto con tanto di bollette incluse;
  • 250 euro per la spesa e i divertimenti mensili (circa 50 euro a settimana);
  • 21 euro l’abbonamento mensile ai mezzi pubblici per gli studenti;
  • 150 euro mensili tra retta universitaria, libri e imprevisti.

Si tratta di circa 800 euro al mese, una somma che si può guadagnare con un lavoro part time e che sicuramente richiede non pochi sacrifici per far quadrare i conti, sacrifici che comunque saranno ben ricompensati se si porta a termine un percorso universitario nella città di Torino.

 

Trasferirsi a Torino per lavoro conviene?

Vivere e lavorare a Torino implica di andare in una città italiana ricca di opportunità. È chiaro che la crisi economica si respira anche in Piemonte, ma di contro c’è da dire che il territorio è sede di importanti aziende e marchi italiani, come ad esempio Cioccolato Gianduiotto e Martini e Rossi.

Il territorio ospita anche grandi attività commerciali, specialmente nel settore del caffè (Lavazza è un’azienda torinese), automobilistico (la FIAT è stata fondata a Torino nel 1899 così come la storica Lancia nel 1906 nonché è presente la sede dalla Iveco), bancario, tecnologico, dell’editoria, dello sport, aerospaziale, del cinema e dell’enogastronomia.

Torino è una realtà economica italiana molto importante anche per le esportazioni, essendo la seconda città che esporta più made in Italy fuori dai confini nazionali.

Gli stipendi in città sono buoni rispetto la media nazionale, tuttavia il vostro curriculum farà la differenza, sia nel trovare un lavoro, sia per quanto riguarda la retribuzione. Personalmente mi sento di dirvi che nonostante la crisi economica italiana Torino ha molte opportunità al suo interno, di seguito le principali per il lavoro qualificato e quello generico.

 

Lavoro qualificato

Il settore automobilistico è molto presente nel territorio, da FIAT, Lancia, IVECO, General Motors e molte altre aziende (italiane e non) che hanno sede o stabilimenti secondari a Torino.

L’UNESCO ha nominato Torino una città creativa nel design, un settore molto attivo nel territorio, grazie all’ottima offerta formativa delle università, nonché grazie alle diverse aziende che trattano la materia.

Dal Salone Internazionale del Libro alla sede del quotidiano LaStampa, la Repubblica (come sede locale), il Giornale (come sede locale) e di molti altri magazine, Torino è una città adatta anche ad autori e giornalisti in cerca di un contratto.

Un altro settore molto presente è quello cinematografico, dal Museo Nazionale del Cinema, al Torino Film Festival e ai tanti altri eventi che vedono Torino come la principale città per la realizzazione di film, spot e produzioni televisive, grazie soprattutto alla Torino Film Commission.

Sede anche di parte degli studi RAI, Torino risulta essere un’ottima città per chi proviene o vuole immettersi nel settore televisivo o cinematografico.

Rimanendo sempre in campo artistico parliamo di musica, nonché del Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, di tutti gli spazi che la città ha a disposizione per le esibizioni dal vivo (come il PalaRuffini o il PalaTorino), nonché del gran numero di eventi e locali che lasciano la città in musica 365 giorni l’anno. Se siete dei musicisti o aspirate a diventarlo, Torino vi può dare molto.

Settore sicuramente più chiuso, ma non per questo inaccessibile, è quello legato ai diversi uffici diplomatici siti a Torino, posti che potrebbero interessare a chi ha fatto studi affini (come ad esempio Scienze Politiche e Relazioni Internazionali) o ha maturato un’esperienza lavorativa valida per questo genere di posti.

Il capoluogo del Piemonte, infatti, ospita importanti enti, come:

  • UNICRI delle Nazioni Unite,
  • UNSSC sempre delle Nazioni Unite;
  • l’Organizzazione Internazionale del Lavoro dell’ONU;
  • la Fondazione Europea per la la formazione professionale.

Torino è anche ricerca e sperimentazione. La città è molto attiva in questo campo, soprattutto a livello scientifico, tecnologico e anche cinematografico. Se siete dei ricercatori o aspirate a diventarlo, cercate nei molteplici bandi che vengono periodicamente pubblicati dai diversi enti, quali:

  • Accademia delle Scienze;
  • Centro di Ricerche e Innovazione Tecnologica Rai;
  • Istituto di Medicina di Torino;
  • Centro Sperimentale Cinematografico della Scuola Nazionale del Cinema;
  • Istituto Nazionale di Ricerca Meteorologica.

I tanti musei che la città ospita danno vita ad un mercato del lavoro che può essere sfruttato da guide turistiche o persone in cerca di un’occupazione in questo settore che si estende anche oltre le mura dei musei data la ricchezza d’arte che la città ospita.

I musei nazionali sono il Museo del Cinema, il Museo dell’Automobile, il Museo del Risorgimento e il Museo della Montagna. Oltre a questi è possibile trovare anche il famoso museo egizio di Torino, il Museo dell’Astronomia, dello Sport, delle Scienze Naturali e molto altro ancora.

 

Lavoro generico

Essendo Torino una città molto attiva, sono anche tante le opportunità per chi è alla ricerca di un qualsiasi posto di lavoro o di un impiego di partenza: consegne, distribuzione di materiale pubblicitario, pulizie, commessi, facchini, manovali alle prime esperienze e così via.

Torino è anche una città fortemente attraversata dai turisti di tutto il mondo, data la sua bellezza, il suo patrimonio culturale e i tanti eventi che spesso e volentieri ospita. Dato l’attivo settore turistico è anche facile immettersi in questo ramo del lavoro, sia per posti di lavoro qualificati (chef, bartender, personale alberghiero ecc) sia per lavori generici e di partenza.

 

Vivere a Torino costi




Vivere a Torino quanto costa? Pur essendo una delle principali città italiane, i prezzi a Torino non sono molto alti, risultando più bassi rispetto a quelli di altri capoluoghi del Nord Italia (come ad esempio Milano) ma comunque più alti rispetto a piccoli centri abitati. Vediamo nel dettaglio.

Il primo punto a favore di questa città sono sicuramente gli affitti e il costo delle case. In base alla zona che si sceglie il prezzo di un’abitazione o il suo canone d’affitto possono variare di molto.

Lasciando fuori il centro cittadino si possono trovare piacevoli appartamenti anche sotto le 100 mila euro se non a poco di più.

Per quanto riguarda gli affitti, anche in questo caso il centro città è caro (anche se non particolarmente rispetto ad altre realtà italiane ed europee) ma se ci si sposta oltre si trovano piccoli appartamenti a partire dalle 500 euro al mese, per poi salire a 700/1000 euro al mese per case più grandi. Personalmente trovo che il costo degli immobili a Torino sia molto ragionevole.

Per chi è alla ricerca di una stanza i prezzi oscillano tra le 300 e le 500 euro al mese, bollette escluse.

La spesa alimentare anche è leggermente sotto la media rispetto alle grandi città italiane, poi la differenza nel dettaglio la fa il posto in cui si compra e il prodotto che si acquista.

Torino è una città ricca di mercati. Quasi ogni quartiere ha il suo mercato che solitamente è aperto tutti i giorni. Oltre a rendere la città caratteristica, i mercati di Torino sono un ottimo modo per risparmiare sulla spesa alimentare (e non solo) e poter acquistare prodotti freschi.

In base alla zona in cui andate a vivere vedete qual è il mercato più vicino alla vostra abitazione, altrimenti puntate ai più grandi e famosi della città, quali:

  • mercato di Porta Palazzo (mercato all’aperto più grande d’Europa);
  • mercato di via Onorato Vigliani;
  • mercato in corso Svizzera;
  • mercato in corso Racconigi;
  • mercato in piazza Barcellona;
  • mercato in piazza Benfica;
  • mercato dell’usato in Borgo Dora (evento attivo solo durante i fine settimana).

Il trasporto pubblico della città è gestito dalla GTT (Gruppo Torinese Trasporti). Questa compagnia si avvale di un gran numero di mezzi di trasporto ibridi e “verdi”, nonché di un servizio metropolitano automatico (senza conducenti) che riesce a ridurre al minimo i tempi di attesa.

Nella sezione abbonamenti mezzi pubblici di Torino è possibile accedere ai prezzi del trasporto urbano ed extraurbano.

Mediamente con 38 euro è possibile viaggiare per un mese intero in tutta la città, una somma più che accettabile dato il servizio offerto.

Vi invito a visitare direttamente il sito della compagnia dato che sono presenti molte soluzioni e agevolazioni (per studenti e non) che potrebbero interessarvi.

Abbiamo visto in questo paragrafo i principali costi della vita a Torino ai quali possiamo affiancare ancora quelli delle bollette mensili (nella media nazionale, circa 100/120 euro al mese tra luce, gas e acqua per una casa di medie dimensioni con circa 2 o 3 persone dentro.

Vivere a Torino con 1000 euro è possibile riducendo tutto al minimo e scegliendo accuratamente dove abitare. Vediamo allora cosa offre la città tra una zona e l’altra.

 

Migliori quartieri di Torino




La prima volta che sono stato a Torino ho avuto l’impressione di essere in una città ordinata, pulita e non rumorosa. Tre aggettivi importanti per la vita di tutti i giorni.

All’epoca vivevo ancora a Roma e la differenza a livello di ordine tre le due città era quasi abissale.

Torino è la prima città italiana quanto a raccolta differenziata a confronto con gli altri centri italiani che hanno più di 500 mila abitanti. Un buon risultato se pensiamo che nel 2014 i cittadini hanno riciclato circa il 42% dei rifiuti prodotti.

Parlando con chi non ci è mai stato, capita di sentir dire che Torino è una città grigia. Tutto il contrario. Grazie ai suoi parchi e ai suoi lunghi e caratteristici viali alberati, Torino è una delle città più verdi d’Italia, nonché la 13° città al mondo con più alberi al suo interno.

Fatta questa breve premessa, vediamo i quartieri dove vivere a Torino.

Dove vivere a Torino? La città conta più di novanta aree divise in otto circoscrizioni.

Il centro città è quello dove si concentra maggiormente il numero di monumenti, attrazioni turistiche, locali ed eventi assieme al quartiere limitrofo di Crocetta. Sia in quest’ultimo quartiere che nel centro storico della città non solo è difficile trovare un appartamento ma si va incontro a prezzi decisamente alti.

Vicino anche alla principale università, il centro di Torino è sicuramente una zona piacevole in cui vivere ma alla portata di pochi.

Un altro quartiere abbastanza centrale è quello di Santa Rita e Mirafiori Nord dove è presente la famosa chiesa di Santa Rita da Cascia. In questa parte della città si trova lo Stadio Olimpico di Torino. Nonostante la vicinanza con il centro, gli affitti sono accessibili in un complesso residenziale piacevole in cui vivere.

Un’altra zona che confina con il centro è Vanchiglia, quartiere giovane per via dei tanti studenti che lo scelgono per vivere durante tutto il periodo degli studi, nonché zona anche molto viva a livello commerciale tra locali e negozi.

Mirafiori Sud è un quartiere che si trova molto più in periferia, conosciuto per via dello storico stabilimento della FIAT. Si tratta sicuramente di un quartiere più periferico ma con delle buone potenzialità, dove è possibile vivere senza spendere troppo di affitto ed essendo comunque ben collegati con il centro della città.

Tornando vicino al centro è possibile valutare i quartieri di Borgo San Paolo, Cenisia, Pozzo Strada, Borgata Lesna e Piccolo Torino (meglio conosciuto come Cit Turin). Questi quartieri confinano tutti tra loro e nel complesso formano la Terza Circoscrizione della città, ben collegata con il centro e ricca di servizi. Costi e affitti degli appartamenti sono nella media e cercando si può anche trovare qualche occasione. Vi consiglio in particolar modo di visitare il quartiere residenziale di San Paolo.

Campidoglio è un quartiere residenziale di Torino, ideale per chi cerca un posto tranquillo in cui vivere, non troppo lontano dal centro e ben collegato e servito. Assieme a quest’ultimo è possibile vedere i quartieri limitrofi che sono Parella e San Donato, quest’ultimo tra i più economici di tutta la città.

A Nord di Torino ci sono molti quartieri interessanti e da prendere in considerazione in cui vivere, un po’ per i prezzi che si trovano, un po’ perché tutti collegati abbastanza bene con il centro, anche quando parliamo di Regio Parco. In questa vasta area hanno delle ottime potenzialità i quartieri di Barriera di Milano, Villaretto, Falchera, Berca e Bertolla.

Da visitare anche Borgo Vittoria e Madonna di Campagna. In quest’ultimo quartiere è possibile trovare affitti tra i più bassi della città.

Sul versante opposto, a Sud della città, il quartiere Aurora, Madonna del Pilone e Borgo Po risultano essere luoghi vivibili, non troppo costosi e sempre ben collegati con il centro città.

Tra questi vi voglio consigliare il quartiere di Aurora, dove i prezzi degli affitti sono particolarmente bassi.

Questi sono i principali quartieri di Torino. Ovviamente la scelta di un appartamento o una stanza verrà fatta in base alle proprie esigenze (vicino al posto di lavoro o alla propria università). Per farvi un’idea più chiara sui prezzi vi consiglio questa agenzia immobiliare a Torino che permette di effettuare ricerche sul proprio portale divise direttamente per quartiere, affitto e vendita.

Indipendentemente dal luogo che sceglierete per vivere, quello che mi sento di dirvi è che Torino è una città molto ben collegata, come lo dimostra la mappa della metropolitana di Torino e dei mezzi di superficie. A differenza di molte altre città, qui la metropolitana è un fenomeno abbastanza recente e che non raggiunge tutta la città. Tuttavia i mezzi pubblici operano su tutto il territorio.

 

Vivere a Torino pareri e opinioni

Arrivati a questo punto possiamo dire che sono tanti gli aspetti positivi della vita a Torino. Difficile avere un’opinione negativa su questa città.

Nella vita tutto è soggettivo ma innamorarsi di Torino non è poi così difficile, nonostante il suo clima con inverni freddi ed estati calde.

Vivere a Torino implica vivere anche in una città ricca d’arte, tra eventi e il suo centro storico che nel 1997 è stato riconosciuto patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

Torino è una città multiculturale, che da sempre ha ospitato una buona parte del Sud Italia grazie alle sue aziende, nonché culture provenienti da altri paesi (che formano circa il 15% della popolazione), un po’ per le sue potenzialità, un po’ per la sua posizione geografica. Non a caso, negli anni Settanta il Sindaco Diego Novelli soprannominò Torino la terza città meridionale più grande d’Italia, dietro solo a Napoli e Palermo (data la grande affluenza della manovalanza che veniva dal Sud Italia).

Perché vivere a Torino? Si tratta di una città che ha praticamente tutto: università, importanti aziende, monumenti, storia, locali, eventi, ideale per studenti, lavoratori e famiglie.

Vivere a Torino significa vivere in un territorio che offre l’opportunità di intraprendere tante strade.

Si tratta di una città collegata da due aeroporti (Aeroporto di Torino Caselle e il vicino Aeroporto di Cuneo), da treni provenienti da tutta Italia, ordinata, con un traffico contenuto (ma presente) e un servizio di mezzi pubblici funzionale 24 ore su 24.

 

Vivere a Torino pro e contro

Quali sono gli aspetti positivi e negativi di vivere a Torino?

Pro

  • Mezzi pubblici ben organizzati, che consentono un servizio 24 ore su 24, ottima alternativa all’utilizzo della macchina, per i quali si spendono delle cifre davvero ragionevoli se si opta per degli abbonamenti mensili o annuali.
  • Posizione geografica: la città è collocata in un punto strategico che le consente di essere ben collegata con importanti città italiane quali Milano e Genova, nonché con la Francia e la Svizzera che hanno i loro confini non molto distanti.
  • Collegamenti extraurbani: a livello autostradale, ferroviario e aereo, Torino è collegata molto bene con il resto d’Italia, d’Europa e del mondo, un punto importante per chi viene da fuori e soprattutto per quando si ha voglia di partire.
  • Lavoro: sebbene la crisi economica italiana e la disoccupazione siano presenti nella città, Torino ospita importanti aziende nazionali e internazionali, dalla FIAT a Lavazza fino alla General Motors, aprendo molte strade a chi è in cerca di una carriera.
  • Costo della vita davvero contenuto, a partire dalle case, a Torino potete acquistare o prendere una casa in affitto a cifre accessibili e che difficilmente trovare in altri importanti città italiane. Anche sotto l’aspetto della spesa e dei divertimenti la città non è per niente cara.
  • Uso della bicicletta e piste ciclabili fanno di Torino una città in cui è possibile utilizzare questo mezzo sia se si è un’amante delle due ruote a pedali, sia come alternativa alla macchina.
  • Arte: Torino è una città ricca d’arte, tra eventi e musei, c’è sempre qualcosa da scoprire. Ad esempio la città ospita il secondo museo egizio più importante al mondo, il Museo Nazionale del Cinema (principale museo cinematografico in europa, sito all’interno della Mole Antonelliana), la Galleria Sabauda ai quali si aggiungono monumenti ed eventi che rendono artisticamente viva la città.

Contro

  • Clima da inverni freddi ed estati molto calde possono essere un aspetto negativo della città.
  • Traffico presente ma contenuto. Possiamo inserirlo tra gli aspetti negativi della città ma c’è da dire che chi viene da grandi città come Roma e Milano si renderà conto che Torino non è poi una città così trafficata (al contrario da chi proviene da piccoli centri urbani).

Se pensate che la grande disparità tra pro e contro sia ingiusta vi invito a farmi notare altri aspetti negativi della città che tutt’oggi non riesco proprio a vedere.

 

Vivere e trasferirsi a Torino: il punto delle situazione

Spero che questo articolo sul capoluogo del Piemonte vi sia stato d’aiuto a capire meglio le caratteristiche e le potenzialità di questa città e soprattutto se esse si possano adattare alle vostre esigenze.

Nel complesso se state pensando di trasferirvi in una città italiana mi sento di dirvi che Torino è sicuramente tra le migliori.

I torinesi sembrano i nostri londinesi, educati, aperti alle altre culture, diffidenti all’inizio ma generosi amici. Sebbene ogni persona ha il suo carattere sono convinto che passerete delle piacevoli serate con i cittadini del posto, soprattutto dopo che vi avranno conosciuto meglio.

Ho condiviso per più di un anno a Londra una casa con un ragazzo di Torino, Antonio, e devo dire che è stata una delle migliori convivenze che abbia avuto, dalla quale è nata una buona amicizia.

Torino è quel made in Italy fatto bene, una città che ci rende a tutti orgogliosi di essere italiani e fin troppo poco conosciuta oltre i confini nazionali.

Marco Valeri

Mi chiamo Marco Valeri, sono nato a Roma e attualmente vivo a Londra, città che mi ha cambiato la vita. Divoro libri, amo scrivere e non mi stanco mai di conoscere cose nuove, soprattutto legate alla comunicazione, alla crescita personale e allo sviluppo del web. Ho fatto praticamente ogni tipo di lavoro per mantenermi e questo mi ha permesso di capire che l’età non è mai un limite per essere ciò che vuoi essere. “La disciplina è libertà” è quel concetto che provo a mettere in pratica ogni giorno.

4 pensieri riguardo “Vivere a Torino 2017? Costi, opinioni, pro e contro

  • 16 settembre 2017 in 11:21 PM
    Permalink

    però non fa 2 milioni di abitanti, ne fa uno scarso

    Risposta
    • 16 settembre 2017 in 11:53 PM
      Permalink

      Ciao Simona,

      grazie per il commento, si è trattato di un errore di battitura

      Risposta
  • 1 ottobre 2017 in 11:19 PM
    Permalink

    Ottima analisi del capoluogo piemontese.
    Sono di Roma anch’io ed ho visitato la città sabauda per la prima volta ad aprile scorso.
    Che dire, Torino l’ho trovata molto elegante, artisticamente non ha da invidiare nulla a nessuno, situata in un’area geografica bellissima, con le montagne all’orizzone ed il fiume Po a lambirla.
    Credo sia una città alquanto sottovalutata dall’opinione pubblica, specialmente per il fatto che la si è considerata (erroneamente) solo una località industriale.
    Concordo poi su due fatti importanti per chinque:
    1) I costi sono veramente bassi!
    Per chi è romano come me se ne può accorgere subito: dalla colazione seduti nei caffè Via Garibaldi, al prezzo degli immobili…. Torino è tre volte più economica di Roma in tutto e per tutto, ve lo assicuro!
    2) Il fatto di essere una città “grigia e spesso triste”… anche su questo, pur avendo vissuto la mia permanenza turistica in primavera, posso dire che non è affatto vero!
    E’ molto verde (il quartiere Borgo Crimea è magnifico), piena di piazze e lunghi viali dal sapore francese, ricca di bistrot.
    Personalmente ci vivrei senza battere ciglio, visto e considerato poi che si trova molto vicina alla splendida costa azzurra francese nonchè alla magnifica Svizzera.

    Risposta
    • 1 ottobre 2017 in 11:27 PM
      Permalink

      Ciao Federico,

      io trovo Torino una delle città migliori in cui vivere in Italia.

      Grazie per la tua analisi, a presto

      Risposta

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